• Giuliano Castellino

SCOOP PIO TRIVULZIO, documento SHOCK: morti come l'anno 2019, dispositivi sanitari arrivati tardi!




PRIMA PARTE DELLA NOSTRA INCHIESTA SUI RICOVERI DI MASSA NELLE REGIONI ITALIANE. SI PARTE CON LA LOMBARDIA LEGHISTA DI FONTANA. ABBIAMO RIVELAZIONI IMPORTANTISSIME E ED ESCLUSIVE, CHE USCIRANNO SUL NUMERO "MAGGIO 2020" DE L'ITALIA MENSILE. DI QUI AL 15 MAGGIO VI ACCOMPAGNEREMO CON QUESTA INCHIESTA A PUNTATE, CON SCOOP ED ANTICIPAZIONI INCREDIBILI, COME IL DOCUMENTO PUBBLICATO QUI DI SEGUITO. HANNO LASCIATO MORIRE I NOSTRI ANZIANI SOLI COME CANI, SENZA L'AMORE E L'ASSISTENZA DEI LORO CARI. GLI HANNO VIETATO I SACRAMENTI ED I FUNERALI, HANNO VENDUTO L'ITALIA ALL'OMS E AGLI INTERESSI DI FORZE INTERNAZIONALISTE. VOGLIAMO LE DIMISSIONI DI FONTANA E SALVINI. MA NON SOLO: PERCHE' QUESTO SCANDALO COINVOLGE ANCHE L'ABRUZZO, A GUIDA FRATELLI D'ITALIA, E L'EMILIA ROMAGNA, A GUIDA PD! TUTTO CON LA COMPLICITA' DEL GOVERNO MONTI E DELLO SCUDO SANITARIO MESSO A DISPOSIZIONE DELL'OSM. PERCHE' FONTANA E LA LEGA HANNO VENDUTO PRIMA LA LOMBARDIA E POI L'ITALIA ALLA DITTATURA SANITARIA E ALLA PANDEMIA MONDIALE? TUTTO QUESTO CERCHEREMO DI RACCONTARVI DA OGGI AL 15 MAGGIO, SPERANDO CHE FORZE MILITANTI E DI OPPOSIZIONI LIBERE POSSANO SMASCHERARE QUESTI TRADITORI DEL POPOLO. SCOOP PIO TRIVULZIO, documento SHOCK: morti come l'anno 2019, dispositivi sanitari arrivati tardi! a cura della Redazione de L'ITALIA MENSILE A seguito dell’Ordinanza del 21.02.2020, immediatamente l’ASP pubblicava nelle bacheche aziendali, sul sito web aziendale e diffondeva tramite il servizio di mailing verso tutti i dipendenti: - Decalogo dei comportamenti da seguire (23.02.2020): Nuovo coronavirus: Decalogo Iss e Ministero con Regioni, Ordini professionali e società scientifiche - Comunicazione a Utenti esterni e Familiari (23.02.2020 e 25.02.2020) Nei primi Bollettini interni diffusi, n. 1 e n. 2 del 23 e 24 marzo 2020, vengono indicate le seguenti azioni sulle quali l’ASP ha poi proseguito costantemente e quotidianamente: - attività di filtro per gli accessi in Struttura: per Cure Intermedie e RSA richiesta ai Reparti e ai MMG invianti la compilazione della scheda epidemiologica diffusa da ATS per paziente con sintomatologia respiratoria; per Utenza in carico ad ADI, analogamente a quanto effettuato con DH e Centro Diurno, si è provveduto a contattare i Pazienti per accertarsi dell’assenza di sintomatologia respiratoria rilevante ed eventualmente orientare secondo le disposizioni ministeriali. - Per i Pazienti con sintomatologia respiratoria candidati a ingresso nel PRINGE (pronto intervento geriatrico) da PS, richiesta esecuzione di tampone faringeo SARSCOV2 previo accesso in Struttura; - Predisposto acquisto ed utilizzo dei DPI secondo disposizioni ministeriali del 23 febbraio (con particolare riguardo a mascherine ffP3 e occhialini) per gli Operatori che effettuano procedure riabilitative che generano aerosol presso il Servizio di Fisiopatologia Respiratoria e la Palestra Riabilitativa della Sezione Piatti (come previsto da circolare ministeriale), per tutti gli Operatori Sanitari della Sezione Piatti (riabilitazione pneumologica), e per tutto il Personale che effettua prestazioni ADI e di riabilitazione domiciliare (come previsto da circolare ministeriale); analoga disposizione è stata attuata per il Personale sanitario e non e per i Familiari che avevano accesso alle camere dei Pazienti che hanno presentato, dal 23 febbraio ad oggi, sintomatologia respiratoria ad esordio acuto, come da definizioni cliniche indicate da Circolare Ministero dello Salute 22 febbraio 2020; disposta l’assegnazione dei DPI già disponibili presso la Farmacia aziendale; nessun Operatore sanitario e non e nessun Familiare ha mai avuto accesso a camere di degenza in isolamento privo dei DPI completi, dal 24 febbraio 2020. - Cautelativamente si è provveduto alla distribuzione di DPI mascherina ffP2 al Personale considerato a rischio soggettivo (soggetti immunodepressi o affetti da diabete mellito in terapia insulinica) indipendentemente dal setting operativo oggettivo, in accordo con il Medico Competente; - Predisposta valutazione accesso a Smart Working per il Personale Amministrativo; - Con supporto del RSPP e del Medico Competente, attivato monitoraggio telefonico previsto sul Personale residente in