L'Italia Mensile

Caso Cospito, Castellino (Italia Libera): “Solito circo italiota!”

Premettiamo che, in questa battaglia per la libertà di tutti, siamo con Alfredo e, naturalmente, contro il 41 bis; no, non siamo anarchici né mafiosi, ma il carcere non può essere concepito come tortura esercitata al fine di piegare chi, non importa se a torto o a ragione, non intenda “pentirsi”. Ergastolo ostativo e leggi speciali sono vendette rabbiose di uno Stato colonizzato e impotente.
Va detto, però, che la questione Cospito-41 bis, fino a un mese fa ignorata da tutti, sta prendendo un’altra piega.
Il caso andava affrontato in punta di Diritto, costituzionalità delle misure, esercizio di una Giustizia giusta, in termini, insomma, di Civiltà. Si sta trasformando, invece, nel solito strumento funzionale alla strategia di distrazione di massa…

DA COSA VOGLIONO DISTRARCI?

Dal crollo, ormai irreversibile, del sistema finanziario Usa-Dem, da una guerra per procura voluta da una Nato che se ne mostra in pieno controllo, dalla inarrestabile rinuncia dei nostri governi (Dem o “sovranisti” non fa differenza) ad una parvenza di sovranità, dal tentativo di prospettare le meraviglie proteiche di una dittatura alimentare, le temperature di una energetica ed eco-sanitaria, sempre gestite disponendo del totale controllo dei media che contano.
E, non dimentichiamolo, vogliono distrarci dalla criminalizzazione delle sacrosante ragioni di un’intera lotta contro la tirannia delle emergenze, la tortura del 41 bis, le “patrie galere” che esplodono, la crisi endemica della giustizia italiana e del suo sistema carcerario.

“Nihil sub sole novi”, solita Italietta… solito circo…

Fuori Cospito dal 41 bis, riforma della Giustizia e dell’ordinamento carcerario!
No alla guerra, fuori da Nato e Ue. Giù le mani da lavoro, pensioni e Sanità!

Un commento su “Caso Cospito, Castellino (Italia Libera): “Solito circo italiota!”

  1. lucidissimo articolo che va al nocciolo duro della questione. L’art 41bis è una vergogna, da cui ,ormai, e ,per fortuna, anche la più sgangherata delle repubblichette delle banane rifuggirebbe!….Purtroppo è partita la gara (tipicamente italiota…appunto) alla strumentalizzazione di parte piuttosto che alla risoluzione del “problema”….E come giustamente rivelato dall’articolo chi rischia di vincerla questa garetta è la Gioggia , che ha molte cose da far dimenticare al suo elettorato. Da quando clone del fu “salvatore della patria”, ha abbracciato tutte le ricette del draghino : sostegno supino alla Nato (in primo luogo) , abolizione del RDC, porti aperti alla immigrazione clandestina (ma ancora si chiama così?), digitalizzazione schiavista della piccola impresa italiana , accettazione rassegnata , dopo timide lagne, di tutte le stravaganti imposizioni UE: espropriazione degli stabilimenti balneari, guerra alla viticoltura , via libera alla monnezza alimentare a base di insetti da far rimpiangere la schifezza Mcdonald’s, che sta deformando il gusto delle nostre generazioni giovanili….etc etc….Purtroppo , per ora , siamo i soli a percepire questa drammatica situazione, di cui non avvertono la gravità- a mio avviso- nemmeno i nostri compagni di lotta in questa sacrosanta battaglia per la vita di Alfredo e la abolizione della vergogna del 41bis. Spero davvero che la nostra vicinanza a loro serva a far loro comprendere quanto sia stato grande il loro errore di non esser scesi in piazza durante la grande vergogna della greencazzata, col popolo minuto degli artigiani, cuochi, barbieri, estetiste, ristoratori, prof, maestri, istruttori di nuoto, baristi , partite iva, rappresentanti di commercio…. e ora in questo momento di non contrastare la narrazione oscena sulla guerre in UCRAINA che il mainstream in perfetta linea di continuità con la infopandemia sta imbastendo….

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