• Giuliano Castellino

PALAMARA FA TREMARE LA DITTATURA GIUDIZIARIA. IL "BUSCETTA DEI GIUDICI" AL CONTRATTACCO


PALAMARA FA TREMARE LA DITTATURA GIUDIZIARIA. IL "BUSCETTA DEI GIUDICI" AL CONTRATTACCO


Quello che oggi emerge dal caso Palamara è ciò che denunciamo da decenni.


I tribunali di guerra, quelli con le mani grondanti di sangue, composti da partigiani e antifascisti, dopo il 1945 diventarono tribunali ordinari, così come ai tempi di Togliatti Ministro di Grazia e Giustizia ci fu un'informata di giudici e pm, trasformando le procure in vere federazioni del PCI.


E' giunto davvero il momento di una grande rivoluzione social nazionale che spazzi via tutto il marciume ideologico del secolo scorso e restituisca tutte le libertà al popolo italiano, oggi strozzato e morente sotto i colpi delle dittature sanitaria, giudiziaria, finanziaria e mass mediatica.


di Giuliano Castellino


Lo aveva annunciato ed è notizia di questi giorni del contrattacco dell'ex Luca Palamara.

L'ex boss di Unicost, a processo a Perugia per corruzione, sembra avere un solo obiettivo: vendicarsi e di processare tutta la magistratura italiana e il suo processo di autogoverno. Ha chiamato a testimoniare al suo processo 133 testi, tra questi ex ministri come Andrea Orlando e molti togati.

Una linea difensiva che si sta trasformando in attacco un attacco senza precedenti. Tanto da fargli valere il sopranome di "Buscetta della magistratura".


Un paio di giorni fa è uscito il tanto atteso elenco delle persone da convocare davanti al tribunale dei giudici, nel processo che comincerà martedì 21 luglio.

L'ex capo del Csm ha scelto di difendersi ribaltando le accuse mosse contro di lui, denunciando a 360 gradi, un andazzo generale al quale lui si sarebbe semplicemente adattato.


Dalla lista infatti si evince che Palamara vuole mettere sotto accusa decine di altre decisioni del suo Csm e di quelli precedenti.

Una linea difensiva che si trasforma in attacco frontale, citando i nomi più noti e altisonanti del mondo togato e istituzionale, della politica giudiziaria e dei Csm degli ultimi tre decenni.


Mancano il Presidente Sergio Mattarella e Giorgio Napolitano, ma ci sono i rispettivi consiglieri giuridici.

A riprova di come il Colle, oggi come ieri, dovrebbero rispondere dell'operato del Consiglio Superiore della Magistratura.


Nella "Palamara List" ci sono gli ex ministri della Giustizia Giovanni Maria Flick e Andrea Orlando, l'ex titolare della Difesa Roberta Pinotti; i magistrati (o ex magistrati) già parlamentari del Pd Anna Finocchiaro, Gianrico Carofiglio e Donatella Ferranti; i procuratori di Milano Francesco Greco, di Napoli Giovanni Melillo, di Palermo Francesco Lo Voi, di Bologna Giuseppe Amato, il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero de Raho; ex magistrati di grido come Edmondo Bruti Liberati, Guido Lo Forte e Antonio Ingroia; gli ex presidenti dell'Anm Francesco Minisci e Eugenio Albamonte; gli ex vicepresidenti del Csm Cesare Mirabelli, Nicola Mancino, Michele Vietti, Giovanni Legnini, componenti passati e presenti del Consiglio, compresi alcuni componenti della Sezione disciplinare che deve processarlo.

Un elenco interminabile, con il quale l'ex togato intende dimostrare che "esisteva una prassi costante, di strategia e comunque di interlocuzione tra togati ed ex togati del Csm, le correnti di appartenenza e i loro diretti referenti del mondo della politica".


Una lunga lista che può terremotare la politica e la magistratura.

133 nomi di sistema, uomini di regime che hanno condizionato la vita dell'Italia e degli italiani, vertici dello Stato, tiranni di quella che si potrebbe chiamare dittatura giudiziaria.

Ora occorrerà capire se il Csm "approverà" tutti i test o ne taglierà qualcuno.

Di certo la materia scotta, e ora che la lista è pubblica qualsiasi decisione sarà soggetta a ulteriori polemiche e non sarà facile fermare lo tsunami che sta delegittimando piazzale Clodio.


Come da tempo diciamo è urgente una vera e radicale riforma della giustizia, dove si parta dalla separazione delle carriere, il rinnovamento di tutta la "casta dei giudici" e la responsabilità civile e penale dei magistrati.

Liberare la giustizia dall'occupazione "militare" degli ex, post e vetero comunisti restituirebbe indipendenza alla politica e dignità alla migliaia di connazionali.


Troppi governi sono stati decisi o abbattuti a suon di mandati di cattura e tinttinniI di manette, troppi oppositori sono stati condannati ingiustamente, troppe vite di italiani sono state falciate da giudici senza autorevolezza.