zone a quarantena obbligatoria e sul Personale che ha segnalato sintomatologia o situazioni di contatto a rischio, poste in quarantena; - Posizionamento dei dispenser per gel igienizzante mani; - Aggiornamento delle comunicazioni rivolte a Familiari e Visitatori in Istituto e Sedi Esterne, secondo le ultime direttive emanate da Ministero e Regione Lombardia, per cui si consente l’accesso in Struttura di un solo Visitatore per Paziente, unicamente nelle fasce orarie di pranzo e cena; non consentito l’accesso ai Volontari; - Intensificazione delle procedure di sanificazione degli ambienti a rischio (Servizio di Fisiopatologia Respiratoria e la Palestra Riabilitativa della Sezione Piatti, camere dei Pazienti isolati) e predisposizione utilizzo di prodotti disinfettanti per la pulizia ordinaria per gli spazi dedicati a DH, Diurno, sale attesa dei Poliambulatori, nonché per gli spazi comuni delle strutture dell’Azienda, in precedenza identificate come zone a ‘rischio basso’ - Monitoraggio continuo dei Degenti con indicazione di continuare a compilare, a cura del Personale Medico di sezione (Cure Intermedie e RSA, in tutte le sedi dell’Azienda), la scheda epidemiologica diffusa da ATS per paziente con sintomatologia respiratoria (sostituta verso la fine di marzo da mail specifica giornaliera di aggiornamento clinico di reparto), e inviarla tramite mail alla UOS Governance Clinica evidenziando eventuali casi sospetti; - Predisposta e allegata informativa contenente indicazioni comportamentali da diffondere a tutto il Personale Sanitario, nella modalità descritta al punto 5. Tutte le comunicazioni ufficiali e le direttive sono diffuse a mezzo mail ai Responsabili UOS, UOC, Coordinatori infermieristici, ai Dirigenti Medici e ai Servizi. 2. MODELLO DI GESTIONE DELLA SITUAZIONE EMERGENZIALE: UNITA’ DI COORDINAMENTO A seguito dell’emanazione dell’Ordinanza del Ministero della Salute e Regione Lombardia del 21.02.2020 e dell’Ordinanza stessa data del Ministero della salute riguardante “Ulteriori misure profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva Covid-19” è stato individuato quale modello di gestione della situazione emergenziale l’Unità di Coordinamento, attivata a partire dal 23 febbraio con funzione specifica di assistenza e supporto alla Direzione Generale nella funzione di coordinamento dell’attività emergenziale volta ad assicurare, sotto i diversi aspetti e le differenti competenze occorrenti, l’unità di indirizzo, la tempestività e la continuità nell’azione dei profili coinvolti, ferme le responsabilità specifiche delle singole funzioni aziendali. L’Unità di Coordinamento è presieduta dalla Responsabile della UOS Governance Clinica, sotto la responsabilità del Direttore di Dipartimento Socio Sanitario, al fine di sovrintendere a decisioni e azioni da intraprendere; nel team sono inclusi il Capo Dipartimento Sociosanitario, il Capo dipartimento Tecnico-Amministrativo, un Capo UOC, la Dirigenza delle Professioni Sanitarie e il RSPP. La responsabilità di tale unità di coordinamento è in capo alla Dirigente UOS Governance Clinica in quanto specializzata in malattie infettive presso la Clinica di Malattie Infettive H Sacco guidata dal prof Galli che si e’ occupata della sars. 3. AZIONI DI INFORMAZIONE E LORO DIFFUSIONE AL PERSONALE E AI FAMILIARI Al personale A partire dal 23 febbraio sono stati pubblicati n. 19 Bollettini interni (23.02, 24.02, 26.02, 28.02, 02.03, 04.03, 06.03, 10.03, 13.03, 15.03, 16.03, 19.03, 22.03, 23.03, 25.03, 28.03, 03.04, 07.04), diffusi tramite rete intranet aziendale e servizio mailing, contenenti le azioni intraprese dall’Unità di Coordinamento Aziendale e gestione dell’emergenza di Sanità pubblica da diffusione di SARS-COV 2 e l’aggiornamento clinico suddiviso per Reparto con monitoraggio dei degenti e predisposizione della scheda epidemiologica diffusa da ATS,. In tutti i bollettini sono contenute indicazioni stringenti e dettagliate sull’utilizzo dei DPI, sulle attività di filtro con limitazione oraria all’ingresso dei Familiari e sui servizi offerti ai dipendenti quali il supporto psicologico, attraverso il Servizio di Psicologia interno, e il supporto del Medico Competente. Nei bollettini sono indicate tutte le incrementate attività di igienizzazione della struttura con relative indicazioni circa l’organizzazione