• Giuliano Castellino

SABATO NASCE AREA! IL 29 MAGGIO SEMPRE A ROMA CON APF E ALBA DORATA CONTRO REPRESSIONE ANTIFASCISTA


SABATO 8 MAGGIO A ROMA,

PIAZZA BOCCA DELLA VERITÀ,

NASCE AREA!

IL 29 MAGGIO, SEMPRE A ROMA,

CON APF E ALBA DORATA

CONTRO

LA REPRESSIONE ANTIFASCISTA


LOTTA PER LA DIFESA DELLA LIBERTÀ IN EUROPA


Nel 2020 e 2021 abbiamo assistito a una gravissima ondata di repressione contro il nazionalismo e i nazionalisti in Europa. La guerra liberale alle libertà ha colpito organizzazioni legali e partiti con rappresentanza politica eletta sia al Parlamento europeo che nei parlamenti regionali e nazionali.

I casi più gravi sono i seguenti: in Slovacchia, il leader del partito Our Nations, Marian Kotleba, è stato condannato a 4 anni e 8 mesi a causa di una ridicola accusa mossa contro di lui dal Ministro della Giustizia per aver donato ad una famiglia in difficoltà la somma di 1488 euro.

Secondo l'accusa la cifra 1488 rappresentava una serie di numeri "estremisti" che meritavano una condanna e una sentenza veramente oltraggiosa, chiaramente mirata a distruggere la carriera del signor Kotleba.


Grecia, Alba Dorata: la persecuzione è cominciata quando il partito stava raggiungendo percentuali intorno al 12% dei voti.

La guerra contro i nazionalisti ellenici ha avuto inizio con l'omicidio di due giovani militanti, colpiti a bruciapelo fuori dalla sede del partito ad Atene. Con gli squadroni della morte di estrema sinistra che prendevano di mira i militanti di Alba Dorata per le strade, l'establishment greco si è mosso per imprigionare i suoi leader. Uno dei processi si è concluso con pene fino a 13 anni di reclusione.

Il caso più sorprendente è quello di Ioannis Lagos, deputato eletto del Parlamento europeo. Dopo essere stato condannato in absentia a 13 anni di prigione in un processo politico, è stato arrestato qualche giorno fa a Bruxelles.

Ora è in attesa dell'estradizione in Grecia.


Nel frattempo, ci sono stati attacchi anche contro Democracia Nacional e la Falange in Spagna e Forza Nuova in Italia.

Pedro Chaparro e Giuliano Castellino sono stati condannati da una massiccia dimostrazione di ingiustizia che ha scosso i Palazzi di Giustizia di Madrid e Roma.

Questo livello di pura repressione politica non si vedeva in Europa dal 1980, l'anno in cui i nazionalisti Italiani, specialmente quelli di Terza Posizione, furono sottoposti ad una persecuzione brutale, che ne vide alcuni uccisi e centinaia sbattuti in prigione per quasi cinque anni per "crimini politici".

La nuova ondata di repressione mostra chiaramente che il Deep State in Europa ha deciso di prendere di mira i partiti nazionalisti, appartenenti all'Alleanza per la Pace e la Libertà.


Questa alleanza politica politica di livello europeo è stata costituita nel febbraio 2015 come "internazionale nazionalista", con leader storici quali Jean Marie Le Pen, militanti, dirigenti nazionali e componenti di diversi parlamenti, tutti attivi nei loro Paesi per opporsi alle ideologie marxiste e capitaliste e al Deep State.

È chiaramente significativo che questa mossa concertata per sterminare un' intera area di pensiero e azione politica sia stata lanciata immediatamente prima dello sfruttamento senza vergogna che l'establishment liberale ha fatto della pandemia Covid 19.

Inoltre, la continua repressione dell'unica forza politica che ha espresso un'opposizione coerente e informata alle chiusure del Covid, è parte integrante della più ampia eclissi che il "Grande Reset" ha predisposto contro le leggi e le libertà.

Il Deep State ha intrapreso una politica finalizzata a perseguitare e sterminare politicamente l'unica forza in grado di contrattaccare contro la dittatura di Gates e Schwab e le potenti forze capitaliste e comuniste con cui collaborano. Lo scopo della persecuzione è quello di impedire l'emergere di una connessione politica tra i rivoluzionari nazionali e il grande e crescente corpo di cittadini europei che rifiutano il Great Reset.

