L'Italia Mensile

Il Manifesto Di Italia Libera

RESISTENZA AL GREAT RESET – AUTONOMIA POPOLARE – FRONTE DEL DISSENSO

Per l’alleanza anti-globalista: idee, valori e diritti imprescindibili per l’autonomia popolare e il fronte del dissenso.

Per un futuro di lotta e vittoria per la resistenza unita.

1 VITA

Il primo valore, il primo diritto autenticamente umano è il DIRITTO ALLA VITA, dal concepimento alla morte naturale.

Non può esserci nessuna libertà se non è garantita per legge la libertà di vedere la luce.

NO ALLA 194!

Il vento vitale che proviene dagli USA soffi anche in Italia.

Reddito di maternità e famiglia naturale al centro della società.

Riconvertire il Reddito di cittadinanza in REDDITO DI MATERNITÀ: 1.000 euro a figlio, dal concepimento alla conclusione degli studi.

2 PACE

Popoli e Stati liberi e sovrani cooperano per il reciproco benessere e in armonia con i propri interessi nazionali e vocazioni geopolitiche, nel rispetto delle rispettive culture e civiltà.

USCIRE DALLA NATO è indispensabile per garantire un futuro di pace all’Italia e al mondo.

Da troppo tempo, la NATO sopravvive per alimentare guerre, cambiamenti di regime, povertà e morte.

Mai più armi e sostegno alle sue sporche guerre.

Smantellare l’OMS: con la narrazione criminale e terroristica del Covid, l’Organizzazione Mondiale della Sanità è diventata una micidiale macchina da guerra del globalismo, la “tutela della salute” è una minaccia costante alla pace sociale.

3 SOVRANITÀ

Fieri di essere italiani, per esercitare e garantire le nostre libertà, dobbiamo riconquistare la nostra sovranità; monetaria, energetica, alimentare, militare, popolare.

L’Italia era la quarta potenza mondiale, deve tornare ad esserlo in un mondo multipolare, altro che transizioni ecologiche dettate da Davos!

La produzione industriale e agricola va incentivata e sostenuta dallo Stato.

Fuori da euro e UE, liberi dalla NATO e dall’OMS, finalmente padroni a casa nostra, protagonisti nel Mediterraneo e nel mondo.

Stampare moneta non a debito, nazionalizzare la Banca d’Italia!

Ritorno alla terra e alla leva obbligatoria, riconsiderare il nucleare ormai evoluto, per puntare all’autonomia energetica.

Nuova legge elettorale proporzionale che restituisca potere al popolo!

Perseguire in ogni atto politico la liberazione dal nuovo ordine mondiale.

4 LIBERTÀ

Diritto inalienabile dell’uomo che viene al mondo è quello alle libertà fondamentali, da trenta mesi violate come non mai.

No ad ogni futuro obbligo vaccinale, no ad ogni forma di lasciapassare e di controllo sociale.

Mai più ricatti sul lavoro e sulla vita!

No ad un futuro da schiavi omologati, indotti ad amare le proprie moderne catene.

Fermare ogni piano di resilienza e transizione ecologica: nuovi cavalli di Troia del golpe globale del Great Reset.

5 LAVORO

Prime complici della tirannia tecno-sanitaria, le consorterie sindacali vanno soppresse.

Al loro posto, sulle basi di un’autentica cultura del lavoro, collegi legali diffusi sul territorio che garantiscano assistenza legale gratuita a difesa del diritto naturale al lavoro e alla proprietà.

La classe media che ha fatto grande l’Italia, ha la missione di ricostruirla.

Attuazione dell’articolo 46 della Costituzione (PARTECIPAZIONE E COGESTIONE) per le aziende statali e non.

6 GIUSTIZIA

Lo stato profondo italiano si regge su un sistema malato, che ha nella magistratura lottizzata una delle sue colonne portanti.

La distruzione della migliore classe politica e industriale del dopoguerra è stata possibile grazie a certi giudici, complici della grande finanza.

Il sistema giustizia va urgentemente e radicalmente riformato; separazione delle carriere, abolizione del CSM e dell’ANM e giurie popolari sono indispensabili.

Responsabilità civile e penale dei magistrati!

Il diritto romano e la dignità che il cristianesimo riconosce all’uomo creatura di Dio, tornino ad essere la nostra bussola.

7 CULTURA

Il pensiero unico nichilista, politicamente corretto opera da decenni per destrutturare la logica naturale, un tempo condivisa sia da Peppone che da Don Camillo.

Senza l’azione devastante di questa ideologia contro natura, il moderno terrore giacobino non sarebbe stato possibile.

La sana formazione delle nuove generazioni, contro le follie del gender e le leggende nere costruite sulla nostra storia per indurre all’oblio della nostra civiltà, potrà garantirci un futuro di libertà nella consapevolezza.

Rilanciare la millenaria civiltà greco romana e cristiana per riedificare il pensiero libero e forte contro il pensiero unico e debole.

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