degli interventi specifici. In ogni Bollettino è segnalata la disposizione, in capo ai Referenti Infermieristici, di dare lettura condivisa a piccoli gruppi di 4-5 persone in ogni Reparto, con modalità formativa tracciata. Si segnala inoltre attivazione di interventi di supporto psicologico rivolti al Personale: - Bollettino n. 9 (13.03.2020): attività di supporto psicologico a distanza (telefonico e on line al link indicato) e tramite colloqui personali - Bollettino n. 10 (15.03.2020): prosecuzione attività supporto psicologico interno e indicazioni con allegata nota di Regione Lombardia su utilizzo corretto dei DPI completo con prescrizioni OMS - Bollettino n. 11 (16.03.2020): indicazione su Sportello Telefonico presso ATS per ascolto e supporto psicologico aperto a tutti Agli utenti esterni e familiari Successivamente alle prime comunicazioni del 23 e 25 febbraio, anche in considerazione delle indicazioni nazionali/regionali, sono state effettuate le seguenti comunicazioni: - 6 marzo 2020: autorizzazione accesso di un solo parente/visitatore per paziente e ospite unicamente nelle ore dei pasti - 8 marzo 2020: accesso in struttura dei soli parenti/familiari inseriti in apposito elenco da parte dei Direttori di Reparto, diffusione della procedura operativa volta ad assicurare modalità organizzate di consegna e ritiro della biancheria da parte dei familiari o soggetti autorizzati, chiusura ambulatori con mantenimento delle sole prestazioni urgenti, a seguito del DPCM dell’8 marzo 2020 - 9 marzo 2020: avviso di chiusura dei parcheggi aziendali per monitorare gli accessi in azienda da parte degli Esterni. Dal 10 marzo 2020 decisa la chiusura totale degli accessi di parenti e visitatori e chiusura totale di tutte le attività ambulatoriali e del DH e Centro diurno e ADI (già dal 23 febbraio i pazienti venivano contattati per accertarsi dello stato di salute - sintomatologia acuta di origine respiratoria). A partire dal 12 marzo 2020 attivazione del Servizio di Videochiamata per Ospiti e Pazienti con diffusione e comunicazione ai parenti/familiari su indicazioni e procedura tramite sito web aziendale. A partire dal 24 marzo 2020 sono stati pubblicati quotidianamente con pubblicazione su sito web aziendale www.iltrivulzio.it, a cura della Responsabile della UOS Governance, con supervisione del Direttore del Dipartimento Socio-sanitario, mediante Bollettino denominato “Trivulzio Trasparente” tutti gli aggiornamenti su: - Gestione emergenza - Aggiornamento in tema di DPI: approvvigionamento e diffusione - Relazioni con i familiari - Situazione del personale sanitario - Diffusione del contagio. 4. DISTRIBUZIONE E DIFFUSIONE DEI DPI Come evidenziato al punto 1. a partire dal 23/24 febbraio 2020 al Servizio di Fisiopatologia respiratoria e alla Sezione Piatti sono stati garantiti e assicurati DPI completi secondo disposizione ministeriale del 22 febbraio (fpp3/fpp2, occhiali protettivi, sovracamice, calzari, cuffia e guanti) e cautelativamente distribuite fpp2 per il personale considerato a rischio soggettivo (presenza di malattia oncologica, immunodepressione, diabete in insulino-terapia). Analoga disposizione è stata attuata per il Personale sanitario e non e per i Familiari che avevano accesso alle camere dei Pazienti che hanno presentato, dal 23 febbraio ad oggi, sintomatologia respiratoria ad esordio acuto, come da definizioni cliniche indicate da Circolare MdS 22 febbraio 2020 Successivamente sono inserite nei bollettini interni le seguenti indicazioni, di seguito suddivise per data: - 26 febbraio 2020: prosegue utilizzo dei DPI secondo disposizioni ministeriali del 23 febbraio e successive indicazioni regionali (mascherine ffP3 se disponibili, in alternativa ffP2 ) per utilizzo dedicato ai Dipendenti considerati a rischio soggettivo (immunodepressi, malattia oncologica o affetti da diabete mellito in terapia insulinica), per gli Operatori che effettuano procedure riabilitative che generano aerosol presso il Servizio di Fisiopatologia Respiratoria e la Palestra Riabilitativa della Sezione Piatti (come previsto da circolare ministeriale), per gli Operatori Sanitari della Sezione Piatti (riabilitazione pneumologica), del Nucleo Stati Vegetativi e per la Sezione Turoldo (per questi ultimi, utilizzo indicato per il contatto con Pazienti portatori di tracheotomia), per