L'Italia Mensile

GIORGIA,GIORGIA… !

Armando Ciarlanti

Signora Meloni, eccellentissima signora Peesidente del Consiglio, Ella ha affermato che l’Italia è la nave più bella del mondo.

Come posso contraddirla da soldato e patriota?

Evidentemente ispirata dalla Festa della Marina appena conclusa nell’anniversario dell’impresa di Premuda, ha voluto esaltare la unicità della nostra amata nazione. Poi aggiunge: bisogna tenere la barra diritta.

Perbacco, quale appropriata metafora marinara.
Ma un vecchio tricheco timoniere potrebbe domandare… diritta come?
E per andare dove, di grazia.

Signora Meloni lei lo sa che stiamo andando a sbattere per eccesso di servilismo atlantico?
Il gigantesco Crosetto le ha spiegato a quali rischi militari ed economici la sua repentina inversione autostradale pro Ucraina ci può portare?

LeI lo sa che per vassallaggio americano sta andando a provocare la flotta russa del Baltico e l’aviazione strategica russa a 62 chilometri dal confine russo-balcanico?

Le ha spiegato l’ammiraglio Cavo Dragone che il dispiegamento di truppe italiane a ridosso del confine russo possono essere annientate in poche ore, dopo le lacrime che abbiamo pianto con le sporadiche perdite in Afghanistan e la tragedia di Nassiriya che potrebbe divenire un dettaglio alla prima pioggia di migliaia di razzi Grad dell’artiglieria russa?

È conscia dei rapporti di scala con l’esercito di Mosca o crede a Repubblica o al Messaggero sull’imminente riconquista della Crimea?

Le fornisce un rapporto quotidiano l’Aise o ascolta Caprarica e Rampini?

Se no la informo io sui numeri delle forze armate italiane e sui mezzi di cui dispongono in caso di guerra totale contro la Russia?
Qualè il nostro interesse nazionale?

Ne abbiamo uno signora Meloni o dobbiamo eternamente cercarci i nemici che ci ordina un affetto da demenza senile con affari petroliferi dalle parti di Kiev?

E la flotta italiana, cioè la nave italiana, inviata nel Mar Giallo a sostenere le provocazioni anticinesi crede che sarà inserita in una bolla difensiva o sarà attaccata esattamente come le navi inglesi affondate alle Falkland dagli argentini?

È consapevole che la Russia è pronta a difendere la sua sovranità fino alle estreme conseguenze e che la Cina non sarà mai disposta a rinunciare a Taiwan nonostante l’invio di nave Bergamini?

Le consiglio di svegliare un po’ di ammiragli da fiume e di schierare le cantoniere contro i gommoni delle Ong piuttosto che provocare l’orso.
Quello russo non quello del Brenta.

Perché finirà male e l’accento da Cesaroni non sarà sufficiente a salvare noi e neppure lei, permetta che le ricordi che il Beduino non può più nuocere ma il piccolo colonnello del KGB si.
Parafrasando don Camillo.

Gheddafi non ti vede. Putin si.

E controlla settemila testate nucleari.

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