• Giuliano Castellino

TAORMINA: BONAFEDE VA INCRIMINATO CON I SUOI POLIZIOTTI. TUTTI COLPEVOLI. GIUSTIZIA PER I DETENUTI!

TAORMINA: BONAFEDE VA INCRIMINATO CON I SUOI POLIZIOTTI. TUTTI COLPEVOLI. GIUSTIZIA PER I DETENUTI DI SANTA MARIA CAPUA VETERE!


Rispondo agli attacchi ricevuti per aver reclamato l’incriminazione di Bonafede per non aver fatto nulla contro i poliziotti penitenziari e chi li comanda per le torture inferte ai detenuti di Santa Maria Capua Vetere.

1. La Costituzione Repubblicana vieta violenze fisiche e morali contro i detenuti con una espressa disposizione proprio in considerazione della condizione di inferiorità in cui si trovano, colpevoli o innocenti che siano (art 13,comma 4, Cost.).


2. C’è la prova documentale costituita dalle videoregistrazioni delle torture, che i detenuti, persino uno in sedia a rotelle, hanno subito e quindi non si può dubitare della responsabilità dei poliziotti che compaiono nelle stesse videoregistrazioni.


3. Queste videoregistrazioni dallo stesso giorno in cui sono state effettuate con le telecamere installate nel carcere, per la gravità e il clamore verificatisi all’epoca, sono state portate a conoscenza di Bonafede e di Basentini il magistrato capo del DAP nominato da Bonafede i quali dovevano intervenire almeno sul piano disciplinare che e’ autonomo rispetto al processo penale.

4. Ne’Bonafede ne’ Basentini sono intervenuti sapendo che erano stati commessi gravissimo reati e soprattutto Bonafede doveva imporre a Basentini di denunziare i fatti all’autorita giudiziaria e di applicare misure disciinari.

Non averlo fatto costituisce un favoreggiamento nei confronti dei poliziotti colpevoli e ciò comporta reato ministeriale consumato fa Bonafede e omissione/abuso in atti d’ufficio per Basentini insieme ad altri reati.




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