• Giuliano Castellino

NOI SIAMO ANCORA QUI: È UNA PIAZZA PIENA DI SOGNI

NOI SIAMO ANCORA QUI

È una piazza piena di sogni


Giuliano Castellino


Ancora una volta dobbiamo fare i conti con drammatiche realtà e verità storiche: l'Italia attuale è nata l'8 settembre 1943, occasione in cui fu coniato il verbo "badogliare", utile a definire il tradimento realizzato per natura, al solo scopo di tradire.


Una repubblica - dopo i brogli del referendum monarchia-repubblica - voluta da una minoranza di luridi e codardi che, dopo essere fuggiti sui monti con l'arrivo degli anglo-americani, si sono chiamati partigiani per poter cantare vittoria dopo una sconfitta.

L'Italia del bestiale sciacallaggio di piazzale Loreto!


Per decenni, comunisti, democristiani e azionisti si sono ingrassati - in nome dell'antifascismo - alle spalle di milioni di italioti smemorati, viziati, viziosi ed ipocriti.


Un’Italia detta "per bene" che ha solo pensato a tirare a campare, incurante delle bombe sui treni o dentro le banche, degli aerei tirati giù o delle stazioni fatte saltare in aria.


Indifferente o complice di fronte al martirio di decine di giovani militanti vittime dell'odio e dell'ignoranza antifascista.


Un’Italia menefreghista e complice anche quando sul panfilo Britannia si organizzarono il saccheggio della nazione e l’umiliazione del nostro popolo.


CI AVEVAMO SPERATO


Con questa pseudo pandemia avevamo creduto che questo popolo, avvelenato e diviso dall'antifascismo, potesse tornare a lottare unito e per la sua vera libertà, non certo perduta con il Covid, ma ridotta ancor di più con la scusa dell'emergenza sanitaria!


NULLA DI FATTO!


Le mamme incazzate che non volevano le mascherine per i propri figli erano per lo più solo milf in trasferta, capitanate da ex Forza Italia vicini alla P2, ex soldati tornati dall'Iraq o giudici in cerca di notorietà personale.


I “generali” dei carabinieri, che avevano indossato i gilets – ma di un altro, più sorosiano colore - per scimiottare i francesi, non avevano intenzione di togliere la vecchia e mai tradita divisa da sbirri, i tanti (troppi) influencer erano armati solo di telefonini e troppi erano gli strilloni, i finti preti, i presunti santoni, i guerrieri della luce e persino gli sciamani stile Usa.


Per non dire degli “amici “di Trump, di Elvis Presley e di Kennedy o dei comici che giocavano a fare i ribelli e degli ex ribelli trasformatisi in nuovi comici.


Ancora una volta è l'Italia delle braccia alzate in segno di resa!

Braccia alzate e dito puntato contro chi, con coraggio e in maniera disinteressata, voleva sostenere e nobilitare una voglia di riscatto più recitata che reale.


MA "NOI SIAMO ANCORA QUI!"


Per una piazza piena di sogni, che chiama a raccolta e all'unità camerati, militanti e nazional-popolari: oggi come ieri, siamo solo noi a poter combattere per un'Idea di pochi e per le libertà di tutti!


Perché rinunciare al nostro linguaggio, alle nostre parole d'ordine, alla nostra Dottrina di Mistica e di Rivoluzione?


Seguire le regole e il linguaggio del nemico è il primo passo verso la sconfitta, mentre oggi noi ci doniamo alla Vittoria.


Perché, se non vinceremo, la sconfitta non sarà solo nostra, ma travolgerà ciò che resta della nostra Civiltà!


Prendiamone atto: la tirannia globalista e tecnocratica che sta affamando il popolo è la stessa dal 1945, il collante che tiene unito il deep State italiano, europeo e mondiale è sempre l'antifascismo.


Da Biden a Fedez, da Soros a Gates, dagli eurocrati di Bruxelles ai politicanti nostrani (comprese tutte le destre italiane vecchie e nuove), fino all'ultimo pagliaccio dei centri sociali, a legare questa melma infame e traditrice sono sempre l'antifascismo e il nichilismo borghese.


PER UNA NUOVA REPUBBLICA SOCIALE


Oggi, per rinascere, l'Italia ha bisogno di una Nuova Repubblica Sociale.

Dove il Capo della nazione venga votato dal popolo e la nazione venga edificata sulla Fede, il Lavoro, i diritti sociali e la socializzazione.


L'Italia ha bisogno della forza di Corridoni, del coraggio dei diciannovisti, della Fede del ‘29, delle idee della Scuola di Mistica, di Italiani come Bombacci, Ricci e Pavolini, dello spirito anti usura di Pound e del sacrificio e della volontà dei ragazzi in grigioverde.


Questi sono gli unici semi - non Ogm - che possono far nascere fiori e frutti da questo pantano.


L'Italia ha bisogno di Aquile…

Aquile tricolori!

Pronte a puntare lo sguardo dritto al sole, ad osare là dove solo loro possono osare!




343 visualizzazioni

Post recenti

Mostra tutti