• Giuliano Castellino

ULTIME NOTIZIE COVID19: LOBOTOMIA DI MASSA, LA VERA PANDEMIA CHE STA UCCIDENDO I POPOLI




ULTIME NOTIZIE DAL MONDO COVID19: LOBOTOMIA DI MASSA, LA VERA PANDEMIA CHE STA UCCIDENDO POPOLI E NAZIONI di Michele Lollino Il covid19 (SarsCovid2) in Italia ha avuto conseguenze disastrose in termini di scelte politiche, governative e soprattutto sanitarie. Ci si è trovati di fronte ad una emergenza sanitaria completamente impreparati con notizie sempre più allarmanti da parte degli organi di Stato e dei vari esperti che affollavano (e affollano) le varie trasmissioni televisive. Diverse teorie sono uscite dalla bocca di eminenti epidemiologi, virologi e tuttologi circa la natura del virus, la sua provenienza, la sua pericolosità. Alcuni dati obiettivi però ci sono: secondo un bollettino informativo di intelligence del FBI del 2019 ci sarebbe stata una minaccia crescente di biosicurezza negli USA dopo che cittadini cinesi sono stati scoperti a introdurre clandestinamente virus potenzialmente pericolosi via aereo negli Stati Uniti pochi mesi prima del contagio nella città di Wuhan.

Il bureau del dipartimento di chimica e biologia americano ha dichiarato che un cittadino cinese identificato come biologo è stato scoperto con 3 fiale di antigeni nel suo bagaglio, lo stesso biologo cinese ha poi affermato di lavorare per un istituto di ricerca americano. Successivamente veniva annunciato che il presidente della cattedra del dipartimento di chimica di Harvard Charles Lieber era stato indagato per false dichiarazioni circa il suo coinvolgimento nel CITTP China's Thousand Talents Program per il quale Lieber avrebbe intascato 1.5 milioni di dollari dall'Universita di Wuhan, in particolare il docente sarebbe stato accusato di spionaggio non convenzionale per avere insegnato e formato biologi e tecnici cinesi all'utilizzo di questi particolari virus. Questo potrebbe screditare le teorie di personaggi come Burioni circa la naturalità ("al 100%") del famigerato coronavirus. Si è parlato anche dell'utilità del tampone PRC (polimerasi reaction chain) reazione a catena della polimerasi, che consente l'amplificazione dei microorganismi presenti nella striscia venuta a contatto col cavo orale e l'individuazione di casi positivi da presenza di patogeni (nella fattispecie il virus covid19), ma la stessa autorevole rivista Lancet mette in guardia circa l'attendibilità del suddetto test a causa della potenza dell'amplificazione della reazione che può arrivare a far rilevare il virus a partire da una sola singola molecola! In effetti si parla dati ufficiali del 50% di possibili falsi positivi per questo test PCR. Il 22 marzo 2020 l'OMS smentisce la necessità di effettuare il tampone per gli asintomatici. Il "vero pericolo" - cosi' li definisce l'epidemiologo Lo Palco - il quale vorrebbe estendere ed aumentare laddove possibile le misure di lockdown finora adottate dal governo che non hanno precedenti nel mondo: una intera nazione, 65milioni di individui agli arresti domiciliari. Secondo l'OMS infatti la possibilità di trasmettere il contagio da parte di queste persone sarebbe rara, in particolare la trasmissione avverrebbe quando il soggetto è malato di covid con raffreddore, febbre o tosse, in caso contrario non ci sono evidenze scientifiche che dimostrano la possibilità di contagio. Anche perchè effettuare il tampone sugli asintomatici significherebbe fare il tampone a 65 milioni di persone per eliminare il dubbio degli asintomatici il che sarebbe impossibile. Fino ad oggi la decisione di effettuare il tampone spetta al medico che individua i soggetti asintomatici per il Sarscovid2. Le numerose apparizioni di Conte "l'avvocato degli italiani" come lui ama definirsi, "un altro Tzipras" secondo Junker, in merito all'emergenza covid e ai numerosi decreti legge (praticamente 1, ma ripetuto più volte) ha permesso al presidente del consiglio di raggiungere l'inaspettato successo e di aver portato a casa l'accordo italo-europeo del MES (la svendita defacto di ciò che resta dello stato) anche grazie alla crescente popolarità e un tripudio di fans osannanti che fanno pensare a lui più come a un novello E. Presley che al presidente del consiglio. Cosa più significativa gli hanno permesso di instaurare una vera dittatura sanitaria, favorire gli interessi cinesi, mettere alla guida dello Stato un pool di tecnici (medici, scienziati ed esperti di rete telefonica) e preparare gli italiani ad un futuro di super controllo e tracciabilità. Uno Stato di Polizia totale che renderà felice i nuovi padroni del mondo.

