“IL CASO ILARIA SALIS”

CARLA PERONI

LA DOCENTE MILANESE SI TROVA DA CIRCA UN ANNO AGLI ARRESTI IN UNGHERIA CON L’ACCUSA DI AGGRESSIONE,LESIONI IN CONCORSO E DI FAR PARTE DI UN’ASSOCIAZIONE ESTREMISTA.

PER TUTTO QUESTO RISCHIA FINO A 24 ANNI DI CARCERE.

MA CHE BARBARI QUESTI UNGHERESI, TUONANO DA SINISTRA!

DA DESTRA INVECE ARRIVANO ELOGI PER IL SISTEMA GIUDIZIARIO IN UNGHERIA.

IN QUESTA POLITICA ITALIANA, RIDOTTA AI MINIMI TERMINI, PORTATA AVANTI DA PERSONAGGI DI DUBBIA CAPACITÀ (O SAREBBE PIÙ GIUSTO DIRE INDUBBIA INCAPACITÀ?) QUESTO CASO È SOLO L’ULTIMO CAMPO DI BATTAGLIA CHE SARÀ TEATRO COME AL SOLITO DELL’ENNESIMA SCONFITTA UMANA E POLITICA.

A SINISTRA VEDIAMO GENTE COI TATUAGGI ACAB CHE PRIMA CHIEDEVA CON LA BAVA ALLA BOCCA PENE ESEMPLARI PER CHI, PER ESEMPIO, HA FATTO MURO CONTRO LE POLITICHE SCELLERATE DEL GREEN PASS E OGGI CHIEDE INVECE CHE VENGA RILASCIATA UNA PERSONA CHE HA PARTECIPATO A UN’AGGRESSIONE BRUTALE IN 8 CONTRO 1 CHE HA QUASI UCCISO UN UOMO.

A DESTRA L’ESATTO OPPOSTO: OVUNQUE LEGGIAMO POST INDIGNATI CHE CHIEDONO PENE ESEMPLARI PER L’ANTIFASCISTA.

DA COMPAGNI E CAMERATI, DA ANTIFASCISTI E ANTICOMUNISTI EMERGE UN SOLO VERO DATO: L’ANTI ITALIANITÀ.

A SINISTRA, DOVE NON SI PUÒ NEANCHE SVENTOLARE IL TRICOLORE PERCHÉ RITENUTO FASCISTA: COSA AVREBBERO DETTO E FATTO SE L’AGGREDITO FOSSE STATO UNO DI LORO?

A DESTRA, DOVE IL CONCETTO DI PATRIA E NAZIONE È ALL’APICE: COSA AVREBBERO DETTO E FATTO SE L’AGGRESSORE FOSSE STATO UNO DI LORO?

PERCHÉ DOVREMMO CHIEDERE LA LIBERAZIONE DELLA SALIS SE LA SALIS STESSA SI È RECATA APPOSITAMENTE IN UNGHERIA PER COMMETTERE UN REATO (PRESUMIBILMENTE, PERCHÉ DOBBIAMO ESSERE GARANTISTI QUANDO SI TRATTA DI SINISTRA)?

OPPURE PERCHÉ NON DOVREMMO FARE DI TUTTO PER RIPORTARE A CASA UN’ITALIANA CHE HA AGITO PER UN IDEALE CHE SENTIVA COME PROFONDO (RILEGGERE IL TESTO DI BOIA CHI MOLLA)?

TUTTO CIÒ È LA DIMOSTRAZIONE CHE LA DICOTOMIA DESTRA/SINISTRA È SERVA UTILE DEL SISTEMA CHE CI VUOLE COME CANI RABBIOSI GLI UNI CONTRO GLI ALTRI AFFINCHÉ CONTINUIAMO A SCANNARCI DA SOLI TOGLIENDOLI ANCHE DAL DOVERE DI FARLO LORO.

IL CORTO CIRCUITO CHE SI INNESCA NEL PENSIERO, LA DOPPIA MORALE CHE OGNI VOLTA FA METTERE DA PARTE LA LOGICA E LA RAGIONE SONO ORMAI TRISTEMENTE PARTE INTEGRANTE DELL’IDEA POLITICA CHE CONTINUA LA GUERRA TRA POVERI E TRA ANTI TRA LE GRASSE RISATE DEI PADRONI E DOMINANTI.

PER QUESTO,OGGI PIÙ CHE MAI, IL POPOLO SIAMO NOI, TUTTI NOI, INSIEME CONTRO IL POTERE E SOLO UNITI NON CONOSCEREMO SCONFITTA.

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