• Giuliano Castellino

PROLUNGATO LO STATO D'EMERGENZA. CONTE E LA DITTATURA SANITARIA ALL'ATTACCO DELL'ITALIA



PROLUNGATO LO STATO D'EMERGENZA. CONTE E LA DITTATURA SANITARIA ALL'ATTACCO DELL'ITALIA


L'OMS ordina e Conte esegue.

Gates e Soros festeggiano.

Gli italiani continuano a stare su Facebook e a guardare Barba D'Urso.

Il futuro sembra essere segnato: tutti controllati e vaccinati, distanziati socialmente, con la museruola, invasi dalla Cina e sotto i ricatti di nuovi lockdown.

PIva che saltano, commercianti alla fame, attività chiuse o in via di fallimento.

COSA ASPETTIAMO A RIBELLARSI?

L'Italia del 2020 sarà uno Stato di Polizia: multe e TSO agli oppositori, processi e carcere per chi lotta per la libertà!


di Giuliano Castellino


Tutto secondo copione.

L'OMS da tempo annuncia il pericolo pandemia, stampa e Tv diffondono terrore e i politici eseguono.


Oggi il premier Conte ha dichiarato che lo stato d'emergenza sarà prorogato al 31 dicembre.


Fino a fine anno anche lo smart working.

Un ruolo centrale nella decisione lo ha avuo la Protezione civile, che vigilerà, con l'ausilio dell'esercito, sulla riapertura delle scuole.


L'ombra del Covid quindi si allunga anche sulla seconda metà del 2020.

Queste le parole di quello che una volta si definitiva "avvocato del popolo": "Ragionevolmente, ci sono le condizioni per proseguire lo stato di emergenza per il coronavirus dopo il 31 luglio. Lo stato di emergenza serve per tenere sotto controllo il virus. Non è stato ancora deciso tutto, ma ragionevolmente si andrà in questa direzione".

La proroga farà sì che Palazzo Chigi potrà far ricorso a nuovi Dpcm (strumenti legislativi che non hanno bisogno di passare dal varo delle Camere, al contrario dei decreti).

Mentre con lo stato d'emergenza la Protezione civile manterrà un ruolo centrale, soprattutto in vista della riapertura delle scuole.


È evidente che la prosecuzione fino al termine dell'anno risenta delle previsioni del Comitato tecnico scientifico e delle direttive dell'Organizzazione Mondiale della Sanità.


La prospettiva del prolungamento spacca il centrodestra, con Forza Italia favorevole e Salvini che fa finta di essere contrario, dimenticando le sue vecchie proposte di "chiudere tutta Europa" o di non essere il capo di Fontana e Zaia, il primo colui che ha decretato la pandemia, il secondo il governatore del TSO.


La decisione di Conte stavolta ha scosso anche il PD: "Se il Governo vuole prorogare lo stato di emergenza venga prima in Parlamento a spiegarne le ragioni".

Queste le parole di Stefano Ceccanti, capogruppo Dem in commissione Affari costituzionali.

Sulla stessa linea i renziani. Queste le affermazioni Marco Di Maio: "Se ci sono le condizioni e le necessità di prorogare lo stato di emergenza, c'è un dovere che il Presidente del consiglio ha prima degli altri: recarsi in parlamento".


Al di la del gioco delle parti ormai è chiaro che di fronte alla dittatura sanitaria dell'OMS parlamento e governo non hanno nessun potere.

Il "cinese" Conte - con il suo comitato tecnico-scientifico - ormai detta legge a suon di Dpcm, forte del sostegno dell'OMS, di Gates, Soros e i pennivendoli di regime.


Siamo sotto dittatura sanitaria, finanziaria, giudiziaria e mass mediatica, un popolo alla fame, imbavagliato, socialmente distanziato, finito, forse incapace di reagire, lobotomizzato da Facebbok e Barba D'Urso.


Preso saremo tutti vaccinati e sorvegliati, i nostri figli deportati, sotto TSO e guai a chi si opporrà.

Un vero Stato di Polizia al soldo dell'internazionale Dem, dell'OMS e della Cina.


Cosa fare? Ribellarsi! Prima che sia troppo tardi.




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