Nel baillame di dati di contagiati, morti ecc annunciati dal capo della protezione civile, altra star venuta alla ribalta negli ultimi mesi, è cresciuta giustamente la psicosi collettiva e ha visto la nascita di un nuovo indumento indispensabile per l'italiano medio: la mascherina. Sarti e stilisti si sono sbizzarriti nel creare il modello più simpatico o più alla moda, tutti rigorosamente in tessuto come per altro le mascherine chirurgiche. Le stesse sono divenute status di sicurezza e in alcuni casi sono state al centro di tensioni internazionali come quando la Germania ha bloccato la fornitura dalla Cina all'Italia provocando le ire del governo conte. Ma veniamo nello specifico, quale funzione hanno queste mascherine: infettivologi e lo stesso illustre epidemiologo Lo Palco sono concordi nel dichiarare che non vi sono evidenze scientifiche che provano che il suddetto presidio posso bloccare anche in maniera attenuata il contagio. In effetti solo le "fpp2-3" e "n95" hanno questa prerogativa, seppur limitata al massimo di 8 ore di utilizzo. Ma anche queste maschere hanno un problema: l'ottimo filtro presente in esse garantisce la sicurezza per l'aria in entrata ma non in uscita, in altre parole : i pz contagiati possono tranquillamente contagiare gli altri sebbene facciano uso di questi dispositivi. In altre parole in una situazione di pandemia diffusa pretendere la risoluzione dell'epidemia basandosi solo sull'isolamento e sull'utilizzo di mascherine è utopistico. Le tecniche di contenimento hanno un senso magari nell'immediato avvalendosi di tutti i mezzi di intelligence a disposizione per tracciare e circoscrivere i possibili portatori bloccando nel contempo porti aeroporti e vie di comunicazione fino alla messa in sicurezza. Ma a contagio avvenuto dopo non aver adempiuto assolutamente a nessuna delle procedure su elencate è superfluo sperare che il contagio possa fermarsi neppure dopo le procedure draconiane di contenimento emanate dal governo Conte che hanno messo ai domiciliari 65 milioni di individui un fatto unico nella storia umana. E allora quale potrebbe essere la via per uscire da questa situazione? In effetti ci sono 2 vie: 1 terapia, 2 vaccino. Terapia: dopo numerosi errori verosimilmente avvenuti dalla lettura da parte dei medici nostrani di alcuni articoli pubblicati sulla rivista Lancet (la Bibbia dei testi ufficiali in medicina) in merito alle procedure terapeutiche per contrastare il coronavirus in pz di Wuhan, (utilizzo di antiretrovirali interferone cortisone farmaci a largo spettro potenti) si è notato che i pz gravi, anche dopo l'utilizzo di una tecnica salvavita già conosciuta in fisiopatologia respiratoria ovvero il posizionamento del pz in modalità prona (per facilitare grazie alla pressione corporea il passaggio O2-sangue, questi alla fine morivano ugualmente per complicanze legate alla microtrombosi. (la teoria della microtrombosi è stata duramente criticata da Burioni che afferma non c'entrare nulla con la patologia dei contagiati). In effetti però nelle forme gravi dell'infezione presumibilmente in pz immunodefedati da pregresse patologie e/o dall'utilizzo delle modalità terapeutiche descritte su Lancet, (e delle ultime ore la notizia della volontà di legiferare in merito a uno "scudo penale" che difenderebbe l'operato di medici e infermieri dalle possibili cause legali inoltrate dai parenti dei pz morti a causa dei trattamenti terapeutici si sviluppa un potente processo infiammatorio (l'infiammazione è la risposta difensiva dell'organismo all'attacco