• Giuliano Castellino

TRUMP CONTRO BIDEN, LIBERTÀ CONTRO NUOVO ORDINE MONDIALE: NON È ANCORA FINITA!

TRUMP CONTRO BIDEN, LIBERTÀ CONTRO NUOVO ORDINE MONDIALE: NON È ANCORA FINITA!


Offensiva di Trump: fa causa alla Pennsylvania e il procuratore generale autorizza indagini "per frode elettorale"

Lo scontro tea The Donald e il nuovo ordine mondiale targato Biden non è ancora concluso!


Barr ha autorizzato il Dipartimento di giustizia a indagare su "accuse rilevanti " di frode elettorale.


Il Portavoce della Casa Bianca: "Elezioni non sono finite".


di G.C.


Tre segnali in Usa confermano che la battaglia legale di Trump contro l'elezione di Biden è entrata nel vivo.


Il primo, è la causa intentata contro il segretario di stato della Pennsylvania, Kathy Boockvar.


Il secondo è la dichiarazione del Portavoce della Casa Bianca che dichiara "le elezioni non concluse".


Il terzo, forse il più grave e importante: il ministro della giustizia americano William Barr ha autorizzato il Dipartimento di giustizia a indagare su "accuse rilevanti " di frode elettorale.


Il Presidente in carica Donald Trump ha fatto causa al segretario di stato della Pennsylvania, Kathy Boockvar, con l'accusa che il sistema di conteggio dei voti per posta è stato meno rigoroso di quello dei voti in persona.


Un "doppio standard" che rappresenta una "violazione costituzionale".


Ricordiamo che la Pennsylvania è lo stato che ha dato la vittoria a Joe Biden che, al momento della chiamata della sua vittoria, era avanti di circa 45 mila voti.


L'accusa di violazione della Costituzione lascia presagire l'intenzione della campagna di Trump di arrivare in fondo alla questione fino a portare il caso davanti alla Corte Suprema.


Mentre i servi del nuovo ordine mondiale filo cinese e le marionette del deep state, negli Usa, in Italia e nel mondo esultano per la vittoria di Biden, i guochi non sembrano ancora conclusi.

Infatti la Corte può ancora rovesciare il risultato delle elezioni.


"Le elezioni non sono finite": lo ha detto chiaramente la portavoce della Casa Bianca Kayleigh McEnany nel corso di una conferenza stampa. "Queste elezioni - ha ripetuto sono ben lontane dall'essere finite, e al contrario dei nostri avversari noi non abbiamo niente da nascondere".


McEnany quindi ha ripetuto l'accusa di voti illegali.


Il ministro della giustizia americano William Barr ha autorizzato il Dipartimento di giustizia a indagare su "accuse rilevanti " di frode elettorale.


L'indagine, ha affermato Barr, possono essere avviate "se  ci sono accuse di irregolarità chiare e apparentemente credibili. Irregolarità che, se riscontrate realmente, potrebbero potenzialmente impattare sul risultato elettorale di un singolo stato".


Al posto di Biden e dei suoi "supporters globalisti" ripiegheremmo le bandiere in attesa della conclusione di queste indagini.


Anche perché Trump non è intenzionato a mollare.


Alti funzionari dell'amministrazione Trump in queste ore vanno ripetendo a tutto il personale del governo federale americano di non mollarela presa.


"Dovete giocare fino al fischio finale che ancora non è arrivato", sarebbe stato il messaggio di uno dello staff di Trump a tutti i collaboratori.

"Le elezioni sono ancora in corso e il Collegio elettorale non ha ancora votato. Non c'è alcuna transizione in corso".


Ne vedremo delle belle.

Noi dal canto nostro continuano a pregare, sperare e lottare per la vittoria di Donald Trump, faro di libertà contro la tirannia globale del Covid.





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