L'Italia Mensile

Castellino (Italia Libera): dalla Francia un grido di lotta e mobilitazione

E loro dicono “NON FAREMO LA FINE DELL’ITALIA!”

Mentre nel bel paese ci sono manifestazioni con più sigle che partecipanti, mentre ci sono ancora tristi figuri che tentano di dividere ed avvelenare la resistenza, oltre confine, in Francia, il popolo entra in mobilitazione e lotta per difendere le pensioni e i diritti sociali.

Altro che fine della politica…
Comitati di base, movimenti e sindacati autonomi hanno riempito le strade di Parigi e decine di città della Francia.

Ieri in migliaia sono scesi in strada, migliaia e migliaia di francesi uniti.

Sapete cosa recitava uno striscione esposto bello in prima linea? “NON FAREMO LA FINE DELL’ITALIA!”

Sveglia italiani!
Altro che risvegliati e pseudo mondo del dissenso.

L’Italia ha bisogno del mondo della militanza e della partecipazione. Urge tornare nei quartieri e nelle periferie, fuori i posti di lavoro, difendere i diritti sociali, uscire dai social e tornare nei quartieri.
Unire il fronte anti-imperialista ed anti-capitalista, riunire le forze sociali e popolari, dettare una linea politica davvero alternativa alle destre e alle sinistre liberal, tornare alla lotta politica, uscire dal qualunquismo del virtuale e del finto ribellismo individuale.

Organizzare, creare comunità, edificare contropotere, costruire resistenze, tornare alla partecipazione attiva, riqualificare spazi, diffondere pensiero libero e anti-conformista.

Tornare a leggere e a scrivere, tornare in piazza a volantinare.
Attaccare manifesti, organizzare assemblee, feste di quartiere, commercio solidale, pacchi alimentari, autodifesa legale…

Perché come dicono i francesi, abbiamo fatto una brutta fine…

ITALIA LIBERA
per il comitato di liberazione nazionale

366 25 23 405
italialibera@litaliamensile.it

www.litaliamensile.it

Un commento su “Castellino (Italia Libera): dalla Francia un grido di lotta e mobilitazione

  1. il presupposto per essere presenti in ogni regione,e’ la militanza,ma il progetto non c’e’.Manca tutta la parte Euro-asiatica da sviluppare,perche’ e’ li’ che si sta’ combattendo,una guerra che va’ al di la’ della razionalita( “operazione speciale”).Credo che la 4 teoria di Dugin vada approfondita.non ci si aggrega se non si condividono i principi elementari della “tradizione”.

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