Facciamo Il Punto. Si Riparte Dai 7 Punti, Dalla Piazza, Dalla Resistenza Unita E Dal Comitato di Liberazione Nazionale!

Facciamo Il Punto. Si Riparte Dai 7 Punti, Dalla Piazza, Dalla Resistenza Unita E Dal Comitato di Liberazione Nazionale!

Il Manifesto di Italia Libera, manifesto di Principi e Valori è la base per il fronte del dissenso, è l’appello di Monsignor Viganò e la filosofia di Diego Fusaro, sono trenta mesi di resistenza e l’urlo delle piazze. Il 10 settembre la mattina presenteremo a Roma la nostra rivista, L’Italia Mensile, la voce dell’anti-globalismo, ed il pomeriggio saremo in Piazza con il popolo del dissenso.

Abbiamo aderito agli appelli di ricostruzione del fronte della resistenza di Angelo Giorgianni e a quello del Comitato di Liberazione Nazionale per il 25 settembre.

Siamo in prima linea con il Vincolo di Mandato per i candidati espressione delle piazze del dissenso per difendere le istanze della resistenza.

Di Giuliano Castellino

MANIFESTO ITALIA LIBERA

Per l’alleanza anti-globalista: idee, valori e diritti imprescindibili per il fronte del dissenso.

Per un futuro di lotta e vittoria per la resistenza unita.

1 VITA 

Il primo valore, il primo diritto autenticamente umano è il DIRITTO ALLA VITA, dal concepimento alla morte naturale.

Non può esserci nessuna libertà se non è garantita per legge la libertà di vedere la luce.

NO ALLA 194!

Il vento vitale che proviene dagli USA soffi anche in Italia.

Reddito di maternità e famiglia naturale al centro della società.

Riconvertire il Reddito di cittadinanza in REDDITO DI MATERNITÀ: 1.000 euro a figlio, dal concepimento alla conclusione degli studi.

2 PACE 

Popoli e Stati liberi e sovrani cooperano per il reciproco benessere e in armonia con i propri interessi nazionali e vocazioni geopolitiche, nel rispetto delle rispettive culture e civiltà.

USCIRE DALLA NATO è indispensabile per garantire un futuro di pace all’Italia e al mondo.

Da troppo tempo, la NATO sopravvive per alimentare guerre, cambiamenti di regime, povertà e morte.

Mai più armi e sostegno alle sue sporche guerre.

Smantellare l’OMS: con la narrazione criminale e terroristica del Covid, l’Organizzazione Mondiale della Sanità è diventata una micidiale macchina da guerra del globalismo, la “tutela della salute” è una minaccia costante alla pace sociale.

3 SOVRANITÀ

Fieri di essere italiani, per esercitare e garantire le nostre libertà, dobbiamo riconquistare la nostra sovranità; monetaria, energetica, alimentare, militare, popolare.

L’Italia era la quarta potenza mondiale, deve tornare ad esserlo in un mondo multipolare, altro che transizioni ecologiche dettate da Davos!

La produzione industriale e agricola va incentivata e sostenuta dallo Stato.

Fuori da euro e UE, liberi dalla NATO e dall’OMS, finalmente padroni a casa nostra, protagonisti nel Mediterraneo e nel mondo.

Stampare moneta non a debito, nazionalizzare la Banca d’Italia!

Ritorno alla terra e alla leva obbligatoria, riconsiderare il nucleare ormai evoluto, per puntare all’autonomia energetica. 

Nuova legge elettorale proporzionale che restituisca potere al popolo! 

Perseguire in ogni atto politico la liberazione dal nuovo ordine mondiale.

4 LIBERTÀ

Diritto inalienabile dell’uomo che viene al mondo è quello alle libertà fondamentali, da trenta mesi violate come non mai.

No ad ogni futuro obbligo vaccinale, no ad ogni forma di lasciapassare e di controllo sociale.

Mai più ricatti sul lavoro e sulla vita!

No ad un futuro da schiavi omologati, indotti ad amare le proprie moderne catene.

Fermare ogni piano di resilienza e transizione ecologica: nuovi cavalli di Troia del golpe globale del Great Reset.

5 LAVORO

Prime complici della tirannia tecno-sanitaria, le consorterie sindacali vanno soppresse.

Al loro posto, sulle basi di un’autentica cultura del lavoro, collegi legali diffusi sul territorio che garantiscano assistenza legale gratuita a difesa del diritto naturale al lavoro e alla proprietà.

La classe media che ha fatto grande l’Italia, ha la missione di ricostruirla.

Attuazione dell’articolo 46 della Costituzione (PARTECIPAZIONE E COGESTIONE) per le aziende statali e non. 

6 GIUSTIZIA

Lo stato profondo italiano si regge su un sistema malato, che ha nella magistratura lottizzata una delle sue colonne portanti.

