Caccia Al Contante

Cari lettori e concittadini, Vi prego di porre attenzione sulla questione “caccia al contante”, ora in misura ristrittiva, decisione adottata dall’imposizione dittatoriale delle banche, con l’avallo del garante Presidente del Consiglio uscente, Mario Draghi, nonché ex governatore della BCE.


Ieri, mentre accompagnavo mia madre, ad una prima visita specialistica, alla ASL 3 di Roma, mi accingevo a pagare in contanti la prestazione medica, quando oltre al codice fiscale, mi impongono di pagare soltanto con bancomat, ed è vietato espressamente di pagare in contanti.
A tal proposito cito la legge: art. 693 Codice Penale https://www.brocardi.it/codice-penale/libro-terzo/titolo-i/capo-i/sezione-iii/art693.html Chiunque rifiuta di ricevere, per il loro valore, monete aventi corso legale nello Stato, è punito con la sanzione amministrativa fino a euro 30.


Pagando con le monete e le banconote ci si libera dall’obbligo di saldare al venditore il prezzo dei beni o dei servizi acquistati. Questa caratteristica si chiama “potere liberatorio” ed è attribuita dalla legge. Per questo motivo si parla di “moneta a corso legale” e nessuno la può rifiutare al momento del pagamento.
Ora se non vi è chiaro che c’è del dolo in questo modus operandi delle istituzioni, cos’altro puo’ farvi capire che siamo in un regime totalitario, dove le banche e la finanza internazionale sono a capo della piramide, e noi sudditi schiavi, senza diritti?

di Nadia La Banca

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