L'Italia Mensile

GIULIANO CASTELLINO: IL DISSENSO ANCORA IN PIAZZA!

Sono quasi 4 anni che siamo la resistenza al golpe globale del Great Reset!

Siamo noi la lotta di liberazione nazional-popolare contro la tirannia globalista.

Non ci ha fermato la repressione di regime.
Nemmeno carcere, processi e sorveglianze speciali.

Siamo sempre noi – da quel 7 marzo del 2020 – ad essere in prima linea.

Noi forza militante e popolare che anche oggi a Piazza San Giovanni ha guidato “Patria, Popolo e giustizia sociale!”

Contro mitomani, leoni da tastiera, clown da tik tok e social-star!

È il Tricolore che si innalza, anche oggi… simbolo di lotta e unità popolare.

“…tra mille voltafaccia c’è chi marcia ancora. Pochi sguardi nobili vedran l’aurora!”

Un commento su “GIULIANO CASTELLINO: IL DISSENSO ANCORA IN PIAZZA!

  1. Sì….c’ero. E’ stato un piccolo quantitativamente ma un grandissimo qualitativamente” RITORNO del POPOLO del DISSENSO” nella storica piazza San Giovanni!

    Importante perché questo popolo ha di nuovo ritrovato se non la sua presenza fisica…. la Voce di chi dagli inizi del 2020 gli sta dando voce: Giuliano Castellino, che non vuole essere nessun capo strategico ma sicuramente è il Portavoce di uno stato d’animo che sempre più si sta diffondendo nel paese

    E’ questo che chi comanda davvero in Italia schermato dietro il duo “circense” Matteo/Giorgia, teme, e, perciò continua a tenere sotto Giuliano sotto “sorveglianza speciale”

    Una scelta se ci riflettiamo inedita in anni di pur sgangherata democrazia!,

    Una scelta politicamente orribile anzi scorrettissima , ma che tutti i difensori delle libertà individuali , sacre e inviolabili care al mainstream , pronto a difendere l’ultimo poveraccio di scippatore preso a calci nel sedere da cittadini stanchi e esasperati si guarda da bene dal criticare!

    Per un attimo ho temuto che l’incredibile servizio d’ordine che ci attorniava , intervenisse per strappare il fili al collegamento telefonico. Tra agenti in divisa e quelli riconoscibili dal tesserino erano più o meno il nostro numero!…Avrebbero potuto farlo tranquillamente e senza rischi!

    Accontentiamoci( per ora) e prendiamo atto che forse qualcuno incomincia a dubitare dell’opportunità di distogliere centinaia di uomini da altri e più decisivi compiti, per ostacolare la presenza di Giuliano tra la gente!…e magari (per ora) possiamo ancora tollerare che siano tutti riservati al proporzionalmente uguale servizio d’ordine che sempre più deve , invece, “proteggere” dalla impaziente antipatia della gente il duo Matteo/Giorgia!

    E’ una buona notizia anche in vista di quella che dovrà essere il prossimo 9 OTTOBRE 2023 , NATURALMENTE A PIAZZA DEL POPOLO… LA COMMEMORAZIONE ATTIVA E PROPOSITIVA di quella che fu una PENTECOSTE DI LIBERTA’….

    Dalla cella di falsità e menzogne che gli hanno costruito attorno la Voce di Giuliano Castellino ,che ,di quel giorno fu l’impareggiabile protagonista , potrà di nuovo lì risuonare a dare cuore e intelligenza a quella che ancora è una minoranza consistente ma che a breve forse a brevissimo è probabile si incontri con la impazienza indignata della maggioranza del popolo

    Il potere quello “vero” che non ha tempo per gli show ( li lascia fare al duo circense Matteo/Giorgia) ha intuito il pericolo : in ITALIA c’è un potenziale D. TRUMP…..un potenziale N. FARAGE…un potenziale B. JOHNSON, che va fermato subito e con qualsiasi mezzo

