L'Italia Mensile

L’orgoglio della prima linea

Giuliano Castellino

“Voi quelli del 9 ottobre”… “Voi feccia da galera”…

“La Polizia ci persegue”… “La Digos ci ostracizza”… “Lo Stato ci odia”… “I giornalisti ci attaccano…”

A volerla fare buona… questi siamo Noi!

Dopo il “9 ottobre” il mondo del dissenso è finito nel tritacarne del politicume (Rizzo e Alemanno) o si è piegato alla vigliaccheria di chi ha pensato alle false ipocrite sirene del sistema o alle finte lusinghe del mainstream…

Ogni misura ha un limite!
Oggi siamo al punto di non ritorno!
L’ultima goccia trasborda dal vaso di Pandora…

NOI SIAMO QUELLI DEL 9 OTTOBRE!
Lo diciamo con fierezza.

Siamo la prima linea dei quei 100.000 che quel giorno hanno gridato “Libertà”.
La prima linea… della prima ora…

I dissidenti che si opposero alla narrazione terrorista e criminale del Covid che non accettarono restrizioni e arresti di massa.

Il 7 marzo del 2020 – la notte che il governatore Fontana chiuse la Lombardia – dedicammo il Memorial Massimo Morsello ad una nuova lotta di liberazione contro coprifuoco e chiusure.

Sì. I primissimi a scendere in strada mentre tutti “cantavano” dai balconi.
ITALIOTI!

Eravamo la prima linea a maggio e giugno.
Il 6 giugno eravamo a Circo Massimo dove per la prima volta venne urlato lo slogan ITALIA LIBERA!

Il 5 settembre eravamo a Bocca della Verità e poi nei mesi a venire… sempre in piazza… contro i lockdown di Conte.
L’autunno della rivolta dei campanili!

Noi la prima linea contro il Green Pass…

Noi vittime sacrificali a subire la feroce repressione di regime.

Con la nostra carcerazione “scarti, luridume e vigliacchi” presero il nostro posto… asservendosi al sistema… chi per tentare di riprendersi una poltrona… chi un posto mai avuto nella loro vita..

MA NON ERANO E NON SARANNO MAI LA PRIMA LINEA DEL POPOLO!

Ne han dette troppe di dabbenaggini e balle fino alla riconversione…
troppi vili e troppo vile il loro modo di agire… sperando forse che arresti e processi ci avrebbero cancellati…

MA NON È ANDATA COSÌ.

NOI NON SIAMO COME LORO!

Siamo altra pasta.
Per noi la lotta è vita, visione del mondo… non da oggi… nè da quattro anni… ma da sempre…

Siamo stati forgiati dalla e nella militanza e cresciuti dietro il fuoco delle barricate…

La nostra pazienza è terminata.

Ora devono farsi da parte!

Non sono né il sistema né i suoi servi a dettare le regole a questo mondo del quale siamo e saremo… LA PRIMA LINEA… della dissidenza…

La prima linea si conquista sul campo!
Oggi come ieri. Domani come oggi!

2 commenti su “L’orgoglio della prima linea

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *