CASTELLINO (PATRIA): IL NEO-FEMMINISMO AI TEMPI DEL GLOBALISMO

Il globalismo è un mostro senza precedenti che tutto impone e tutto divora, anche certe ondate di sdegno sono orchestrate e pilotate. L’ultima della serie mostra i caratteri di una sorta di neo-femminismo, e non manca, anzi precede il tutto, l’indispensabile corredo di parole: e giù di patriarcato e femminicidio

Ma lo spartito non cambia: strumentalizzare l’ultima tragedia, con l’artiglieria pesante del mainstream e la scuola usata come veicolo di bieca propaganda, per attaccare, ancora una volta, tradizioni e famiglia naturale.

A sbraitare di più, sono quattro galline (con tutto il rispetto per il pollame) – le stesse che si sono fatte mettere agli arresti terapeutici per mesi, fanatiche della vaccinazione di massa e del salutare apartheid del Green Pass – in preda alla sindrome di Stoccolma allora, ma oggi contro chi o cosa protestano?

Questi infami assassini di donne e ragazze sono figli della loro cultura, del pensiero debole, della deriva sessantottina. Sono il prodotto dei loro salotti radical-chic, figli unici, figli di genitori separati e divorziati, sopravvissuti all’aborto, viziati, viziosi, spesso sballati e drogati, rincoglioniti dai loro modelli musicali, pseudo-culturali ed antropologici.

Sono il prodotto del loro mondo degli uguali, della giovinezza senza lotta, senza identità sessuale, generazioni cresciute con Uomini e Donne, Greta e Gay Pride.
Senza i neri e i rossi… ma dispersi tra il bluet, il fucsia e l’ arcobaleno di un mondo globale e globalista fatto di deboli e servi colori pastello.

Questi infami assassini non hanno avuto né la mamma con la “cucchiarella”, né un padre che gli desse i necessari sganassoni.

Non vanno né a Messa né in curva, non fanno più a cazzotti, non giocano più a calcio nei cortili.
Non vivono più la vera vita, tanto meno i veri rapporti.

“Signore”, invece di urlare gli slogan del globalismo, come scimmie ammaestrate, invece di essere parte del mainstream senza vergogna, guardatevi allo specchio… Sì, perché è il vostro mondo che cade a pezzi, che produce questi infami omicidi.
Sabato siete scese in piazza… Per fare cosa? Per le Donne?

Le Donne meritano ben altro.
Non tutto lo schifo che avete ottenuto in questi 55 anni…
Prime nemiche delle Donne, le avete snaturate e assassinate ogni giorno facendole diventare tutto, tutto tranne che Donne.

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