di patogeni): il sangue aumenta la propria tendenza a coagulare e spesso forma microcoaguli (microtrombi) nelle arterie, nelle vene, provocando complicanze che portano alla morte del pz. In particolare il pz aggredito dal virus in forma severa, ha febbre è allettato, povero di O2, perchè i polmoni non lavorano più a causa dell'infezione virale. La parte destra del cuore si sforza di spingere sangue nel polmone e ossigenare ma trova resistenza in un sistema idraulico polmonare ridotto, occupato da emboli. Sforzandosi si dilata, perde efficienza, si scompensa va in aritmia e il paziente muore. La terapia in questo caso sembra essere tromboembolitica (eparinica). Un medico di Pavia e subito dopo un altro di Bari e di Firenze comunicando tra loro diverse esperienze lavorative attraverso twitter hanno utilizzato anticoagulanti per contrastare gli effetti trombotici del contagio virale giungendo tutti al medesimo risultato: successo. I pazienti sono sopravissuti. Questo fatto apre nuove considerazioni: innanzitutto , l'ospedalizzazione dei soggetti nelle intensive diventa non necessario, poichè la terapia evita l'aggravamento del soggetto che può essere gestito anche a casa dal medico, e i costi di gestione delle risorse umane impiegate nei nuovi reparti Covid oltre ai meri costi economici per aprire queste nuove aree ospedaliere possono venire evitate, assieme alla naturale congestione da sovraffollamento dei principali ospedali che la psicosi collettiva ha generato. ANZI, L'OSPEDALIZZAZIONE, SOPRATTUTTO QUELLA DI MASSA, QUASI COATTA, AVVENUTA NELLE PRIME ORE, CHE HA PORTATO ALLO STATO DI PANDEMIA, NON SOLO ITALIANA, MA MONDIALE, DIVENTA NON SOLO SOSPETTA, MA COMPLICE E CRIMINALE, ANCHE SE SI PENSA AL TERRORISMO MEDIATICO E SANITARIO CON CUI E' STATA IMPOSTA! Il vaccino: Ultimamente diverse nazioni affermano di essere in possesso di un vaccino anticovid (sebbene altri eminenti scienziati come il Prof. Tarro affermano che un vaccino contro il covid19 è inutile a causa della capacità del virus di mutare in pochi giorni e che tutto sommato si sta sopravvalutando la reale capacità letale di questo virus parainfluenzale) in particolare il miliardario filantropo Bill Gates noto per essere fermamente convinto (teoria della sovrapopolazione Kissinger NSSM 200) che il pianeta è sovrapopolato e che vivrebbe meglio senza tante persone, ha sviluppato un vaccino contenuto in un sistema che inoculerà assieme alla parte vaccinica microaghi, che penetreranno nel corpo umano (nanobot) questi sono microscopici rilevatori biometrici controllati mediante segnali elettromagnetici da un computer esterno che rileveranno costantemente i parametri corporei aiutando (cosi dice lo slogan) il personale sanitario nella lotta e nella prevenzione da possibili patologie financo ad evitare una possibile pandemia (in effetti Gates parlava stranamente di una possibile pandemia e della necessita di dotarsi di un sistema informativo introdotto nel corpo delle persone già due anni fa, coincidenze?) Sono cento giorni che noi ci poniamo queste domande, facciamo analisi e riflessioni, non solo, essendo un blog e una rivista militante, di resistenza e liberazione nazionale abbiamo anche lanciato messaggi di mobilitazione e organizzato azioni di provocazione che possano svegliare il popolo italiano, ancora anestetizzato dai media di regime. Continueremo a diffondere il Virus della libertà, contro la lobotomia di massa, vera pandemia che sta uccidendo popoli e nazioni.

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