Nessun Simbolo Del Dissenso Sarà Presente In Tutti I Collegi: È Il Fallimento Di Capi E Capetti Indegni Del Popolo Dei Resistenti

di Giuliano Castellino

Ma guarda un pò (a pensar male si fa peccato, ma…), nessuna lista del dissenso sarà presente in tutti i collegi elettorali! Questo è il risultato della litigiosità, dei veti incrociati, della chiusura mentale di capi e capetti, sia quelli legati ancora alle nefaste stelle rosse che quelli che si pavoneggiavano con le loro mascherine tricolori.

È il FALLIMENTO TOTALE, il fronte del dissenso non sarà rappresentato adeguatamente: su 13 simboli presentati, NEMMENO UNO SARÀ PRESENTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, quindi, nessuno supererà il 3%!

Ringraziamo dunque gli (ex) aspiranti leader, Paragone, Rizzo-Toscano e Cunial, per la loro miopia, se in buona fede, e per il loro marciume, se in mala fede, perché, in questo secondo caso, avrebbero letteralmente venduto e consegnato il mondo del dissenso a neo-qua e neo-là, pur di non unirlo mettendo da parte i veti incrociati, e per aver resuscitato lo scontro destra-sinistra, estraneo alle piazze, tradendo e vendendo così tutta la resistenza.

Ora, “mascherine tricolori” e “stelle rosse” potranno essere utilizzate nel modo più consono (che lasciamo facilmente immaginare), ma adesso basta: lasciate in pace definitivamente il popolo del dissenso, unitosi attorno alla BANDIERA TRICOLORE e maturo, lui sì, per lasciarsi alle spalle il ‘900, un popolo che aveva tenuto fuori dalle piazze e dalla resistenza politici e interessi di partito, ideologie e veleni del passato.

Il 9 ottobre è la cartina di tornasole: chi ancora prende le distanze da quei 100.000 italiani è marcio fino al midollo, chi ancora prende le distanze è responsabile del fallimento e del tradimento della volontà unitaria di milioni di italiani che non hanno ceduto ai più schifosi ricatti.

Se si fosse continuato sulla via tracciata da Piazza del Popolo, e secondo lo spirito di chi ha lottato nelle strade per 30 mesi senza “infiltrati” della politica, senza Rizzo o ex leghisti, fiancheggiati dalle mascherine sovraniste, tra i piedi, oggi, molto probabilmente, avremmo avuto un solo simbolo, e una sola LISTA del DISSENSO, presente in tutti i collegi, pronto ad essere votato dai milioni di italiani in cerca di rappresentanza parlamentare che hanno lottato e resistito.

UN SOLO SIMBOLO CHE AVREBBE SUPERATO IL 3%!
VOLTIAMO PAGINA: NESSUN POLITICO DI PROFESSIONE, SPAZIO SOLO AL POPOLO PER L’UNITA’ DI POPOLO.

4 commenti su “Nessun Simbolo Del Dissenso Sarà Presente In Tutti I Collegi: È Il Fallimento Di Capi E Capetti Indegni Del Popolo Dei Resistenti

  1. No grazie! Mi dispiace, ma ho già – anzi, abbiamo già – visto e stiamo vivendo tuttora i fallimenti del popolino arrivisto senza esperienza politica arrivare al potere… M5S docet! Chi va in politica ai vertici deve fare gavetta ed esperienza. Tra l’altro mi pare che Italexit sarà invece presente in tutte le regioni…

  2. La riflessione che mi viene da fare dopo aver letto il tuo articolo e’:Ma vuoi vedere che questi “partitini” ambiscono non all’essere Eletti ma ad usufruire dei Rimborsi Elettorali?

    1. Ma smettila di dire baggianate.. Io voto Vita e so che saranno presente in tutta Italia. Quanto rosicate pidioti…

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