• Giuliano Castellino

NUOVO APPELLO DI VIGANÒ: ENERGIA, CORAGGIO E FEDE PER I COMBATTENTI DELLA BUONA BATTAGLIA


Nuovo appello di Monsignor Viganò: energia, coraggio e fede per i combattenti della buona battaglia


di Giuseppe Provenzale


Era dai tempi dei vescovi Lefebvre e De Castro Mayer che da Roma - la Roma universale e, quindi, cattolica - non si levavano costantemente voci da tutti riconosciute come autorevoli sulla cui intransigenza è difficile sorvolare. In un crescendo notevole e nel bel mezzo di una crisi che per durata e intensità ricorda il dilagare dell’eresia ariana o la tempesta avignonese che sfociò nel grande scisma d’Occidente, crisi da più di un anno caratterizzata dalla gestione subdolamente tirannica di una presunta pandemia che ha avviato il più insidioso esperimento di ingegneria sociale e antropologica mai verificatosi, alle voci autenticamente cattoliche dei vescovi “ribelli” della fine del secolo scorso si unisce, ormai ripetutamente, quella di Monsignor Viganò, già Nunzio apostolico negli Stati Uniti.


Nel corso di un video intervento, da seguire dalla prima all’ultima parola, della durata di un’ora circa che, nonostante le consuete censure, è stato visualizzato complessivamente almeno un milione di volte, l’alto prelato ha offerto un’analisi puntualissima della situazione in atto, mostrando una lucidità preziosissima per chi non intende mettere la propria testa sotto la sabbia e lo ha fatto a partire da un quadro storico tradizionale in cui ha mostrato il dispiegarsi delle strategie dei nemici di Dio e della Chiesa attraverso i secoli.


L’iniquità oggi dilagante in ogni angolo della Terra richiede parole semplici e chiare, parole di verità che suonino come l’evangelico Sì Sì No No e Monsignor Viganò riesce a pronunciarle con quella limpidezza di cui si ha un urgente e incessante bisogno.


“Chi presiede la Chiesa è marionetta nelle mani del burattinaio” - ha detto tra l’altro - e il burattinaio è la grande finanza speculativa nemica diabolica di Dio e dell’uomo che col falso pretesto della tutela della salute mira a decimare, come già fece Stalin in Ucraina, la popolazione mondiale.

Così come è scritto sul “Guidestones” (1), monumento – feticcio del Nuovo Ordine Mondiale innalzato in Georgia, l’obiettivo delle élites globaliste e malthusiane è “mantenere l’umanità sotto i 500 milioni di abitanti” in nome e per conto di “ideali salvifici” naturalisti e anticristici, così come viene predicato da quella “setta maledetta, satanica”, padrona dei grandi media, che annovera fra i suoi filantropici esponenti i vari Bill Gates, George Soros, Klaus Schwab, i Rothschild, i Rockefeller e i Warburg, gli stessi nomi, le stesse poche e potentissime famiglie che manovrano fondi di investimento speculativo come il BlackRock – proprietario di una rilevante quota di azioni di Big Pharma, e non solo – e che, con la Cina, reggono i fili dell’Oms.


La chiesa immigrazionista, vaccinista (la minuscola è voluta), post vaticanosecondista e turbo modernista di Bergoglio è oggi, senza alcun occultamento e ormai lontana da qualsiasi interesse alla dissimulazione, “marionetta nelle mani del burattinaio”, propagatrice sfacciata del Great Reset, esercito fiancheggiatore del male in nome di un “bene” condiviso non con gli ultimi, ma con i primi, aperti nemici dei diritti di Cristo Re sulla Terra e del Regno dei Cieli.


L’appello tagliente di Monsignor Viganò è dunque rivolto ai popoli, alle coscienze libere ed è il messaggio che serviva, parole che infondono coraggio e speranza nella preghiera e nella lotta per la verità, perché squarciare il velo sull’inganno in corso, non rifugiarsi nella filosofia del “quieto vivere” è opera meritoria e di fede che Dio non può ignorare, ricompensandola con la Sua assistenza nella buona battaglia e con il premio che, se sapremo meritarlo, ha preparato per noi in Cielo.


Il Cristianesimo spiritualmente guerriero e militante, il solo che la Chiesa abbia sempre professato, ha oggi al suo fianco un nuovo Marco D’Aviano, per ricordare a tutti noi che nostra è la battaglia e di Dio la Vittoria.


1 “Il Georgia Guidestones è un monumento in granito sito nella contea di Elbert, in Georgia, Stati Uniti d'America. Su otto delle superfici maggiori è inciso un messaggio composto da dieci "regole", o consigli, in otto lingue moderne, una per ogni superficie”.

https://it.wikipedia.org/wiki/Georgia_Guidestones







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