L'Italia Mensile

Fare Attenzione Alle Sirene…

La Compagnia di Ulisse della resistenza!
ITALIA LIBERA E LE ELEZIONI

di Giuliano Castellino

Anche se il malefico può sopraffare lo stupido, la compagnia che segue il prode Ulisse stupida non è!
Il suo leader ha dalla sua parte tutti gli dei dell’Olimpo che lo sostengono e lo accompagnano in ogni momento della sua avventura omerica al fine di proteggerlo dal pericolo imminente di vedere il proprio viaggio interrotto dall’inganno, che sia la maga Circe o il richiamo delle sirene.

Oggi il malcontento ed il dissenso popolare non sono dispersi tanto dagli idranti sulla folla durante le manifestazioni di punta, lo sono, piuttosto, in maniera molto più subdola per mezzo della creazione di partitini fasulli asserviti al vecchio padrone che muove i fili di un’unica regia, in grado di inscatolare tutta la resistenza popolare, come avvenuto con il Movimento 5 Stelle che, una volta giunto a Montecitorio, ha tradito tutto il suo elettorato svelando il suo vero volto, quello di affiliato al vecchio regime, disposto a qualunque cosa pur di non cedere il potere politico-economico e culturale ad altri!

Adesso chi sono i partitini fasulli che stanno cavalcando l’onda del dissenso di trenta mesi di lotte e che domani ci tradiranno?

Non abbiamo mai creduto che il sistema si potesse cambiare con facilità, né abbiamo formule prestabilite.

Una cosa è certa: nostro compito, quello della RESISTENZA, quello di chi per 30 mesi ha “viaggiato nelle acque del dissenso”, non è una poltrona, né “il voto in quanto tale”, ma svegliare le coscienze, essere potere popolare, essere spina nel fianco del regime, essere volontà di libertà e giustizia sociale.

Essere il basso contro l’alto, gli oppressi contro gli oppressori.

L’altra cultura ed il pensiero libero e forte contro il mainstream ed il pensiero unico e dominante.

Essere la Fede dei padri contro la società del consumo e della finanza.

Essere popolo contro globalizzazione, lavoro contro sfruttamento e distanziamento, vita contro morte, vaccinazione obbligatoria e bavagli vari.

Essere libertà di movimento e di vivere contro la società del controllo, contro lo Stato di Polizia, la repressione, la sorveglianza e la digitalizzazione totale.

Essere la tradizione contro un futuro di Matrix, riconoscimento facciale, tecno-controllo e transumanesimo.

Essere estremo-centro-alto contro resilenza, transizione ecologica, nuove presunte pandemie e vere ed atroci guerre della Nato!

Tutto questo ci ha spinto a combattere per 30 mesi nelle strade e nelle piazze, come Ulisse e la sua compagnia, sicuramente facendo anche degli errori.

E come Ulisse, oggi, ci facciamo legare al palo della nostra nave – ITALIA LIBERA – perché non vogliamo cadere al richiamo delle sirene, né le solite, quelle vecchie e potenti di centrodestra e centrosinistra, né quelle che si spacciano per “anti-sistema”, operando già da subito peggio di quelli che blateravano di combattere.

Perché se il sistema ed il regime erano i nostri nemici era chiaro a tutti.

Meno chiaro è che i nuovi e forse più mortali nemici sono quelli che hanno presentato 8 liste del FALSO DISSENSO , non hanno lavorato per unire, hanno frantumato la resistenza per una triste corsa elettorale, che non hanno messo da parte interessi di bottega e mitomania, che hanno imposto veti, che hanno creduto, sostenuto e applicato la narrazione del mainstream e del regime, magari non dialogando con “i dissidenti più scomodi”, solo perché scomodi li ha dipinti il sistema o, peggio ancora, dividendo il fronte del dissenso con logiche ideologiche del 900, che la piazza, in questi 30 mesi, aveva spazzato via!

Non vogliamo generalizzare, a differenza di questi “finti capi e capetti e generali senza esercito”, noi abbiamo sempre rispetto di tutti, soprattutto della RESISTENZA e del popolo che in buona fede segue anche queste sirene, quindi non saremo noi a dire loro cosa fare.

Ma come sempre in questi 30 mesi, mentre molti leader politici si presentavano in Parlamento con guanti o mascherina, o gridavano “vaccini per tutti”, od erano presidenti di logge massoniche o fondazioni Rosvelt, o danzavano con satanisti e sette esoteriche, o prendevano migliaia di euro al mese perché eletti con i 5 Stelle, mentre gli italiani lottavano contro la tirannia, oppure si arricchivano con class action lanciate sui social, NOI CI METTIAMO IN PRIMA LINEA e ci mettiamo a difesa del popolo e della resistenza.

Abbiamo lanciato un manifesto di VALORI E PRINCIPI, 7 PUNTI per tutto il fronte del dissenso!

Questo è io nostro “albero maestro” della nostra imbarcazione dove ci siamo legati per non essere “incantati” dalle sirene.

Amiamo troppo la nostra gente… QUELLA CHE NON MOLLA MAI (caro Puzzer, ci ha fatto piacere che hai intitolato il coordinamento di Trieste con IL NOSTRO INNO, ma ricordati sempre, che quello è l’inno di TUTTA LA RESISTENZA! )

Quindi, abbiamo deciso, ancora una volta, di essere quel PASSO IN AVANTI, che segna il cammino!

A giorni consegneremo con i VOLTI DELLE PIAZZE, non candidati e non in cerca di consensi, non schierati ed espressione del popolo, un VINCOLO DI MANDATO a chi si sta accreditando come rappresentante del dissenso.

I nostri legali stanno già lavorando su un “contratto” che impegna i candidati a RISPETTARE almeno 7 punti NON NEGOZIABILI con le piazze e i 30 mesi di lotte.
Un patto con milioni di italiani che non si sono piegati alla narrazione criminale e terrorista del Covid e all’apartheid del Green Pass, alla vaccinazione di massa, non hanno sostenuto la guerra della Nato, non credono in questa Europa e oggi si oppongono alla resilenza e alla follia della transizione ecologica!

Il basso che chiede conto all’alto. Gli oppressi che mettono le “mani al collo” all’oppressore.

Una provocazione?
Forse.
Ma è un atto dovuto. Preciso.
Che incalza chi oggi parla e ieri non esisteva.
E tenta di dare dignità a chi lottava ieri, oggi e lo farà ancora domani: per la libertà, per l’Italia, per il popolo.

Una sola bandiera: IL TRICOLORE . Un solo inno: LA GENTE COME NOI NON MOLLA MAI! Un solo slogan: ITALIA LIBERA!

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