• Giuliano Castellino

TRA SOGNO E REALTÀ


TRA SOGNO E REALTÀ


06.08.2020 - Ravanusa


di Dario Musso


Qualunque essere umano del pianeta, crescendo mette coscienza di se'.


Per alcuni il percorso verso la maturita' dura un tempo, per altri un tempo diverso. (minore o maggiore).


In questa fase, intendo quella della crescita, ogni esistenza modella a suo reale piacimento "quel contenitore" che andra' ad ospitare la sua futura consapevolezza, che da adulto si marchiera' poi nella sua fisionomia di individuo.


E' li che si chiede alla propria vita quello che, vivendola poi (si) diventera'.

E' importante quando si e' giovani, fare i conti con quanto ci si prospetta davanti.

E' quasi fondamentale.


In tutte le esistenze, sappiamo che c'e' un principio umano che progredisce, o regredisce, in base al suo continuo vissuto.


Sappiamo che niente nell'essere umano resta fermo;


ma molti, non si rendono conto di questo fondamentale e scaturente fattore, e permettono alle attornianti velleita' che li circondano, di formarli a uomini, o meglio, a idioti a piede libero.


Non puo' un uomo che conosce se stesso, accettare la falsa giustificazione di chi a conoscersi per davvero, non ci ha mai minimamente provato.


Questo e' il fattore che genera il disprezzo nell'uomo che preserva la sua luce dal "sogno avverso".

 

Come libero individuo, io penso che le velleita' di un individuo, chiunque esso sia, dovrebbero essere punite e condannate a "prigionia di Stato", perche' e' ad esso che chiede supporto, formazione, tutela, cure, ecc...


a meno che, sceglie di vivere in un territorio indipendete dove vige "anarchia", e puo' fare quello che vuole.


Il buon costume generalmente indica tanto degli individui.


Ma soprattutto e' nello sguardo che ognuno ha marchiato il proprio "IO".


Certe ignoranze, da sempre, sono nient'altro che le imposizioni morali di soggetti che sconoscono se stessi.


In quest'epoca tutti hanno modo di vedere, ascoltare, di esprimersi.


Opinare sul lampante, per molti soggetti uniti in questa consapevolezza, e' un concetto superato;

per altri invece, e' come parlare nel sonno senza neanche rendersene conto.


La liberta' di pensiero nella societa', dovrebbe essere intesa come fosse un'innovazione riguardante gli uomini dell'epoca, ma in prospettiva dei prossimi che continueranno ad innovarla nelle epoche successive.


La verita' non e' l'opinione delle genti, ne l'opinione dell'individuo col viso piu' bello. La verita' e' la luce dell'esistenza che vive in ognuno di noi; e che solo una minoranza dell'umanita' ad oggi riesce ad accendere. Risvegliarsi, prevede fare i conti con la propria ingenuita'.


Nel mio pensiero di individuo attorno agli altri, credo fortemente nel concetto della massimalita' dello Stato, o meglio del "Governo" che lo rappresenta.


Acqua serve a me, e acqua serve al mio simile per sopravvivere.


Finche' il modo di intendere l'esistenza attorno ad altre esistenze sara' per la grande parte d'umanita' un concetto personale ed opinabile, la societa' (o le regole che la contraddistinguono), non potra' mai personificarsi nel "giusto"  che tutti vorrebbero servire servendosene.


E' l'egoismo dell'uomo che nel tempo ha creato il concetto di : PRIVATO.


Un egoismo, che inconsciamente lo ha protetto dalla convenzionalita' che lo ha sempre circondato, di cui pure ha segretamente temuto le fatali ripercussioni che gli si potevano scaturire attorno.


Non ci puo' essere logica in uno Stato che si propone di servire e tutelare un popolo incosciente della sua "non idoneita'.


Puo' soltanto recitare, farlo sempre meglio, nascondendo il disprezzo che lo ha portato a tradire i suoi popoli senza che essi minimamente lo immaginino.


C'e' un grande distacco fra il primo e l'ultimo individuo del pianeta se si guarda alla sua morale; che le persone normali, o "apparentemente di succeso", si sentono come obbligate dalla loro consapevolezza, ad eleggersi a migliori.


Un cretino qualunque non immagina nemmeno quale disprezzo attira a se, se la prospettiva e' quella di una "Luna".

E mai minimamente puo' intuire di come il suo cervello sia stato nel tempo manipolato.




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