I tribunali di guerra, quelli con le mani grondanti di sangue, composti da partigiani e antifascisti, dopo il 1945 diventarono tribunali ordinari, così come ai tempi di Togliatti Ministro di Grazia e Giustizia ci fu un'informata di giudici e pm, trasformando le procure in vere federazioni del PCI.


E' giunto davvero il momento di una grande rivoluzione social nazionale che spazzi via tutto il marciume ideologico del secolo scorso e restituisca tutte le libertà al popolo italiano, oggi strozzato e morente sotto i colpi delle dittature sanitaria, giudiziaria, finanziaria e mass mediatica.


ECCO LA LISTA INTEGRALE, SVELATA DALL'ADNKRONOS:

1.Gerardo MASTRODOMENICO 2.Roberto DACUNTO 3.Gianluca BURATTINI 4.Fabio DEL PRETE 5.Duilio BIANCHI 6.Gaspare STURZO 7.Fabrizio VANORIO 8.Paola BALDUCCI 9.Giovanni LEGNINI 10.Riccardo FUZIO 11.Giovanni MELILLO 12.Stefano ERBANI 13.Francesco Saverio GAROFANI 14.Gianluigi MORLINI 15.Antonio LEPRE 16.Corrado CARTONI 17.Luca TESCAROLI 18.Ermino Carmelo AMELIO 19.Paolo BARLUCCHI 20.Vincenzo IACOVITTI 21.Mario SURIANO 22.Roberta PINOTTI 23.Raffaele SQUITIERI 24.Paola ROIA 25.Andrea ARMARO 26.Sergio SANTORO 27.Franco LO VOI 28.Antonella CONSIGLIO 29.Rodolfo SABELLI 30.Stefano PESCI 31.Agnello ROSSI 32.Francesco CAPORALE 33.Nunzia D’ELIA 34.Sergio COLAIOCCO 35.Lia AFFINITO 36.Lucio ASCHETTINO 37.Claudio GRANATA 38.Claudio DE SCALZI 39.Domenico IELO 40.Luigi SPINA 41.Andrea DE GIORGIO 42.Sabina CALABRETTA 43.Luciano PANZANI 44.Stefano FAVA 45.Giuseppe BIANCO 46.Erminio AMELIO 47.Antonio FUGAZZOTTO 48.Picrcamillo DAVIGO 49.Sebastiano ARDITA 50.Giovanni BRUNO 51.Alberto DELLO STROLOGO 52.Domenico IELO 53.Paola PIRACCINI 54.Paolo CRISCUOLI 55.Antonangelo RACANELLI 56.David ERMINI 57.Riccardo FUZIO 58.Marco BISOGNI 59.Martina BONFIGLIO 60.Paolo FRAULINI 61.Francesco PRETE 62.Federico CAFIERO DE RAHO 63.Giuseppina CASELLA 64.Giuseppina GUGLIELMI 65.Paolo ABRITTI 66.Franccsco MENDITTO 67.Mara MATTIOLI 68.Pasquale CICCOLO 69.Luigi PACIFICI 70.Alessandra ZINITI 71.Giovanni BIANCONI 72.Nicola MANCINO 73.Michele VIETTI 74.Giovanni LEGNINI 75.Davide ERMINI 76.Cesare MIRABELLI 77.Giovanni Maria FLICK 78.Massimo BRUTTI 79.Francesco GRECO 80.Erncsto LUPO 81.Silvia DELLA MONICA S2.Laura LAERA 83.Giuseppe AMATO 84.Edmondo BRUTI LIBERATI 85.Claudio CASTELLI 86.Carmclo CELENTANO 87.Giovanni ILARDA 88.Andrea ORLANDO 89.Anna FINOCCHLARO 90.Gianrico CAROFIGLIO 91.Antonella MAGARAGGIA 92.Guido CAMPLI 93.Francesco TESTA 94.Anna Maria MANTINI 95.Alessandra SALVADORI 96.Bianca FERRAMOSCA 97.Franccsco MINISCI 98.Laura ROMEO 99.Mariano SCIACCA 100.Maria Antonietta TRONCONE 101.Francesco SOVIERO 102.Maria Vittoria DE SIMONE 103.Roberto ALFONSO 104.Luigi RIELLO 105.Massimo FORCINITI 106.Eugenio ALBAMONTE 107.Cristina ORNANO 108.Baldovini DE SENSI 109.Antonia GIAMMARIA 110.Francesco VIGORITO 111.Aniello NAPPI 112.Franco CASSANO 113.Rosina ROMANO 114.Maria Laura PAESANO 115.Silvia CORINALDESI 116.Renato BALDUZZI 117.Rossana GIANNACCARI 118.Al do MORGIGNI 119.Alessandro PEPE 120.Valerio FRACASSI 121.Antonangelo RACANELLI 122.Guido LO FORTE 123.Antonio INGROIA 124.Alfonso SABELLA 125.CateUo MARESCA 126.Bruno FASCIANA 127.Salvatore DI VITALE 128.Piergiorgio MOROSINI 129.Emanuele BASILE 130.Mario SURIANO 131.Piercamillo DAVIGO 132.Fulvio GIGLIOTTI 133.Donatella FERRANTI.




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