L'Italia Mensile

CASTELLINO: LA LOTTA ED IL DISSENSO SONO COSE SERIE

Siamo stanchi di essere confusi con fenomeni da baraccone e circhi social.

Da oltre tre anni, perfetti sconosciuti, sfigati di ogni risma, grazie al dramma della tirannia sanitaria si sono reinventati un lavoro.

Santoni, guru, essere solari, abbracciatori di alberi…

Comici, attori, influencer, canali telegram…

Generali, colonnelli, nonne senza nipoti, ex agenti dei servizi, massoni, comunisti…

Un girotondo di pagliacci che hanno invaso i social, mai visti in piazza, con zero ore di militanza sulle spalle, impegnati a dividere, ad anestetizzare o a ridicolizzare la protesta e la resistenza.

Tutti chi chiedono i soldi poi… ad ogni canale telegram o ad ogni triste figuro corrisponde un Iban!
Poco importa che questi “social-dissidenti” rappresentano solo like o follower.

È ORA DI DIRE BASTA A QUESTA CIALTRONERIA!

I social dovrebbero essere utilizzati solo come strumento di controinformazione, non come soffocatore di dissenso!

Il nostro posto sono le piazze e le periferie, le trincee dove si difendono libertà fondamentali e diritti sociali.

Ci si vede in piazza, nelle sezioni, negli avamposti di dissenso.

Il dissenso è una cosa seria…
Non uno sfogatoio per mitomani e cialtroni!

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