il Personale sanitario che opera nel servizio ADI e di riabilitazione domiciliare, e infine per i pazienti segnalati come sospetti dalle Sezioni di degenza; - 28 febbraio 2020: attento monitoraggio del consumo dei DPI a cura del Servizio Farmacia: presenti in magazzino scorte sufficienti di mascherine ffP2 e gel idroalcolico (in attesa della consegna dell’ulteriore materiale richiesto); per il personale ADI si conferma quanto già disposto segnalando che – come in ultimo indicato da Regione – l’uso della mascherina ffP2 è dovuto solo per gli accessi in cui pazienti e/o familiari/care giver presentino sintomi respiratori acuti e/o febbre; - 2 marzo 2020: con riferimento al DPCM del 1 marzo, indicata per i Familiari del Nucleo Stati Vegetativi l’adozione dei DPI analogamente agli Operatori Sanitari, per tutelare la fragilità degli Ospiti presenti in quel contesto clinico; non potendo prevedere per quanto tempo perdurerà l’attuale stato di emergenza sanitaria, che comporta reperimenti non facili di tali dispositivi anche a livello nazionale e regionale, si è comunicato come fondamentale sorvegliare che all’interno dell’Azienda nulla venga impropriamente rimosso (pur tenendo conto che al momento le scorte garantivano, sulla base del consumo del momento, la copertura del fabbisogno di mascherine ffP2 per 15 giorni; e il fabbisogno di mascherine chirurgiche per 45 giorni, considerando che il quantitativo distribuito la settimana è stato pari ad almeno 2 volte il consumo ordinario, che è calcolato su base quindicinale). Si richiamava ancora una volta l’attenzione sulla modalità appropriata di utilizzo dei DPI - 4 marzo 2020: si richiama ancora una volta l’attenzione sulla modalità appropriata di utilizzo dei DPI – richiamando la procedura ‘PREVENZIONE, SORVEGLIANZA E CONTROLLO DELLE INFEZIONI CORRELATE ALL'ASSISTENZA’ su Documenti Qualità e vedi Allegati al Bollettino del giorno 4 marzo 2020 contenenti “CORRETTO UTILIZZO DPI”, il “GLOSSARIO MINISTERO DELLA SALUTE”, la “DEFINIZIONE DI CONTATTO” - ricordando che oltre all’uso ordinario è consentito solo quello indicato nei precedenti bollettini. - 6 marzo 2020: aggiornamento giacenza mascherine chirurgiche, effettuato dalla Dirigenza delle Professioni Sanitarie in collaborazione con i Coordinatori delle Sezioni e con il Dirigente Responsabile del Servizio Farmacia, con analisi puntuale del consumo effettuato. - 10 marzo 2020: diffuse le disposizioni operative della DG Welfare applicabili all’ Istituto, eccetto i setting di degenza e trattamento, individuati come situazioni in cui disporre l’uso dei DPI a scopo cautelativo secondo tabella che segue: In corso verifica da parte della Responsabile Servizio Farmacia e dell’Area Provveditorato la possibilità di rifornimento di nuove scorte di DPI, rammentando a tutti l’importanza dell’utilizzo dei dispositivi unicamente se previsto dalle disposizioni ministeriali e regionali in quanto le scorte sono in via di esaurimento. - 13 marzo 2020: la giacenza di mascherine chirurgiche e FFP2 è scarsa e in via di esaurimento, motivo per cui si raccomanda lʼutilizzo delle stesse solo se indicato dalle disposizioni regionali note. In riferimento a questa criticità, si stava provvedendo ad attivare tutti i canali utili per reperire scorta di DPI. - 15 marzo 2020: la giacenza di mascherine chirurgiche e FFP2 è scarsa, motivo per cui si è raccomandato l’utilizzo delle stesse solo se indicato dalle disposizioni regionali note. È giunta nella giornata precedente nuova raccomandazione (dopo quelle del 3 marzo e del 10 marzo, già rese note) del Direttore Welfare Regione Lombardia (che è stata allegata per intero), di cui si pone in osservazione il passaggio iniziale: “come a tutti Voi noto, per tutti i Dispositivi di Protezione Individuale, si stanno evidenziando reali difficoltà di approvvigionamento, nonostante tutti i tentativi che sono stati fatti su diversi fronti, ed è pertanto necessario tutelare in via prioritaria gli operatori che si stanno occupando dei pazienti COVID positivi”. Dirigenza delle Professioni Sanitarie e UOS Governance hanno effettuato nella giornata precedente due passaggi in tutte le Sezioni, al fine di rammentare le indicazioni per il corretto utilizzo dei DPI e per rilevare giacenza nelle Sezioni; tale attività proseguirà anche nei giorni successivi. - 16 