L'Italia Mensile

Analisi del voto di Biagio

La coalizione di destra ha vinto le elezioni politiche con un risultato che si attesta intorno al 44% dei voti perdendo pero’ oltre 2 milioni di voti rispetto al 2018: con lo scrutinio arrivato nella sua fase finale Fratelli d’Italia, il partito di Giorgia Meloni, è il primo partito con oltre il 26%, mentre Lega e Forza Italia sono rispettivamente al 9% e all’8%, queste ultime trainate dall’unica forza all’opposizione del precedente, defunto governo.
La coalizione avrà la maggioranza in Parlamento, anche se non dovrebbe raggiungere i due terzi. Il centrosinistra è intorno al 26,5%, con il Partito Democratico sotto al 20% affossato da una mummia accerchiata di defunti, complice l’appoggio e le restrizioni imposte al paese.
Il Movimento 5 Stelle ha preso intorno al 15% grazie al reddito di cittadinanza una sorte di voto di scambio con quel territorio da cui provengo sempre sotto scacco e ricattato, il Terzo Polo l’8%, cosi’ bravi poi non sono stati
. L’affluenza è stata del 64%, la più bassa della storia repubblicana, una vera sconfitta, considerando che potevano votare anche i diciottenni.
Al momento Impegno Civico è di gran lunga il meno votato della coalizione di centrosinistra, lontanissimo anche da raggiungere l’1 per cento dei voi, che permetterebbe agli altri partiti della coalizione di spartirsi i vuoi voti. Finora Impegno Civico ha ottenuto 165mila voti, pari allo 0,6 per cento del totale. Sono circa un terzo di quelli ottenuti da ItalExit di Gianluigi Paragone, Senatore uscente eletto nel 2018 col M5S, esattamente come Di Maio., il primo ha cercato di dividere le piazze e prendersi il fronte del dissenso, missione fallita come fallimentare lo e’ stato nelle precedenti amministrative a Milano, il fronte dei dissidenti non si acquista al mercato o nei salotti delle Tv a spese di Soros, Di Maio, traditore e tradito dallo stesso Draghi che lo aveva battezzato agli Esteri, facendoci ridere addosso da tutto il Mondo, contestato anche nella sua terra Natale perche’ i tradimenti sono sempre visti come una lacuna personale e morale, Anche Viva, il partito no-vax fondato da ex parlamentari del M5S come Sara Cunial falliti e già dimenticati.
Concludo dicendo che il primo partito in Italia sono le piazze e quel 10% in più di astenuti, questa sara’ la nostra prateria, dove iniziare a lavorare, sodo, uniti e con un solo obbiettivo, Italia libera e democratica.

Biagio Passaro
Movimento Ioapro.
https://www.instagram.com/biagiopassarofficial/

Modena 26/09/2022

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