L'Italia Mensile

Sentenze Da Tribunale Speciale Contro Gli Arrestati Per I Fatti Del 9 Ottobre

SENTENZE DA TRIBUNALE SPECIALE CONTRO GLI ARRESTATI PER I FATTI DEL 9 OTTOBRE

Non parliamo dei fatti della Cgil, ma di chi arrestato la sera per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

4 anni per tutti e 5 anni e mezzo per Fabio C. (l’aggravante è essere figlio di Giuliano Castellino?) per resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

Considerando il rito abbreviato significa che il Giudice è partito da 9 ANNI!

CONDANNE DA TRIBUNALE SPECIALE!

Altro che democrazia e Stato di diritto.

Il Tribunale è andato ben oltre le richieste della Procura, che aveva chiesto pene che partivano da 8 mesi per un massimo di 4 anni.

Nonostante tutti i video mostrati abbiano evidenziato che nessuno degli arrestati e degli imputati avesse commesso violenza il giudice non ha esitato a condannare, SENZA NESSUNA PROVA, tutti quanti al massimo della pena.

Eppure tutti i video mostrati nel processo hanno evidenziato che sono stati i manifestanti a subire manganellate, calci e pugni.

Sia da celerini armati ed in tenuto antisommossa, sia da agenti infiltrati.

Ma il Tribunale, spinto evidentemente da pressioni politiche, ha deciso di PUNIRE PESANTEMENTE chi ha osato contestare Draghi e il Green Pass!

Dopo le liste di prescrizione dei servizi contro i dissidenti, ora arrivano le “purghe” contro i contestatori.

Segno evidente che il regime tecno-sanitario non vuole opposizione, che il governo Salvini – Draghi – Speranza, sostenuto da Meloni, vuole strozzare ogni grido di libertà.

D’altronde ci ricordiamo bene le parole alla Camera di Rampelli, Lollobrigida, Meloni e Salvini (quelle delle sinistre ce le aspettavamo), così come quelle di Gasparri e Santanchè contro le piazze ed i manifestanti NO GREEN PASS, parole di condanna e repressione contro i manifestanti.

Dopo il 9 ottobre, destra e sinistra sono stati uniti come non mai a chiedere carcere e pene esemplari: le toghe li hanno accontentati.

Oggi è un grande giorno per il regime.

Un’altra sconfitta per il popolo e la libertà.

Ma… la gente come noi non molla mai.

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