marzo 2020: La giacenza di mascherine chirurgiche e FFP2 è scarsa, motivo per cui si raccomandava lʼutilizzo delle stesse solo se indicato dalle disposizioni regionali note. Ancora nessuna novità su nuovi approvvigionamenti, si attendono nel breve le risposte dei fornitori a cui sono state inviate importanti richieste di acquisto. Per il personale a contatto con pazienti che presentano sintomatologia acuta respiratoria di natura infettiva sono state date dallʼAzienda tutte le indicazioni necessarie per la tutela del personale. LʼAzienda, quale ulteriore cautela, ha provveduto tramite il supporto del Medico Competente ad effettuare specifiche verifiche su informative e segnalazioni pervenute. Sul punto si ricordava, come già indicato nel bollettino precedente, il passaggio iniziale della raccomandazione del Direttore Welfare Regione Lombardia: “come a tutti Voi noto, per tutti i Dispositivi di Protezione Individuale, si stanno evidenziando reali difficoltà di approvvigionamento, nonostante tutti i tentativi che sono stati fatti su diversi fronti, ed è pertanto necessario tutelare in via prioritaria gli operatori che si stanno occupando dei pazienti COVID positivi”. Sta proseguendo, a riguardo, lʼattività della Dirigenza delle Professioni Sanitarie e della UOS Governance che personalmente si recano presso tutte le Sezioni per rammentare le indicazioni per il corretto utilizzo dei DPI oltre che per rilevarne la giacenza. - 19 marzo 2020: si rammenta che il lavaggio frequente delle mani o in alternativa l’utilizzo dei prodotti gel disinfettanti rappresenta una delle principali misure preventive per l’infezione e la diffusione di COVID-19. La giacenza di mascherine chirurgiche e FFP2 è scarsa, motivo per cui si raccomandava l’utilizzo delle stesse solo se indicato dalle disposizioni regionali note. Ancora nessuna novità su nuovi approvvigionamenti, si attendevano nel breve le risposte dei fornitori a cui sono state inviate importanti richieste di acquisto. Si ricorda inoltre che i DPI vanno correttamente utilizzati, le mascherine chirurgiche, quando consegnate, vanno indossate sul volto e non sul collo, per l’intero turno di servizio in reparto. In calce al bollettino sono riportate alcune istruzioni operative dettagliate sulla modalità di utilizzo della mascherina ffP2 - 22 marzo 2020: si rammenta nuovamente che il lavaggio frequente delle mani o in alternativa lʼutilizzo dei prodotti gel disinfettanti rappresenta una delle principali misure per prevenire lʼinfezione e la diffusione di COVID-19. Si dà atto che nella giornata del 21 marzo 2020 è pervenuta una prima fornitura di mascherine, utile a far fronte allʼurgenza del brevissimo periodo, ma la giacenza di mascherine chirurgiche e FFP2 è ancora scarsa, motivo per cui si raccomandava lʼutilizzo delle stesse solo se indicato dalle disposizioni regionali note e seguendo le modalità indicate dai Coordinatori Infermieristici. Ancora nessuna novità su nuovi approvvigionamenti, si attendono nel breve le risposte di Regione, ATS e Comune a cui sono state inviate importanti richieste di approvvigionamento. In calce al bollettino del giorno 22 marzo 2020 sono riportate alcune istruzioni operative dettagliate sulla modalità di vestizione e svestizione dei DPI. - 23 marzo 2020: sabato 21 marzo sono state acquisite 5000 mascherine chirurgiche; il giorno 23 marzo sono state ritirate presso la sede della Protezione Civile del Comune di Milano 7000 mascherine chirurgiche e 3500 mascherine FFp3; nel pomeriggio dello stesso giorno sono state ritirate presso la Protezione Civile della Regione Lombardia n. 500 mascherine FFp2 e n. 1.500 mascherine chirurgiche; sono giunte, inoltre, da ordine precedente n. 1920 mascherine ffP2. Quanto pervenuto consente di disporre di mascherine chirurgiche e con filtro per un fabbisogno di 10 giorni, secondo quanto previsto allo stato attuale. Si resta in attesa di consegna dei camici monouso idrorepellenti precedentemente ordinati. Utilizzo DPI: I Reparti con utilizzo di mascherine ffP2/P3 e DPI completi sono 23 marzo 2020: Istituto Frisia in toto, Principessa Jolanda piani 1 e 2, Fornari Nucleo Alzheimer, S. Carlo, PRINGE, Pio XI 1-2. Per le restanti Sezioni e per tutto il Personale, sanitario e non, è prevista la consegna di una mascherina chirurgica al giorno, successivamente al rilievo della