La Rivoluzione Pro Vita È Iniziata!

LA RIVOLUZIONE PRO VITA È INIZIATA! Abbiamo tutti il cuore pieno di gratitudine, gioia e speranza. In questi anni abbiamo sperato insieme, abbiamo combattuto insieme, abbiamo pregato insieme e alla fine oggi possiamo gioire insieme… Dopo decenni la grande rivoluzione per la vita è iniziata. L’ALLEANZA ANTI GLOBALISTA RESISTE, AVANZA E VINCE!

Il 23 giugno 2022, dopo 50 anni, la sentenza Roe Vs. Wade – che con l’ausilio di menzogne e false testimonianze ha spalancato la porta all’aborto legale negli USA e nel mondo – è stata finalmente ribaltata!

L’aborto non sarà più considerato un diritto costituzionale negli USA ed ora spetterà ad ogni Stato e ad ogni governatore democraticamente eletto legiferare sull’aborto.

Il ribaltamento della sentenza sta già portando i suoi frutti: nove Stati USA hanno già vietato l’aborto ed altri otto Stati si stanno organizzando per seguire tale esempio!

Non riusciamo a trattenere le lacrime per la gioia che stiamo provando.

Dopo tanto lavoro, tanti sacrifici, insulti, minacce e attacchi, finalmente siamo riusciti a raggiungere un obiettivo fondamentale in difesa della vita di milioni di bambini innocenti, infliggendo un duro colpo alle politiche globaliste pro-aborto.

Non ci stancheremo mai di ripeterlo e di urlarlo nelle piazze e nei congressi, nei palazzi della politica e nelle sedi dei potenti: L’ABORTO NON È E NON POTRA MAI ESSERE CONSIDERATO UN DIRITTO!

Dopo decenni di campagne e dopo settimane intense di manifestazioni a Washington DC, pubblicazioni di annunci sui giornali, di campagne di affissioni, pressioni, raccolta firme e di presidi, finalmente la nostra voce e le nostre preghiere sono state ascoltate.

L’attesa è finita. ABBIAMO VINTO!

Congratulazioni a tutti noi! A quei cittadini di tutto il mondo che hanno contribuito alla realizzazione di un atto storico che innescherà una vera e propria rivoluzione pro-vita globale!

Sono stati giorni duri, soprattutto per i nostri attivisti americani che sono stati insultati e minacciati.

La nostra campagna di affissioni negli Usa è stata brutalmente perseguitata e compromessa.

I sostenitori radicali dell’aborto hanno strappato i nostri manifesti e scritto messaggi che esaltavano il massacro dei bambini.

Noi non ci siamo fatti intimidire, e abbiamo proseguito la nostra campagna di pressioni in difesa della vita.

Abbiamo inondato la città di Washington con i nostri messaggi lanciando una vera e propria carovana di nostri bus provita.

Nonostante gli attacchi ricevuti, abbiamo resistito e alla fine abbiamo vinto!

Questa decisione restituisce il potere al popolo.

Permette ai cittadini americani di decidere in materia di aborto, democraticamente.

Abbiamo vinto una battaglia fondamentale, ma la guerra è appena iniziata…

Ora i massoni e gli abortisti di tutto il mondo si stanno muovendo con rapidità e astuzia perché intimoriti da quanto accaduto negli USA (loro sono consapevoli che la nostra vittoria provita può scatenare una vera e propria rivoluzione!).

Stanno già pianificando proteste di massa e manifestazioni incitando gli attivisti pro-aborto a dare libero sfogo alla loro violenza. Anche le Nazioni Unite pianificheranno il loro attacco, poiché hanno già condannato la decisione dei giudici della Corte Suprema USA.

George Soros ha affermato che la decisione della Corte “diminuisce i diritti umani” e “minaccia gravemente l’assistenza riproduttiva”.

Inoltre, Soros avverte che stanno “investendo” in organizzazioni per i diritti umani…

“Stiamo investendo in ONG che influenzano consiglieri e deputati, governi e funzionari e i tribunali per i diritti umani di San José e Strasburgo per imporre il diritto all’aborto in tutto il mondo”.

Dobbiamo essere orgogliosi dell’obiettivo che abbiamo raggiunto, ma allo stesso tempo, come puoi vedere, non possiamo abbassare la guardia… non ancora!

I nostri avversari investiranno il loro tempo ed il loro denaro per innalzare muri ancora più alti.

Ora, tutti insieme, scateniamo una rivoluzione in difesa della dignità della vita in tutto il mondo pensando anche all’Italia e alla legge 194.

La vittoria contro la sentenza Roe vs Wade sia un monito per rimettere in discussione tutte quelle leggi che permettono l’uccisione di milioni di vite innocenti. Ancora una volta abbiamo dimostrato che INSIEME POSSIAMO!

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