La distruzione della migliore classe politica e industriale del dopoguerra è stata possibile grazie a certi giudici, complici della grande finanza.

Il sistema giustizia va urgentemente e radicalmente riformato; separazione delle carriere, abolizione del CSM e dell’ANM e giurie popolari sono indispensabili.

Responsabilità civile e penale dei magistrati!

Il diritto romano e la dignità che il cristianesimo riconosce all’uomo creatura di Dio, tornino ad essere la nostra bussola.

 7 CULTURA

Il pensiero unico nichilista, politicamente corretto opera da decenni per destrutturare la logica naturale, un tempo condivisa sia da Peppone che da Don Camillo.

Senza l’azione devastante di questa ideologia contro natura, il moderno terrore giacobino non sarebbe stato possibile.

La sana formazione delle nuove generazioni, contro le follie del gender e le leggende nere costruite sulla nostra storia per indurre all’oblio della nostra civiltà, potrà garantirci un futuro di libertà nella consapevolezza.

Rilanciare la millenaria civiltà greco romana e cristiana per riedificare il pensiero libero e forte contro il pensiero unico e debole.

L’Italia Mensile e Italia Libera Aderiscono E Sostengono L’iniziativa Del Comitato Di Liberazione Nazionale

Referendum popolare autogestito il 25 settembre

Carissimi fratelli e sorelle,

il CLN nasce in risposta alle politiche neoliberiste, che dopo aver smantellato lo Stato sociale, l’impianto costituzionale, e l’assetto economico del Paese, si sono incarnate nella loro peggior versione a partire dal 2020 e, in particolare, nel governo guidato da Mario Draghi, aggredendo i diritti fondamentali ed inviolabili della nostra Carta Costituzionale.

Il CLN nasce per coordinare le risposte di resistenza nate dalle piazze al fine di trasformare la protesta in proposta; per coltivare uno spirito di unità, fratellanza e riconciliazione sociale; per scongiurare violenza e guerra civile in risposta agli attacchi speculativi che mettono in ginocchio il Paese, colpendo prevalentemente i ceti popolari; per ripudiare l’irresponsabile divisione sociale fomentata delle più alte cariche della Repubblica, in tradimento del supremo dovere costituzionale di promuovere l’unità del popolo.

Con questa ambizione, ci rivolgiamo a tutte le forze politiche che vogliono rappresentare l’anelito degli italiani di vivere in un paese libero dall’estremismo finanziario atlantista: una maggioranza di opposizione sociale intransigente rispetto al neoliberismo, una maggioranza che in Italia ha dimostrato di esistere già nel giugno del 2011 respingendo in via referendaria – con oltre 26 milioni di voti – la privatizzazione di acqua e servizi pubblici di interesse economico. Oggi questa maggioranza di popolo esiste nell’opposizione alla scellerata economia di guerra che proverà ad affossare definitivamente l’Italia nelle prossime settimane.

continua qui: https://clnoggi.it/comunicati-politici/2022/08/11/lettera-aperta-a-tutti-i-resistenti-per-lespletamento-di-un-referendum-popolare-autogestito-il-25-settembre-su-temi-politici-davvero-decisivi/

APPELLO DI ANGELO GIORGIANNI

Un “Partito” per costituire il “Fronte Unitario della Resistenza” nazionale ed internazionale, e difendere le Libertà Fondamentali e Universali dell’uomo

Le elezioni politiche in Italia segnano uno spartiacque per le prospettive di libertà costituzionali e sociali, come si sta verificando in tante altre aree del mondo, a partire dall’Australia e dalla Gran Bretagna.

Al tempo stesso il responso delle urne determinerà una fase di transizione e non un approdo reale ad un periodo migliore.

Il prevalere di interessi personali sugli interessi del Popolo della Resistenza, ha immotivatamente impedito la presentazione di liste unitarie, tradendo l’accorata legittima richiesta che viene da tutte le piazze.

Molte delle forze politiche e una miriade di partitini in campo continuano a discettare su argomenti marginali inutili per le persone e non affrontano, invece, le questioni primarie per il miglioramento della vita.

Stiamo assistendo, così, all’ennesimo teatrino di ripicche, dispetti e manifestazioni di arroganza e presunzione di “piccoli” leader, che nella maggior parte dei casi scompariranno politicamente e socialmente in breve tempo.

In molti casi, i sedicenti leader e le comparse evanescenti pensano prevalentemente al modo per mantenere i propri privilegi e lanciano temi solo di facciata, ma che non vedranno mai concretamente la realizzazione e quel che peggio in una visione riduttiva che non coglie la dimensione sovranazionale di quello che sta succedendo e la necessità di una rete internazionale di Resistenza.

