Elezioni Abruzzo, analisi del voto: ancora stravittoria della Meloni

Vincono Marsilio ed il centrodestra in Abruzzo. Ma chi conosce le dinamiche politiche sa che ha stravinto Giorgia Meloni.

La sinistra italiana, da Renzi ai post, ex e vetero comunisti, fino ai grillini credevano di strappare anche questa Regione dopo il “miracolo sardo”.

In questi giorni tutto il mainstream già aveva preparato il funerale al centrodestra, invece, nemmeno unendo l’impossibile, questa sinistra riesce a battere le destre.

Questo è il vero dato!
La Meloni, ad oggi, non ha rivali.

Se la sinistra muore – perché in questa alternanza senza alternativa il popolo preferisce comunque chi fuori dai salotti radical-chic e quelli televisivi – anche a destra nulla di nuovo.

Chi crede di andare più a destra della Meloni muore anche lui.

Ad oggi in Italia ancora non esiste una vera e radicale alternativa a questo regime.

La Meloni, ma in generale tutto l’establishment italiano, non si cambia né da sinistra né da destra.

Unica strada è il superamento di destra e di sinistra per una proposta politica (ed elettorale), militante, culturale ed antropologica totalmente anti-sistema!

Che non guardi più allo scontro orizzontale destra sinistra, ma a quello verticale: globalismo contro popoli.

Per una visione multipolare che sia autenticamente sovranista e popolare, patriota e per la nuova lotta di classe tra dominati e dominanti.
Che difenda la Tradizione contro il nulla della postmodernità.

Che sia contro le guerre occidentali, l’imperialismo della Nato, il neo-colonialismo anglo-franco-americano e contro l’oppressione sionista.
Che non sia tiepido su questi temi, che sia vera opposizione all’usura dell’Unione europea e alla quarta rivoluzione di Davos e del Wef!

Né da destra né da sinistra può e deve nascere l’alternativa anti-globalista.

Soggetto radicale, visione multipolare e quarta teoria politica devono essere alla base di chi vuole portare avanti temi come indipendenza nazionale, sovranità popolare e giustizia sociale.

Guardare in alto per non rimanere schiacciati dal pensiero unico dominante, politicamente corretto e moralmente decadente.

Non ci sono altre strade…

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