OGGI INIZIA DAVOS. PER L’ITALIA IL MINISTRO GIORGETTI, PADRONI E BANCHIERI

DAVOS (SVIZZERA), OGGI INIZIA LA 54^ EDIZIONE DEL FORUM ECONOMICO MONDIALE: IL MINISTRO GIANCARLO GIORGETTI PER L’ITALIA INSIEME AGLI INDUSTRIALI ENEL, ENI E BANCHIERI SANPAOLO, UNICREDIT E UNIPOL

Maurizio Martucci

Il Governo Meloni vorrebbe farci credere di snobbare l’appuntamento del transumanista Klaus Schwab che da oggi riunisce 2.800 business leader mondiali e i rappresentanti di 120 nazioni con 60 capi di Stati e di governo, oltre l’ONU.

In realtà all’evento internazionale del Nuovo Ordine Mondiale, per l’esecutivo di destra-centro sarà presente Giancarlo Giorgetti, ministro dell’economia e delle finanze, il leghista bocconiano additato di essere un massone (anche nella recente inchiesta di Report che indicava pure Adolfo Urso col grembiulino: OVVIAMENTE TUTTI A SMENTIRE).

Con lui anche il presidente di Eni, Giuseppe Zafarana, poi Paolo Scaroni di Enel, Andrea Illy di Illycaffè, Paolo Dal Cin di Accenture, Paolo Merloni del gruppo Ariston, Mario Moretti Polegato di Geox, Carlo Messina di Intesa Sanpaolo, Nerio Alessandri e Erica Alessandri di Technogym, Andrea Orcel e Pier Carlo Padoan di Unicredit, Matteo Laterza di Unipol Gruppo.

(Fonte: https://t.me/MaurizioMartucci)

Commento del nostro direttore Giuliano Castellino

Dal 2020 il Wef ha preso in mano le redini del golpe globale denominato Great Reset.
Una quarta rivoluzione industriale, un capitalismo 4.0 si è abbattuto contro popoli e nazioni.

Contro il globalismo di Davos, Nato e Ue urge una nuova lotta di classe tra dominati e dominanti, una resistenza mondiale dove Mosca deve guidare i popoli libero contro il tiranno mondialista.

Il fronte anti-globalista targato Brics innalza le bandire delle Patrie contro il neo-imperialismo occidentale… è ormai prima grande guerra civile globale, dove le forze nazional-popolari – soprattutto fuori l’occidente – resistono e vincono.

Vince la Russia contro l’Ucraina, i Brics contro la Nato, la Corea del Nord contro quella del Sud, la Cina contro Taiwan.
Le nazioni africane contro Francia e atlantici.
Resistono Iran, Libano, Siria, Yemen e Palestina contro gli anglo-americani.
Il sionismo sembra soccombere tra le macerie di Gaza.

Noi “occidentali” siamo il fronte più debole e più in pericolo, ma l’anti-globalismo sta vincendo.

Bisogna tenere la posizione. Il vento nazional-popolare arriverà anche in Italia!

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