È una Fiera delle Vanità e degli Egoismi, a presa in giro della popolazione che subisce false promesse, che ha dovuto accettare limitazioni della libertà e imposizioni da Stato dittatoriale e non vuole che siano strumentalizzate le proprie ansie, la disperazione, i bisogni e le speranze.

La prospettiva di questi partitini, dichiaratisi antisistema, è quella di un clamoroso fallimento, rischio dagli stessi preventivato…

Drammaticamente, la partecipazione alla competizione elettorale, servirà solo a legittimare il sistema e la formale sconfitta del Popolo della Resistenza, nonostante nella stragrande maggioranza non si riconosca in costoro che si autoproclamano loro rappresentanti.

Per questo rivolgiamo un appello a tutti coloro che apprezzano la libertà, il rispetto della Costituzione e la veridicità delle posizioni espresse, per aderire al “Partito (…)” che sta ricostituendo il “Fronte Unitario della Resistenza extraparlamentare”.

Quest’ultimo partito, che già esiste, nasce dalla disaffezione verso la politica ed è cresciuto progressivamente nelle varie competizioni elettorali tanto da tendere oggi a rappresentare la maggioranza assoluta degli elettori, ipotesi questa che svuota di significato e di valenza politica e giuridica il risultato elettorale e le conseguenti rappresentanze istituzionali.

Quella che verrà dalle elezioni potrà essere, così, una legislatura costituente che riscriva le regole fondamentali, affinché siano rispettate e mai calpestate.

Vi è oggi l’esigenza, particolarmente sentita, di una democrazia vera e reale, una democrazia diretta che rivitalizzi la partecipazione dei cittadini e li ponga al centro dello Stato, dotandoli di strumenti adeguati a tal scopo, solo così dando rinnovata credibilità alle Istituzioni.

L’Italia ha rappresentato uno dei Paesi-cardine nei vari continenti, nei quali si è sperimentato sulla popolazione uno dei modelli liberticidi più avanzati, con un Popolo Sovrano sfornito di strumenti per sfiduciare i loro rappresentanti che hanno tradito i programmi elettorali su cui avevano raccolto il consenso, e che hanno asservito gli interessi nazionali agli interessi di un Elite sovranazionale.

E questo è un aspetto che va bloccato attraverso tutte le forme democratiche e sociali possibili.

La fase storica che stiamo vivendo ci ha fatto giungere tutti ad un redde rationem, come riportava secoli fa il Vangelo secondo Luca.

E’ giunta l’ora delle scelte.

Sinora molti in Italia e nel resto del Mondo, per l’umano spirito di sopravvivenza, hanno cercato di evitare un rifiuto delle imposizioni, che comunque limitano numerose libertà individuali e che arrivano da una leadership governativa vicina a grandi interessi globali di una ‘Elite, a scapito della moltitudine della popolazione mondiale.

Per questo si sono sottoposti, seppur controvoglia, ai diktat vaccinali indotti e via via divenute palesi coercizioni.

Ora, un numero sempre maggiore di persone, in un crescendo rossiniano, sta prendendo coscienza che queste imposizioni non servono a risolvere i problemi della pandemia, a tutelare la propria salute, quella dei propri cari e della popolazione, bensì a marchiare tutti con nanotecnologie all’avanguardia, allo scopo di arrivare ad un controllo capillare e continuo degli esseri umani.

Senza tralasciare i molti decessi, che si fanno sempre più numerosi e stanno arrivando ad un effetto valanga, nascosti dai resoconti dei mass media “addomesticati” e causati da componenti aggiuntivi e letali nei vaccini.

Gli ultimi anni trascorsi con la presunta pandemia, proclamata dall’organizzazione privata sanitaria, denominata OMS, hanno fatto riflettere una cospicua parte della popolazione mondiale e comprendere i rischi di imposizioni liberticide in spregio a qualsiasi Costituzione, Legge e Consuetudine di libertà e buon senso, ma solo ad interesse delle ‘Elite finanziarie globali.

Non è possibile continuare su questa falsariga dittatoriale, che parte dalla genetica (con i pericolosissimi sieri a vettore m-Rna) per insinuarsi nella vita quotidiana, costringendo a sottostare a modelli e regole sociali, dannosi per la salute e per la vita.

Finora vi sono stati importanti Governi e molti Stati nel mondo, che hanno fatto da argine all’onda malsana e deformante, propagata dall’Organizzazione Mondiale della Sanità e seguita da altri Stati con governi succubi che hanno attentato alla vita delle proprie popolazioni, in parte riuscendovi.

Ebbene vogliamo dire basta alle Elitè sovranazionali che impartiscono disposizioni liberticide e letali ai Governi nazionali e si infiltrano in tutte le istituzioni (politiche, finanziarie e sociali) decidendo l’agenda, le leggi e i modelli di vita delle persone.

