• Giuliano Castellino

SUPERLEGA: ASSALTO FINALE ALLO SPORT POPOLARE! I PADRONI DEL MONDO CONTRO IL CALCIO DEGLI ITALIANI

SUPERLEGA: ASSALTO FINALE ALLO SPORT POPOLARE!

I PADRONI DEL MONDO CONTRO IL CALCIO DEGLI ITALIANI


di Giuliano Castellino


È almeno un ventennio che dalle curve, quei settori che un tempo si chiamavano "popolari", si levano cori contro il calcio moderno.


I nemici delle gradinate degli Ultras erano le televisioni e i primi Paperoni che compravano e vendevano le squadre, poi lo furono anche i nomi dei giocatori dietro le maglie, infine le quotazioni in borsa, la repressione, le diffide, i tornelli e le curve militarizzate.


Ancora una volta le minoranze radicali, odiate e processate dai salotti televisivi, dai radical-chic, dai benpensanti e dai borghesi, avevano capito tutto e resistevano per difendere un gioco che non è solo un gioco, ma appartenenza, stile di vita, passione, tradizioni, in una parola: identità!


Tutti valori che la tirannia globalista, la dittatura dell'usura e della finanza e il potere delle grandi banche vogliono cancellare e sradicare dalla società in ogni loro forma.


In questa nuova umanità disumanizzata, senza radici e futuro, va devastato anche il calcio. Va impedito, come tantissime volte è accaduto, che la piccola squadra possa espugnare lo stadio di una “grande” o che, ribaltando ogni previsione, possa cucire uno scudetto sulla propria maglia.


Così si arriva alla Superlega: un nuovo super campionato internazionale giocato solo dai club miliardari, al guinzaglio di proprietari apolidi e speculatori e delle pay tv partecipate da banche speculative e multinazionali.


Ecco la conferma, JP Morgan: “Finanzieremo noi la Superlega”.

La banca d’affari statunitense, attraverso un portavoce, ha fatto sapere che sosterrà finanziariamente il progetto da 3,5 miliardi. Dietro la Superlega c'è, dunque, una delle principali gang di pescecani al mondo.


I 12 club firmatari hanno spiegato che le società fondatrici (saranno alla fine 15) riceveranno questo denaro per supportare i loro piani di investimento infrastrutturale e per fronteggiare l’impatto della pandemia.


Secondo il Financial Times si tratterà di un prestito a lungo termine (23 anni) con tasso del 2-3% e ciascun club fondatore dovrebbe ricevere tra i 200 e i 300 milioni.

Un vero colpo di grazia per Fifa, Uefa e campionati nazionali che si ritroverebbero senza le squadre che hanno fatto la storia del Calcio (Real Madrid, Barcellona, Liverpool, le due squadre di Manchester).


In Italia, Juventus, Inter e Milan sono tra le fondatrici della Superlega, con Andrea Agnelli tra i più grandi e determinati protagonisti dell’operazione, tanto da spingerlo a dimettersi dal ruolo che ricopre nella Uefa.

Anche nel calcio, quindi, è guerra tra il sangue e l'oro! Tra finanza e nazioni, tra banche e popoli.


DIO SALVI GLI ULTRAS! GLI ULTRAS SALVINO IL CALCIO!

Perché negli stadi, come nelle strade e nella vita di tutti i giorni, solo le prime linee possono salvarci dalla tirannia e difendere città, identità, storie e tradizioni.




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