Isis: Gli Adoratori Di Iside

di Giulio Saraceni

Ebbene sì, ci risiamo! Quello che sta accadendo in questi giorni vedi il caso Rushdie e l’eliminazione di al- Zahrawi l’ultimo storico leader di Al Qaeda (servono volti più giovani e carismatici… e che sanno meno cose) non è casuale: sono i segnali e la luce verde che le logge conservatrici “inviano” per spianare la strada a quelle che sono apparentemente “entità di destra” (vedi in Italia la Meloni). Per continuare a governare e a portare avanti il loro piano globalista, vista l’afasia dei Biden, dei Letta e delle logge “progressiste” servono nuovi saltimbanchi.

Riflettiamo un attimo sull’ISIS: ma chi c’è dietro questa organizzazione che ha bisogno per mantenersi di enormi quantità di denaro e di grandi appoggi politici, più o meno segreti, e la cui denominazione richiama Iside la dea massonica per eccellenza?

Non serve fare molto dietrologia.

Parla al mondo Monsignor Viganò e improvvisamente (oplà) dopo il COVID si ricomincia di nuovo a parlare del terrorismo islamico.

Ricordiamoci sempre l’analisi del vecchio e leggendario presidente della Rai, Ettore Bernabei, il quale diceva che dietro ai fondamentalisti ci sono sempre i servizi anglo-americani con l’obiettivo di mettere l’Islam contro il Cattolicesimo per destabilizzare la credibilità delle grandi religioni monoteiste. Immaginate un’alleanza tra Islam e il Cattolicesimo: sarebbe la vera unica superpotenza mondiale.

E per venire al nostro orticello di casa la Meloni, dopo aver rassicurato chi di dovere, senza fare campagna elettorale, verrà portata in carrozza a palazzo Chigi… Auguri! Ci vediamo alla prossima troika…alla “greca”.

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