L’esempio più significativo di gruppo mondiale pericolosissimo per gli abitanti del pianeta è rappresentato dal World Economic Forum che nelle sue riunioni da molti anni (basta leggere i documenti ufficiali) ha previsto di attuare azioni per ridurre la popolazione mondiale, di creare sistemi informatici e sanitari di controllo capillare delle persone e di far sprofondare nella povertà questa o quella Nazione, a seconda delle utilità del momento.

Esempi significativi ne abbiamo visti in tanti Paesi del Sud America e del Sud-Est Asiatico, ma anche in Grecia e nel 2011 anche in Italia, con “giochi” finanziari di vendite e/o acquisti di debiti, svendite dei patrimoni e di ricchezze nazionali, senza tralasciare il “dissanguamento” delle popolazioni con tasse-capestro, imposte dalle Istituzioni finanziarie sovranazionali e la distruzione delle riserve statali per creare Nazioni-ostaggio della volontà delle ‘Elite.

La Verità è come il Sole, non può essere nascosta.

Saranno smascherate palesemente anche le azioni apparentemente di filantropia, ma in realtà operazioni deleterie e “sporche”, utili per destabilizzare varie aree del pianeta, aumentare i propri patrimoni finanziari e ridurre in schiavitù altre popolazioni.

Dovremo riscrivere la storia di molti Paesi del Sud America (Cile, Argentina, Colombia, Brasile, Venezuela, solo per citarne alcuni), dell’Asia (Corea, Vietnam, Afghanistan) e dell’Europa per le infiltrazioni e i pesanti condizionamenti e costrizioni alle politiche di tanti singoli Stati dal Secondo Dopoguerra ad oggi.

Per l’Italia, basti riflettere sul ruolo di Tangentopoli, ai profondi danni arrecati spesso alla credibilità della Giustizia e della Magistratura, alla distruzione, alcune volte senza reali prove, di alcune generazioni della classe politica ed all’avvento di partitini finanziati da Potenze straniere e poi evaporati nel giro di pochi anni.

Quindi l’appello è rivolto anche a coloro che condividono questa riflessione globale in Italia e in tanti Paesi del mondo, per fondare, iniziando proprio dall’Italia, il “Partito (…) per costituire il “Fronte Unitario della Resistenza Antiglobalista”.

L’Organizzazione Mondiale per la Vita (OMV) ha una visione pragmatica di una politica alta, finalizzata alla risoluzione dei problemi della gente e quindi al raggiungimento dei traguardi. Il tutto è dettato dall’indispensabile obiettivo di garantire le fondamentali libertà universali dell’uomo.

In questa logica, da tempo stiamo lavorando con i Cittadini del Mondo, globalisti e non globalisti, affinché ci si unisca con l’obiettivo di individuare le nuove fondamenta della convivenza mondiale, basate sulla pace ed evitando la sopraffazione dell’altro.

L’obiettivo elevato è riuscire a creare una Alleanza Internazionale nel Segno della fratellanza e rispetto reciproco tra i popoli.

Per questo chiediamo il coinvolgimento di tutti coloro che amano la pace e la fratellanza tra i popoli. A tale scopo, l’approdo finale sarà la nascita di una Federazione Mondiale di Stati Liberi, nella quale vengano salvaguardate e rispettate le diversità etniche e culturali in un ambito comune di civile convivenza mondiale, evitando le omologazioni e le sterilizzazioni di questa o quella popolazione. Insomma un policentrismo di culture e popoli, che superi la logica monocentrica imposta dopo la Seconda Guerra mondiale.

In questo modo ben vengano le civiltà di Paesi come il Sudafrica, l’Argentina, il Brasile, la Cina, la Russia, l’India, l’Indonesia, per riportare quelle principali, che unitamente a quelle parti “sane” dell’Europa e dell’America del Sud e del Nord possono dare uno slancio all’umanità e permettere una significativa evoluzione spirituale e umana verso il Bene.

Non dimentichiamo infine che questi eventi mostrano due schieramenti, che vanno definendosi progressivamente: da un lato le persone oneste, che sono animate dal desiderio di dare un contributo alla Patria e all’umanità: sono coloro che un Prelato ha definito biblicamente «i figli della luce».

E dall’altro i «figli delle tenebre», coloro che ci vogliono rendere schiavi di Elitè sovranazionali che pensano di poterci utilizzare come clienti disciplinati ai quali imporre prodotti di cui non hanno bisogno e cure per patologie programmate, vere o presunte che siano, che vogliono ridurre la popolazione mondiale del 10/15% «facendo un buon lavoro con i nuovi vaccini», come ha candidamente ammesso Bill Gates.

In questa lotta tra Bene e Male dobbiamo prendere inevitabilmente posizione, soprattutto per i nostri figli e per le generazioni future.

Roma 15 agosto 2022

Angelo Giorgianni

Segretario Generale

Organizzazione Mondiale per la Vita

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