temperatura corporea. Entrambe le procedure necessitano di firma del modulo predisposto. - 25 marzo 2020: Oltre a quanto riportato nel precedente bollettino, si informa della consegna di 350 mascherine ffP2 da parte di ATS Brianza, destinate allʼIstituto Frisia. Si resta in attesa di consegna dei camici monouso idrorepellenti precedentemente ordinati. Utilizzo DPI: I Reparti con utilizzo di mascherine ffP2/P3 e DPI completi sono confermati, con inserimento di Ronzoni. - 28 marzo 2020: Pervenuta in Azienda fornitura di 2000 ffP2 e 3000 mascherine chirurgiche da parte di Protezione Civile Regione; e da parte di Protezione Civile del Comune di Milano fornitura di ffP3 n.3500 e mascherine chirurgiche n.7000. In arrivo, inoltre, donazione di 200 ffP2 da parte del Centro Giovani Vintola, in Trentino, destinato a Principessa Jolanda. Queste forniture e donazioni consentono di attendere con meno allarme la consegna dei DPI ordinati nelle settimane precedenti, prevista per i primi giorni della settimana successiva. Utilizzo DPI: a fronte dell’aumento delle Sezioni attenzionate, si raccomanda l’utilizzo appropriato delle mascherine ffP2 e dei sovracamici, questi ultimi non devono per nessuna ragione essere utilizzati all’esterno delle Sezioni. I Reparti con utilizzo di mascherine ffP2/P3 e DPI completi sono: Bezzi NSV, Piatti, Istituto Frisia in toto, Principessa Jolanda piani 1 e 2, Fornari NA (piano rialzato e primo piano), S. Carlo, PRINGE, PioXI 1-2, Ronzoni., S. Andrea, S. Caterina. Per le restanti Sezioni e per tutto il Personale, sanitario e non, è prevista la consegna di una mascherina chirurgica al giorno, successivamente al rilievo della temperatura corporea. Entrambe le procedure necessitano di firma del modulo predisposto. - 3 aprile 2020: Come da nota del DG Welfare di Regione Lombardia del 29 marzo, che specificava lʼindicazione di cui alla DGR 2986 del 23 marzo 2020, che viene riportata per estratto (“si sottolinea in questa sede la necessità per gli operatori sanitari di indossare costantemente per tutto lʼorario di lavoro la mascherina chirurgica, non solo quindi durante lʼattività di assistenza ai pazienti, ma anche durante le attività di “back-office sanitario”. Si sottolinea, altresì, che lʼoperatore sanitario che indossa, utilizza, rimuove ed elimina correttamente i DPI non può essere fonte di contagio per terzi. A tal proposito si fornisce il link OMS Video Vestizione/Svestizione DPI (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-ipc-video-vestizionesvestizione. È precisa responsabilità datoriale curare con particolare attenzione la sensibilizzazione, formazione e addestramento degli operatori sanitari con attente verifiche sul campo.” ). Il link viene richiamato come momento formativo da mostrare a tutti gli operatori di ogni sezione. A fronte dellʼaumento delle Sezioni attenzionate, si raccomanda lʼutilizzo appropriato delle mascherine ffP2 e dei sovracamici, questi ultimi non devono per nessuna ragione essere utilizzati allʼesterno delle Sezioni. - Al fine di raccogliere eventuali criticità e dubbi da parte degli operatori, e per la verifica circa lʼimplementazione di nuove modalità relative allʼutilizzo DPI, il RSPP e la Dirigenza delle Professioni Sanitarie organizzeranno specifici incontri nelle Sezioni. In tema di approvvigionamento e fornitura di mascherine chirurgiche, l'Operatore Economico coinvolto comunicava il ritardo nella consegna delle mascherine, programmata per il giorno 3 aprile 2020. Nella medesima giornata dovrebbe avvenire la consegna di n. 90.000 mascherine chirurgiche. Le restanti n. 10.000 mascherine chirurgiche e n. 18.000 mascherine FFP2 saranno consegnate tra martedì 7 aprile e mercoledì 8 aprile 2020. Il giorno 3 aprile 2020 il Comune di Merate ha fatto dono allʼIstituto Frisia di 100 mascherine ffP2. Nella stessa giornata la Protezione Civile del Comune di Milano ha consegnato 75.000 mascherine chirurgiche. In merito a fornitura di sovracamici e altri presidi: ▪ per i sovracamici si è provveduto ad inviare e-mail di ulteriore richiesta alla Protezione Civile e a Regione Lombardia, evidenziando urgente necessità di camici.. ▪ per le cuffie: si è provveduto a predisporre affidamento diretto per 30.000 cuffie. La consegna è prevista entro 10 giorni. ▪ per sovrascarpe: è stato sollecitato lʼinvio di un preventivo per calzari. Si è provveduto a predisporre affidamento diretto per la fornitura di 20.000 sovrascarpe. La consegna è prevista entro 10 giorni. Quanto sopra evidenzia il massimo rispetto da parte dell’Azienda Servizi alla Persona di quanto contenuto nella normativa di riferimento e di quanto si è potuto effettuare in via cautelativa e prudenziale. 