Chiedere Scusa Ai No Vax

CHIEDERE SCUSA AI “NO VAX” SI PUO’ E SI DEVE FARE

E DIRE GRAZIE PER AVER RESISTITO.

QUESTE LE ACCORATE PAROLE DEL DOTT. MASSIMO ORLANDINI.

di Ramona Castellino

Le dichiarazioni del dottor Orkandini non sono che l’ennesima conferma che il castello di menzogne messo in piedi da criminali senza scrupoli, si sta sbriciolando.

Il Dott. Massimo Orlandini è medico Omeopata, laureato in Medicina e Chirurgia presso la facoltà di Firenze.

Il dottore è noto per le sue dichiarazioni a favore dell’immunità naturale da covid 19, considerata 18 volte superiore all’immunità da vaccino.

Lo spiega da tempo con parole di facile comprensione, se solo si avesse avuto la volontà di ascoltare. Il vaccino, afferma il dottore, suoi esimi colleghi e la realtà che stiamo vivendo, sviluppa anticorpi solo per la proteina Spike che induce a produrre. 

Quindi molto semplicemente non è efficace contro un virus che genera varianti a tutto spiano.

Ma la domanda che il dottore ripetutamente ha messo in piazza è come mai si costringe una persona che ha contratto la malattia ad una vaccinazione se il soggetto guarito ha sviluppati gli anticorpi, in più specifici contro la Spike “utile” in quel preciso momento.

E come mai, contrariamente a tutti gli altri vaccini obbligatori, se un soggetto ha contratto la malattia lo si esenta dalla vaccinazione obbligatoria?

In più il dottor Orlandini si batte da anni per porre in evidenza la grandissima importanza dell’utilizzo della vitamina D non solo per malattie autoimmuni, diabete di tipo I e II, artrite reumatoide, sclerosi, ma anche come indispensabile per curare insieme ad altri farmaci ormai noti, la cura di sintomatologia covid e per questoderiso e perseguitato come tanti altri suoi colleghi, sia da siti medici che dai colleghi stessi.

Oggi, con un video pieno di passione che il dottor Orlandinisottolinea la forza e il coraggio di chi, nonostante tutto, ha resistito ad una discriminazione senza precedenti.

Il dottore parla delle motivazioni per le quali i no vax siano stati “massacrati ” ed emarginati dallo Stato e da tutta quella fascia di popolazione vaccinata, che nei loro confronti ha usato parole di odio inaudito, incolpandoli senza colpa alcuna se non quella di aver esercitato il loro diritto di scelta Sancito dalla Costituzione. 

Ma più eclatante, nelle parole del dottore, è quando afferma che il mondo medico e scientifico era assolutamente a conoscenza del fatto che con una vaccinazione di massa, avrebbero creato una immunodeficienza che come risultato ha creato proprio quello che oggi stiamo vivendo. 

I vaccinati si contagiano più dei “no vax” e muoiono i fragili con tre o quattro dosi, nonostante gli avessero assicurato non sarebbe successo, anzi che sarebbero stati protetti.

Sottolinea come si è additato il non vaccinato come “nemico”della società, colui che non si preoccupava del bene della comunità e che non offriva il suo corpo e la sua salute ad uno Stato che avrebbe dovuto salvare i suoi cittadini attraverso unacura sperimentale genica. E per chi non si è piegato la vita doveva diventare impossibile escludendoli da ogni attività sociali, fino ad arrivare all’ignobile ricatto del lavoro.

Il dottor Orlandini pone l’accento su come il comportamento ignobile dello Stato, sia stato in realtà moltiplicato dalla follia collettiva, mettendo gli uni contro gli altri, dove amici, famiglie, colleghi, si sono ritrovati ad odiare chi aveva fatto una sceltadiversa.

Si è passati dalla falsa rettitudine degli obbedienti al sistema senza un minimo di senso critico, alla totale crudeltà”.

Ma la colpa di tutto quello che è successo negli ultimi anni, non èsoltanto dei politici corrotti, dei medici asserviti al pensiero unicoche hanno indotto e giustificato con plausi questi comportamenti disumani, ma è di ogni singolo individuo, che è responsabile di questa trappola, avendo danneggiato la comunità e sè stesso.

Auspica che se si dovesse tornare a misure coercitive per indurre le persone a vaccinarsi, l’esempio dei no vax sia il faro per una disubbidienza più profonda e a larga scala.

Come il Professor Frajese ci disse in una recente intervista, anche il dottor Orlandini ci parla di tematiche importanti, di diritti sociali calpestati, ci parla di SALUTE, DIGNITA’ e LIBERTA’ che non possono essere concesse da terze persone, ma ci spettano di diritto e tutti noi abbiamo il dovere morale di difenderle come abbiamofatto in questi ultimi trenta mesi.

Come abbiamo gridato nelle piazze e come continueremo a fare quando ce ne sarà il bisogno, perché dobbiamo salvarci.   

Chiude il suo intervento con parole forti e toccanti, che ci riguardano tutti da vicino, che ci inorgogliscono, perché non abbiamo perso la strada, perché abbiamo creduto che il coraggio è sempre più forte della paura, perché non abbiamo aspettato diessere salvati, perché abbiamo avuto Fede. 

E perché siamo pronti a difendere quello che per diritto di nascita ci spetta.

Non è stata la conformità al pensiero unico che ha posto fine al dominio delle Big Pharma, di Bill Gates e delle sue innumerevoli organizzazioni e del World Economic Forum, ma è stato grazie alle persone che abbiamo cercato di svergognare, di ridicolizzare, deridere, umiliare. C’è da provare vergogna di noi stessi e sentiregratitudine, sentita, interiore per i non vaccinati perché con il loro coraggio e la loro tenacia ci hanno dato il tempo di capire che ci sbagliavamo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.