    Questi mezzi , ovviamente, si cominciarono ad usare quel fatidico 9 OTTOBRE 2021, quando quella meravigliosa fetta del popolo italiano , smarrita e atterrita dalle prospettive che il TESSERAMENTO VERDE della VERGOGNA…annunciava …voleva semplicemente andarne a chiedere conto e spiegazioni presso la sede del PRINCIPALE SINDACATO DEI LAVORATORI

    A CHI questo tentativo di dialogo dava fastidio…? … CHI avrebbe preferito rischiare una CAPITOL HILL italiana?….Da CHI…furono commesse violenze gratuite?…….
    Da quel che risulta dalle innumerevoli immagini che ancora girano sul web a nessuno di quei manifestanti ( la maggioranza evidentemente alla sua prima manifestazione di piazza) venne in mente di “VERIFICARE LA FORZA ONDULATORIA SU UN BLINDATO” ! ( cit. Luciana Lamorgese , Ministro dell’INTERNO)…..

    A fronte di tale surreale dichiarazione a difesa di uno dei tantissimi “agenti travisati” che parteciparono con atteggiamenti “particolarmente animosi” alla manifestazione … la stessa Giorgia Meloni ora insospettabile di fascismo, trumpismo e altre nefandezze ….si vide costretta a dire che sì c’erano state violenze squadriste , ma la loro matrice restava da definire…

    Ora che è in condizione di definire la matrice di quelle violenze squadriste , Presidente Meloni, grazie anche al voto popolare dei 100.000 del 9 OTTOBRE 2021…. perché non lo fa?

    Leggo in calce agli “editti” che emana la Questura di Roma , solo qualche ora prima ,delle manifestazioni pubbliche , in cui è prevista la partecipazione di Giuliano Castellino, tutti inesorabilmente e puntualmente negativi….che a tali provvedimenti è possibile opporsi presso il TAR del luogo o con “ricorso al Capo dello Stato”

    OHIBO’ , mi son detto ( tralasciando il particolare che tecnicamente la partecipazione non potrebbe essere garantita comunque per ragioni ovvie …di tempo) forse anche in ITALIA , un retaggio del famoso GIUDICE A BERLINO c’è…, poi meglio informato ho capito : tale ricorso al CAPO DELLO STATO…è solo e semplicemente un retaggio nominale…essendo da presentare al MINISTERO DEGLI INTERNI ( organo competente) e sottoposto al parere “vincolante” del CONSIGLIO DI STATO….solo quindi nominalmente firmato dal CAPO DELLO STATO…

    Peccato mi son detto che antiche usanze dei tanto vituperati regimi assolutistici, siano state smantellate in pratica, addirittura il ricorso al CAPO dello STATO prima totalmente gratuito è ora gravato da un balzello di circa 700 €…

    Ma peccato soprattutto mi son detto perché ove davvero un serio ricorso al Presidente Mattarella , fosse ancora previsto dal nostro ordinamento, lui da fine giurista che è , avrebbe potuto prendere in considerazione una situazione che dal punto di vista giuridico suscita una infinità di interrogativi….CHI è abilitato e in ragione di cosa a togliere ad un cittadino italiano ora anche “europeo” il diritto all’esercizio dei diritti politici?

    Presidente Mattarella, lei nella Sua ultima pubblica esternazione, si è espresso contro il ricorso eccessivo alla istituzione di COMMISSIONI DI INCHIESTA PARLAMENTARI…dalla stampa generalmente tale presa di posizione è stata interpretata come una Sua opposizione alla creazione di una Commissione sul caso EMANUELA ORLANDI ( che interferirebbe su altro potere dello stato ( in questo caso di due) : la Magistratura e una Sua opposizione alla creazione di una Commissione parlamentare sul la GESTIONE della emergenza COVID 19 ( che pretenderebbe di sindacare l’azione politica di due precedenti Governi)

    A mio parere la ISTITUZIONE DI UNA COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI FATTI DEL 9 OTTOBRE E SUL SEGUITO CHE QUEI FATTI HANNO PRODOTTO E CONTINUANO A PRODURRE … non interferirebbe affatto né su altro potere dello Stato né mirerebbe a sindacare l’azione di Governi Precedenti. Ma sarebbe solo un fatto politico mirante a bilanciare “scelte politiche”

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