Alla luce di questo, denunciamo l'attacco contro i militanti e i leader dei movimenti nazionalisti d'Europa. Dichiariamo la nostra determinazione a contrattaccare, riorganizzando l'Alleanza per la Pace e la Libertà come una reale e solida opposizione alle azioni antidemocratiche ed estremamente dannose dell'élite globalista.

L'APF ristabilirà la sua struttura e le sue attività in tutta Europa per restituire ai popoli un'alternativa reale e i mezzi con cui esprimere un'opposizione costruttiva al nuovo ordine mondiale e all’ampia agenda del Great Reset.


Firme


Udo Voigt

Nicholas Griffin

Roberto Fiore

Jean Marie Le Pen



FIGHTING TO DEFEND FREEDOM IN EUROPE


In 2020 and 2021 we have witnessed an extremely serious wave of repression against nationalism and nationalists in Europe.

The liberal war on freedom has hit legal organizations and parties with elected political representation in regional, national and European parliaments.


The most serious cases are as follows:

in Slovakia, the leader of Our Nations party Marian Kotleba was sentenced to 4 years and 8 months because of a ridiculous accusation brought against him by the Minister of Justice for having donated to a family in need the amount of 1488 euro. According to the prosecution the 1488 figure was representing a set of “extremist” numbers that deserved conviction and such a truly outrageous sentence, clearly aimed at destroying Mr. Kotlebas career.


Golden Dawn: the persecution started when the party was reaching percentages of around 12% of the votes. The war on Golden Dawn began with the murder of two young militants who were shot at point blank outside the party’s headquarters.

With far-left death squads targeting Golden Dawn on the streets, the Greek establishment moved to jail its leaders. A show trial ended in terms of up to 13 years imprisonment. The most astonishing case is that of Ioannis Lagos, an elected Member of the European Parliament elected. Having been sentenced in absentia to 13 years in prison in a political show trial, he was arrested a few days ago in Brussels. He is now awaiting extradition to Greece.


Meanwhile, there have been attacks against Democracia Nacional and the Falange in Spain and Forza Nuova in Italy. Pedro Chaparro and Giuliano Castellino were sentenced in a massive demonstration of injustice that has shaken the Palace of Justice of Madrid and Rome.


This level of naked political repression has not been seen in Europe since 1980, the year in which Italian nationalists, especially in Terza Posizione, were subjected to brutal persecution, which saw some killed and hundreds of people thrown to jail for nearly five years for “political crimes”.


The new wave of repression shows clearly that the Deep State in Europe has decided to target nationalist parties all belonging to the Alliance for Peace and Freedom. This European-level political part was established in February 2015 as a “nationalist international”, with historical leader including Jean Marie Le Pen, militants, headquarters, and members of different parliaments, all active in their countries to oppose Marxist and capitalist ideologies and the Deep State.

It is clearly significant that this concerted move to exterminate an entire field of political thought and action was launched immediately prior to the liberal Establishment’s shameless exploitation of the Covid 19 pandemic. Further, the continued repression of the only political force which has expressed coherent and informed opposition to Covid lockdowns, is an integral part of the broader “Great Reset” eclipse of laws and liberties.


The Deep State has embarked on a policy to harass and politically exterminate the only force to counterattack against the dictatorship of Gates and Schwab, and the powerful corporate capitalist and Communist forces with which they collaborate. The aim of the persecution is to prevent the emergence of a politically charged connection between national revolutionaries and the large and growing body of European citizens who reject the Great Reset.

In the light of this, we denounce the attack against the militants and leaders of the nationalist movements of Europe.


We state our determination to counterattack, reorganizing the Alliance for Peace and Freedom as a real and solid opposition to the undemocratic and extremely damaging actions of the global elite. The APF will reestablish its structure and its activities throughout Europe in order to give back to the public a real choice and the means by which to express constructive opposition to lockdowns and the broader Great Reset agenda.


Signatures


Udo Voigt

Nicholas Griffin

Roberto Fiore

Jean Marie Le Pen




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