• Giuliano Castellino

QUARANTENA SI, QUARANTENA NO!



CHIAREZZA SUGLI ARRESTI DI MASSA di Giuliano Castellino

https://www.liberoquotidiano.it/news/sport/21429378/coronavirus_bielorussia_ricetta_anti_contagio_calcio_sauna_tanta_vodka.html

QUARANTENA SI QUARANTENA NO! Questa mattina un personaggio politico italiano mi ha attacco di romanticismo, accusando le mie posizione "contro la quarantena". Tra le sue critiche affermava che non c'era nessun politico che condivideva la mia posizione. Voglio rispondere pubblicamente al politico di turno, molto attento a far felice il pensiero unico. Potrei subito azzittirlo dicendogli di trovarmi un politico contrario all'abrogazione della 194, non lo troverebbe, eppure io rimango contro ogni forma di aborto, senza se e senza ma. Ma non mi accontento di questo. Anche perché non ci sto a passare per il matto che vuole fare il ribelle a tutti i costi e dice no alla quarantena perché fa fico! Primo, perché non ho mai detto questo, poi perché vorrei motivare la mia e nostra posizione, visto che rappresento, come direttore, un Mensile, un blog, una radio web, una comunità militante, oltre che FN Roma (e non solo). Ho sempre affermato, come molti ricercatori, medici e luminari che la quarantena, così come i ricoveri di massa, non solo non servono a molto per fermare il virus, ma possono addirittura essere controproducenti. Rinchiudere tutti a casa ci renderà tutti immunodepressi, aver ricoverato migliaia di anziani, come successo in Lombardia (e non a Roma) ha portato al contagio tra pazienti. Un fallimento sanitario senza precedenti. Una Caporetto dei medici lombardi! Inoltre ho denunciato pesantemente come i 60 milioni di arresti sono una tomba per la già morente economia nazionale, una limitazione alle libertà personali e una preparazione ad un nuovo modello di società tirannica alla cinese, potenza ad oggi vincitrice nello scontro globale nell'era del Corona Virus. Ovvio che tutto questo dovrebbe portare chi fino ad oggi ha cianciato di Rivoluzione ad assumere quanto meno una posizione di resistenza, ho detto posizione, non azione, come fece ad esempio Gramsci sotto il Fascismo (guardate che esempio mi tocca fare!), ma per questi pifferai magici, che per decenni hanno forse recitato una parte, anche solo schierarsi intellettualmente contro il neoregime di Polizia sembra un atto troppo coraggioso ed allora vorrebbero far passare per pazzo chi invece, grida solamente LIBERTA'.


Non ho mai incitato a "scendere in strada e a spaccare tutto", ma affermare che la pandemia porterà alla carestia, non è eresia, lo dice anche il Papa, dire che gli arresti di massa ci abitueranno alla nuova Italia made in Cina, è qualcosa che stanno denunciando ormai tutti i quotidiani, che il Corona virus si combatte vivendo all'aria aperta, lo dicono il primo Ministro israeliano ed il Premier Bielorusso. Che se non ci fanno uscire ci moriremo di fame, lo dicono Renzi, De Magistris e Orlando, non certo degli estremisti, o anarchici bombaroli. Caro politico che questa mattina mi hai chiesto dei nomi importanti, ecco te li ho fatti, nonostante non mi senta in buona compagnia. L'unico che amo è Papa Francesco, chi mi è simpatico è il Presidente Bielorusso, gli altri avrei evitato di citarli. Posso nominarti tanti amici comuni che firmeranno articoli nel numero di Aprile de L'Italia Mensile, dal Maestro Antonio Parisi alla grande penna Guglielmo Quagliarotti, colui che il 12 settembre del 2001 firmava la prima del Messaggero sulle Torri, da Capone al dottor Montanari, da Ovidi a Saraceni, da Simonetti a Trabucco fino all'ex assessore di Roma Capitale Orsi, tutti critici nei confronti degli arresti di massa e in linea sulla convinzione del sorpasso cinese nel dominio globale. Forse tanto pazzi non siamo. E pensare che proprio tu una volta mi dicessi "non si è mai profeti in patria!". Mi spiace solo vederti, per la prima volta, ma in quella decisiva, al di là della barricata, insieme a quelli che abbiamo sempre combattuto.

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