5. AZIONI DI INFORMAZIONE/FORMAZIONE SPECIFICA I bollettini contenenti gli allegati informativi/formativi con la richiesta di condivisione in tutte le Sezioni sono: I Bollettini 2 e 5 (24 febbraio e 2 marzo) illustrano le norme comportamentali preventive diffuse da MdS (Decalogo) e le definizioni di caso e contatto, oltre che il rimando alla procedura interna “Prevenzione, sorveglianza e controllo delle infezioni correlate all’assistenza” Diffuso dal 6 marzo tramite Bollettino 7, invio a mezzo mail e divulgazione nei reparti a cura dei Referenti Infermieristici il corso predisposto da MdS e ISS in modalità FAD del Ministero della Salute sull’emergenza sanitaria COVID-19 mediante link: https://www.fnopi.it/2020/02/27/coronavirus-corso-fad-iss/ Il Bollettino n. 8 (10.03.2020) riportava allegate le definizioni di contatto stretto e caso dal Glossario del Ministero della salute e le disposizioni regionali sull’utilizzo dei dpi Dal 22/3/2020 è stato predisposto corso “DPI corretto utilizzo” e “Procedura pulizia ambientale” pubblicati tramite Intranet il 23/03/2020 e presentato il 23/03/2020 all'incontro con i Dirigenti (referenti Medici) e Preposti (Coordinatori Infermieristici) con la raccomandazione di darne massima divulgazione a tutto il personale. Le stesse procedure sono state allegate al DVR Biologico. Con il Bollettino n. 17 del 3 aprile diffuso Video Vestizione/Svestizione DPI a cura di ISS, successivamente mostrato dai Referenti Infermieristici delle Sezioni (https://www.epicentro.iss.it/coronavirus/sars-cov-2-ipc-video-vestizione-svestizione). Attraverso il Bollettino n. 18 del 7 aprile, raccomandata ai Referenti e ai Responsabili UOS la diffusione del video realizzato dalla Provincia di Trento su vestizione e rimozione DPI. Adottata nelle Sezioni la procedura di Vestizione e Rimozione DPI con controllo del collega per ridurre il rischio di acquisire modalità non appropriate. In data 23 marzo è stato presentato ai coordinatori infermieristici e successivamente diffuso a tutti i dipendenti il Corso sul corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale e sulla Procedura di sanificazione ambientale. 6. GESTIONE DELLE CRITICITÀ CLINICHE CON OSSERVAZIONE/ISOLAMENTO E PROCEDURA AZIENDALE DI GESTIONE DELLE INFEZIONI Dal 22 febbraio è stata attivata l’osservazione cautelativa di tutti gli ospiti e pazienti con sintomatologia febbrile ad esordio acuto associata a febbre, che prevedeva il trasferimento in stanza singola o per coorte. Effettuati gli accertamenti clinico-diagnostici, si impostava terapia adeguata. Invio in PS di alcuni Pazienti per instabilità clinica, con successivo ricovero in regime ospedaliero o rinvio presso la nostra struttura (dopo esito di tampone negativo per COVID-19). Dal giorno 23 febbraio attuato sistema epidemiologico di sorveglianza diffuso da ATS alla rete dei MMG per tutti i pazienti sospetti. Per pazienti con sintomatologia respiratoria candidati a ingresso Pringe da Pronto Soccorso, è stata richiesta esecuzione di tampone faringeo previo accesso in Struttura. Per tutti gli altri ingressi con accesso in Cure Intermedie, è stato richiesto accertamento dell’assenza di sintomatologia respiratoria acuta. Dal giorno 9 marzo per le Sezioni RSA e dal giorno 14 marzo per i Reparti di Cure Intermedie è stata disposta la sospensione dei ricoveri. Al Pio Albergo Trivulzio risultano presenti 4 Medici Specialisti in Malattie Infettive, 4 Specialisti Pneumologi, resi operativi anche su tale criticità. La consulenza infettivologica, già operativa in struttura, è stata allargata in modalità smart working su tutte le sedi aziendali dal 28 marzo 7. SITUAZIONE DELLE CRITICITÀ CLINICHE, STABILITÀ, DECESSI DI TRIMESTRE Pio Albergo Trivulzio Nel mese di marzo si sono verificati 69 decessi, 18 dei quali avvenuti in Hospice e di cui 9 con sintomatologia respiratoria e febbrile ad esordio acuto che come concausa possono essere imputabili a sospetto Covid. Si sottolinea come il numero dei decessi