• Redazione/litaliamensile

Vogliamo la verità


Il presidente dell'Istat Blangiardo, in un'intervista rilasciata ad Avvenire, parla di numeri e lo fa paragonando 2019 e 2020: "Più che i morti per influenza, che è più difficile da attribuire come effettiva causa di morte, conviene ricordare i dati sui certificati di morte per malattie respiratorie. Nel marzo 2019 sono state 15.189 e l’anno prima erano state 16.220. Incidentalmente si rileva che sono più del corrispondente numero di decessi per Covid (12.352) dichiarati nel marzo 2020".


Blangiardo specifica inoltre: "Abbiamo tre tipi di morti: quelli che ricollegabili soprattutto al Covid, con o senza altre patologie; coloro che non muoiono di Covid ma per Covid, cioè ad esempio infartuati che in condizioni normali si salverebbero; i morti che non hanno contratto Covid. Noi siamo in grado di dare elementi sui decessi, distinguerli per 21 fasce d’età e farlo estraendo questi numeri dall’anagrafe centralizzata, in modo da dare ai decisori preziosi elementi di valutazione. Per l’approfondimento delle schede di morte c’è l’Istituto Superiore di sanità".


Ci sono dati raddoppiati in Lombardia che non si evincono nel resto d'Italia. Cos'è accaduto nelle zone di Bergamo e Brescia maggiormente colpite dal Covid19? 5G, vaccinazioni. Sessanta milioni di italiani agli arresti, un mondo in quarantena. Vogliamo la verità.


https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-istat_il_presidente_blangiardo_numeri_alla_mano_nello_stesso_periodo_di_tempo_nel_2019_morte_pi_persone_per_malattie_respiratorie_che_questanno_per_covid19/6119_34007/


https://www.avvenire.it/attualita/pagine/morti-e-nati-cosa-cambier





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