Buon anno di lotta e di dissenso

Giuliano Castellino

Buon anno a tutti i dissidenti, a tutti quelli da sempre si oppongono al nuovo ordine mondiale capitalista e dal 2020 stanno resistendo al golpe globale del Great Reset.

Buon anno ai patrioti.
A quelli che hanno innalzato e continuano ad innalzare il Tricolore per reclamare indipendenza nazionale, sovranità popolare e giustizia sociale.

Buon anno ai nemici del pensiero unico dominante politicamente corretto e moralmente decadente.

Buon anno a chi sogna un grande, unico, unito e plurale fronte di liberazione nazional-popolare.

Buon anno a chi ha superato il 900, rifiuta destre e sinistre in nome di una nuova sintesi rivoluzionaria.

Buon anno a chi vuole unire e non dividere!

Buon anno a chi ancora grida Viva Cristo Re, non amando Bergoglio, seguendo Monsignor Viganò e la Chiesa di sempre.
Perché senza Fede un popolo non ha anima.
Nè forza per reagire.

Buon anno a chi difende le nostre radici, la nostra cultura, la nostra Tradizione.

Perché l’identità è il cuore pulsante di una nazione.

Buon anno a chi ancora crede che la lotta di classe sia il motore della storia.
Perché lo scontro è ancora tra oppressi e oppressori.
Tra sfruttati e sfruttatori.
Tra dominati e dominanti.

Buon anno a chi legge Diego Fusaro, ne abbraccia il pensiero filosofico e trasforma l’azione culturale in lotta politica e militanza popolare.

Buon anno ad Alexander Dugin faro per tutti i resistenti.
Le sue idee ed i suoi testi siano benzina per il grande incendio che dovrà bruciare globalismo, imperialismo e neo-colonialismo occidentale.

Buon anno ad Alain de Benoist da sempre intellettuale non conforme e punto di riferimento per tutti gli anti-americani.

Buon anno all’Africa negra in rivolta contro francesi ed imperialisti.
Africa agli africani!

Buon anno al popolo del Donbass che combatte, resiste e vince.

Buon anno a Putin, alla Russia e a tutti i russi, faro di libertà per tutti i popoli del mondo e baluardo per un mondo multipolare e libero dall’egemonia occidentale.

Buon anno alle nazioni Brics!

Buon anno ai palestinesi e alla gente di Gaza… martiri del terzo millennio, vittime di un infame genocidio.
Tutti gli uomini liberi e i popoli in lotta gridano Palestina Libera!

Buon anno al Professore Alessandro Meluzzi. Lo aspettiamo tra noi, con noi, per continuare la battaglia per la verità.

Buon anno ai combattenti del 9 ottobre.
A tutti i processati e condannati.
La repressione del regime non potrà mai cancellare e fermare quella Pentecoste di Libertà.

Buon anno a chi non si piega.
A tutti quelli che ogni giorno si sacrificano per costruire un’opposizione che possa VINCERE!

Resistere e sopravvivere non è più sufficiente.

L’Italia e gli italiani hanno bisogno di noi.
Gli unici capaci di liberare questa nazione e questo popolo.
Gli unici ad aver superato le ideologie del passato in nome della lotta del presente e della vittoria del futuro.

Vittoria che avrà l’insegna di Dante Alighieri sul tessuto Tricolore!

Dante ed il Tricolore sventoleranno in testa al popolo italiano liberato e vittorioso, perché solo nella lotta e nell’unità, nella nuova sintesi rivoluzionaria è la nuova aurora Italiana!

Fuori dalla Nato, fuori dall’UE. Fuori dall’Oms e dal Wef!
Con lo sguardo rivolto a Mosca, le radici ben piantate a Roma, le braccia rivolte verso il Mediterraneo!

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