• Giuliano Castellino

VIA TARANTO, SGOMBERI E LOTTA DI LIBERAZIONE: INTERVISTA A RICCARDO RICCIARDI. PAGHIAMO L'ANTI PUC

VIA TARANTO, SGOMBERI E LOTTA DI LIBERAZIONE: INTERVISTA A RICCARDO RICCIARDI. PAGHIAMO LE MOBILITAZIONI CONTRO IL PUC (PARTITO UNICO del COVID)


"(...) Insomma, non paghiamo solo le isterie della Raggi, ma soprattutto l'opposizione al PUC (Partito Unico del Covid) e le mobilitazioni contro coprifuoco e DPCM.

Comunque se pensano di fermarci così è solo un grosso errore (...).

(...) Chi gioisce davvero è La Repubblica, giornale di De Benedetti e Fiat, giornale del padrone, macchina gioiosa del terrorismo mediatico, macchina del fango del peggiore (e ormai superato dalla storia) antifascismo.

Insomma, nulla di nuovo.

Da una parte i ribelli, la rivoluzione in corso, la lotta per la libertà.

Dall'altra il regime, i suoi sgherri e il mainstream (...)"


di Christian Baldelli


-Cosa è successo a Via Taranto?


Ieri mattina siamo stati svegliati da uno sgombero che si sentiva già nell'aria.

Purtroppo da tempo la Raggi denunciava il nostro spazio a via Taranto, così come le nostre attività.

Questo è successo, anche se questa accellerazione va oltre il potere della Sindaca.

Infatti ieri all'alba il Prefetto, ha mandato blindati e celere sia a noi che a San Lorenzo, al Nuovo Cinema Palazzo.

Ad essere attaccati non solo via Taranto, madre di tante lotte, da Roma ai Romani al fronte contro la dittatura Sanitaria, ma anche un'altra occupazione, apparentemente lontana, ma con un punto in comune: l'unico centro sociale ad aver organizzato iniziative contro il lockdown.

Insomma, non paghiamo solo le isterie della Raggi, ma soprattutto l'opposizione al PUC (Partito Unico del Covid) e le mobilitazioni contro coprifuoco e DPCM.

Comunque se pensano di fermarci così è solo un grosso errore.


-In questo momento ci sono tanti che gioiscono per quello che vi è successo. Come rispondergli?


A gioire è una politica di bassa lega che da decenni sta divorando Roma col malaffare e la speculazione, venduta alla tirannia del Covid, che, come nel caso del PD laziale, farebbe meglio a tacere e spiegare che fine hanno fatto i milioni di euro per le mascherine mai viste.

Per non parlare della Raggi, peggior sindaco della storia di Roma, che ha invaso la capitale di spazzatura, immigrati e rom.

Chi gioisce davvero è La Repubblica, giornale di De Benedetti e Fiat, giornale del padrone, macchina gioiosa del terrorismo mediatico, macchina del fango del peggiore (e ormai superato dalla storia) antifascismo.

Insomma, nulla di nuovo.

Da una parte i ribelli, la rivoluzione in corso, la lotta per la libertà.

Dall'altra il regime, i suoi sgherri e il mainstream.


-Avete definito Raggi come il peggior sindaco nella storia della Capitale. Perché?


La Raggi non ha portato nulla di positivo tranne il malcontento generale dei romani: promesse di cambiamento dove molti cittadini gli hanno dato fiducia, ma di fatto Roma è peggiorata. Trasporti ,rifiuti e degrado... una città nel caos più totale ed il sindaco capace solo di puntare il dito sui predecessori, ma dopo 4 anni cosa è cambiato? Nulla!

Bocciata anche da chi l'ha sempre sostenuta.

Tante promesse non mantenute e la sue uniche battaglie sono state contro il popolo romano, favorendo sfratti, speculazione, rom e clandestini.

-Ci sono molti spazi vuoti Roma, pensate di aprire un’altra sede?


Tutto è possibile, non ci siamo mai posti problemi a trovare sedi.

Se serve siamo pronti, anche se le nostre sedi vere sono la strada, le piazze, tutta la città.

La nostra politica è sempre stata tra l'asfalto e non tra le scrivanie e i palazzoni.

Ci hanno solo chiuso una saracinesca.

Ne apriremo altre cento.

Ogni piazza, ogni quartiere, ogni città è un avamposto di libertà.

La rivoluzione è come il vento.

Possono solo farci perdere tempo.

Impossibile fermarci!


-Che attività si svolgevano a Via Taranto?


Le attività di via Taranto erano divise in comunità, solidarietà e militanza. Un posto dove noi e chi voleva conoscerci poteva passare a trovarci, magari a prendersi una birra al pub, e discutere anche su opinioni diverse.

Nella sede dove si svolgevano regolari attività di militanza e cultura (come dimostrano le foto scattate durante lo sgombero, dove venivano portati via solo libri, e non bombe e armi come forse qualcuno si aspettava).

Migliaia sono stati i romani che erano sostenuti dai nosti pacchi alimentari.


-Ormai sembra che la repressione stia colpendo tutti quanti. Come mai?


La repressione ormai colpisce chiunque si opponga alla loro legge, e con la situazione attuale, non guarda in faccia nessun colore politico che scende e vuole combattere il sistema.




1,264 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti