• Giuliano Castellino

OCCUPAZIONE DEI MOVIMENTI DELL'OSPEDALE FORLANINI E SCIACALLAGGIO A 5 STELLE

OCCUPAZIONE DEI MOVIMENTI DELL'OSPEDALE FORLANINI E SCIACALLAGGIO A 5 STELLE


In settimana un blitz dei movimenti sociali al Forlanini, ex struttura di eccellenza abbandonata e lasciata nel degrado, ha riacceso i reflettori sul fallimento della sanità laziale.


Circa 100 militanti delle realtà che compongono "Roma in piazza", il percorso avviato dai collettivi e dal coordinamento regionale Sanità nelle scorse settimane, sono entrati nel corpo centrale dell'ex polo sanitario e lo hanno occupato simbolicamente per denunciare i tagli alla sanità pubblica e "le speculazioni di Zingaretti e Raggi che hanno smantellato il sistema sanitario durante i loro mandati" .


Infatti la Regione ha chiuso 16 ospedali nel Lazio, tagliando drasticamente gli organici: una partita dove hanno perso tutti tranne quelli che grazie alle privatizzazioni stanno aumentando i loro profitti.


"Per una sanità pubblica, gratuita e di qualità: riaprite gli ospedali", ammonisce lo striscione affisso sulla facciata principale della struttura, mentre nel cortile esterno è stata organizzata una assemblea pubblica alla presenza anche di alcuni medici e infermieri.


4 anni fa anche i militanti di FN occuparono simbolicamente l'ospedale abbandonato.

Da anni va avanti questa dura (ed inascoltata) battaglia per chiedere a Comune e Regione di non tagliare sulla salute dei cittadini e riaprire gli ospedali chiusi dalla giunta Zingaretti.


Il segretario del PD iniziò questra "strage di ospedali" con la chiusura del San Giacomo e da lì via via anche la sua doppia presenza a La Pisana si è caratterizzata con serrate e tagli.


Ora con la narrazione criminale e terrorista del Covid molti cittadini si domandano perché non riaprono gli ospedali, tutte tra l'altro ex strutture d'eccellenza.


Dopo l'azione dei movimenti annuncio sui social della sindaca Raggi sulla struttura al Gianicolense. Giustamente critici la gran parte dei commenti: "Ma ti svegli nove mesi dopo che è scoppiata la pandemia?", "Sono spot elettorali".


La Raggi, il peggior sindaco della storia della Capitale, non solo per anni ha taciuto di fronte all'offensiva della banda Zingaretti contro gli ospedali romani, ma oggi, in piena campagna elettorale per la corsa in Campidoglio, dimentica che il suo partito governa con i democratici e che proprio nei giorni scorsi alcuni suoi colleghi di pentastellati in Regione Lazio hanno bocciato la mozione che chiedeva la riapertura del Forlanini esclusivamente per fini socio-sanitari e dare così respiro all'emergenza posti letto nella Capitale.


Da un lato i cittadini che reclamano la difesa della sanità pubblica, dall'altro Zingaretti e Dem che tagliano, speculano sulla pandemia e la Raggi che continua imperterrita con il suo sciacallaggio a 5 stelle.





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