risulti essere in linea che gli anni precedenti: nel primo trimestre 2019 al PAT si sono verificati 170 decessi. Nel primo trimestre 2020 – in piena emergenza Covid - i decessi registrati sono 164. In particolare: gennaio 2019: 66 gennaio 2020: 51 febbraio 2019: 52 febbraio 2020: 44 marzo 2019: 52 marzo 2020: 69 7 aprile 2020: 37 (di 27 sospetti COVID) 8. COMUNICAZIONE CON LE FAMIGLIE Dal giorno 23 febbraio 2020 effettuate affissione interna e trasmissione su sito delle misure attuate per la tutela degli ospiti e dei pazienti; predisposti banchetti informativi in tutte le strutture dell’Azienda per fornire le istruzioni necessarie e compilare la liberatoria diffusa da ATS. Dal giorno 1 marzo 2020 ridotto il numero dei familiari ammessi in struttura, con avviso per via telefonica della disposizione attuata. Contestualmente, attivato il servizio di videochiamata e predisposto sistema di consegna biancheria per i pazienti. Dal 24 marzo, oltre alla diffusione dei bollettini interni (ricevuti fin dal 23 febbraio anche dai rappresentanti del Comitato Parenti) predisposto sul sito aziendale Bollettino Trivulzio Trasparente destinato a familiari e cittadini. Da allora indicata come disposizione ai Responsabili UOC e UOS la chiamata di aggiornamento delle condizioni cliniche da parte del medico referente al familiare referente come parte integrante del percorso di cura e assistenziale, tanto nei momenti di criticità quanto come aggiornamento sulla stabilità, per rassicurare le famiglie e sostenerle in questo momento di impedimento alla relazione. Informazione e Formazione - 22/03/2020: predisposto corso "DPI corretto utilizzo" e "Procedura pulizia ambientale" pubblicati tramite Intranet il 23/03/2020 e presentato all'incontro con i Dirigenti (referenti Medici) e Preposti (coordinatori Infermieristici) del 23/03/2020 con la raccomandazione di darne massima divulgazione a tutto il personale (anche se non esiste evidenza formale circa contenuti e presenti). Inoltre gli stessi sono stati allegato al DVR Biologico. Della rendicontazione dell'attività formativa specifica è incaricato il Servizio Formazione, in particolare per il corso FAD del Ministero della salute sull'emergenza sanitaria Covid-19 pubblicato nel Bollettino Aziendale n. 7 del 6/03/2020. 9. STATO TAMPONI Secondo le nuove disposizioni pervenute in Azienda (INTEGRAZIONE alla Ricognizione per effettuazione tamponi ospiti ai sensi della DGR 3018 all. 1 in RSA e RSD), ATS-Milano ha dato disposizione affinché sia segnalato a Sezione Degenze del Dipartimento PAAPSS il numero di Ospiti che sono ritenuti sospetti e meritevoli di effettuare tampone per COVID-19, in attesa di sapere quale sia il nostro Laboratorio di riferimento presso cui inviare i tamponi eseguiti. Per disposizione della Direzione Generale, sono stati inclusi anche i Pazienti di Cure Intermedie e abbiamo inviato ad ATS l’elenco di tutti i nostri Ospiti e Pazienti attualmente ricoverati al PAT. Attendiamo ulteriori indicazioni su come procedere, richieste il 3 aprile contestualmente all’invio dell’elenco dei Pazienti tutti. Nel contempo proseguono le attività di osservazione dei pazienti che mostrano segni o sintomi di infezione trasmissibile per via aerea, posti cautelativamente in stanza singola o isolati per omogeneità di sintomi, come disposto dal 23 febbraio 2020. Finalmente oggi 16.4.2020 grazie alla caparbieta’ nostra riusciamo a recuperare i tamponi e finalmente da oggi abbiamo iniziato ad eseguirli 10. SORVEGLIANZA DEGLI OPERATORI IN ACCORDO AL DPCM DEL 23 FEBBRAIO 2020 E DISPOSIZIONI DG WELFARE 3 MARZO 2020 E ALLE ORDINANZE DI REGIONE LOMBARDIA A partire dal 21 marzo 2020 è stata data applicazione all’Ordinanza di Regione Lombardia n. 514 del 21.03.2020, che prescriveva la rilevazione della temperatura corporea ai Dipendenti Sanitari prima dellʼinizio del turno di lavoro. Il rilievo di un rialzo superiore a 37.3°C comporta lʼallontanamento dal luogo di lavoro con la sospensione dellʼattività lavorativa. La UOS Governance e la DPS provvederanno ad allertare il Servizio Risorse Umane e il Medico Competente. Il Dipendente allerterà per le vie usuali il Medico di Medicina Generale che provvederà al monitoraggio secondo quanto stabilito dal DPCM 3/3/2020 e successiva Delibera Regionale.

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