• Giuliano Castellino

RISSA ALLA CAMERA: VIETATO CRITICARE LA SANITA' LOMBARDA. LIBERTA' E GIUSTIZIA PER GLI ITALIANI!



RISSA SFIORATA ALLA CAMERA: VIETATO CRITICARE LA SANITA' LOMBARDA. GIUSTIZIA PER GLI ITALIANI, LIBERTA' PER L'ITALIA!


di Giuliano Castellino


Ieri è stata sfiorata la rissa alla Camera dei deputati. Durissimo scontro tra le "opposizioni" ed il governo.

Il motivo? Non il mancato arrivo delle casse integrazione, nè l'assenza di sostegno a famiglie, imprese e commercianti, tanto meno lo scandalo che coinvolge piazzale Clodio o i decreti legge che hanno messo gli italiani sotto Stato di Polizia.


E' stato l'attacco alla sanità lombarda da parte del deputato M5S Riccardo Ricciardi a scatenare l'ira delle opposizioni, Forza Italia compresa, costringendo il presidente Fico a sospendere la seduta.


Rabbia e pugni sono partiti dagli scranni dei deputati leghisti che nell'aula di Montecitorio - dove era in corso il dibattito sulla fase 2 - hanno dato vita a una bagarre.


La dura reazione contro il M5S è stato al centro anche degli interventi in Aula degli esponenti del resto del centrodestra, inclusa Giorgia Meloni che ha parlato di "precisa strategia" della maggioranza.


Ricciardi, attaccando le opposizioni, ha sostenuto che chi attacca il governo sulle misure anti-Covid "propone il modello Lombardia", accusando apertamente la sanità regionale lombarda, a cominciare dalla classe dirigente leghista che la guida.


Immediatamente, a soffocare le parole del grillino, si sono alzate dai banchi del centrodestra urla ed insulti, che non hanno fermato Ricciardi che ha insistito: "Lei, signor Presidente del Consiglio, doveva fare come Gallera, che in conferenza stampa si presentava puntuale, e annunciava un ospedale per il quale hanno speso 21 milioni per 25 pazienti".


Un attacco frontale che però non è piaciuto nemmeno al resto del parlamento, compresi gli altri deputati M5S.


Il più furioso è stato il leghista Giancarlo Giorgetti, di solito molto istituzionale, che uscendo dall'aula, incrociando il ministro della salute Roberto Speranza ha dichiarato: "Tira male, io ve lo dico: qui finisce male. Qualcuno deve metterli in riga perché una roba del genere è inconcepibile, coi morti che ci sono stati...".


Speranza si è immediatamente schierato con la Lega e le opposizioni: "Hai ragione. Che ti devo dire? Hai ragione".


Anche Conte ed il resto della maggioranza hanno preso le distanze dall'attacco di Ricciardi, anche i grillini che hanno parlato di toni eccessivi.


Questo è il potere della dittatura sanitaria, che in nome del Covid riesce ad unire maggioranza ed opposizioni, fa riconciliare Conte con i suoi ex alleati ed abbracciare il leghista Giorgetti ed il ministro della sanità Speranza.


In Italia è vietato mettere in discussione la pandemia, la sua gestione e la sanità.

Non siamo grillini e consideriamo il M5S responsabile del fallimento del'Italia e dell'aver affamato il popolo italiano, ma le parole del deputato sono quelle che ormai vengono confermate dai numeri e dai medici liberi che non sono sottomessi al regime e all'Oms: i medici lombardi, seguendo i protocolli imposti, hanno fallito cura e approccio, hanno scambiato una trombosi per una polmonite, curandola nelle terapie intensive e con i respiratori, di fatto accelerando la morte dei pazienti.


Così come criminale e colpevole è stata la gestione delle RSA e dei ricoveri di massa, per non parlare delle autopsie non fatte e dei cadaveri bruciati.


Migliaia di anziani sono stati lasciati morire soli, senza l'affetto dei cari, senza sacramenti e funerali.


Il fallimento sanitario lombardo ed il terrorismo mediatico hanno portato l'Italia (e tutto l'occidente) alla pandemia e agli arresti di massa, riconoscerlo sarebbe mettere in discussione tutta la narrazione sul Covid della dittatura sanitaria, con la quale ha costruito la sua tirannia e potere.




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