• Giuliano Castellino

Metodo Conte: Testo Unico di P.S. Sopra i diritti costituzionali




Metodo Conte: Testo Unico di P.S. Sopra i diritti costituzionali di Ruggiero Capone In molti si domandano cosa ci sia dietro la militarizzazione del territorio. Soprattutto se questo Stato di Polizia possa finire. Di fatto si stanno applicando limitazioni alla libertà individuale chiaramente anticostituzionali. Si sta inserendo nel corpo giuridico una legislazione liberticida, utilizzando la leva della consuetudine. Quest'ultima permette di forzare la Costituzione sino a modificarla. E questo perché Conte, da buon avvocato, sa bene che il diritto s'abbevera alle fonti. Fonte primigenia del diritto è la "consuetudine": ovvero se un numero eccedente di cittadini applicano una consuetudine, ovvero la prassi di dover certificare ogni loro movimento (reale o virtuale, per strada o in rete internet). Quindi accettano e si mostrano consenzienti ad ogni forma d'autocertificazione, finiscono per fornire al legislatore la scusa di trasformare in legge ciò che oggi è solo un decreto. Fonte del diritto è oggi anche la "comunicazione istituzionale" (di regime), ovvero televisione e grandi giornali: dicono alla gente che la polizia deve controllare i cittadini, ed ha diritto di farlo superando ogni limite di privacy, valga da esempio la tracciatura di tutti i cellulari e l'accesso ai domicili senza disposizione della magistratura. Il nostro consenso codardo ed inerme permette al governo di raccogliere l'impulso alle limitazioni di libertà che andranno oltre la pandemia. Così se qualche cittadino dirà "quello che avete fatto è anticostituzionale! ", Giuseppe Conte (o chi dopo di lui) esibirà le autocertificazioni e risponderà con "legge da consuetudine", ovvero l'hanno chiesto gli italiani. Quindi la Costituzione viene superata. Di fatto il ministro dell'Interno ha fatto in modo d'ampliare il Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza a tutte le libertà di movimento dei cittadini. Oggi il Testo unico di P.S. vince sulla legge e in forza di autorità: come consuetudine negli stati di polizia. Un vulnus pericolosissimo per la Carta Costituzionale, che permetterà entro la primavera 2021 l'entrata anche in Italia della forza di polizia europea deputata a recuperare i crediti che l'Agenzia delle Entrate cederà al "sistema bancario" Ue. Allora assisteremo ad ogni forma di violenza verso i nostri concittadini caduti in disgrazia. Verranno buttati fuori dalle loro case, se s'opporranno verranno arrestati e trattati come bestie. Il sistema Ue non si fiderà dei nostri finanzieri (Fiamme Gialle) quindi ci manderà dei mercenari Ue, gente pagata per spogliarci dei beni, moderni lanzichenecchi. Se non cacciamo questo comitato d'affari, una vera e propria tirannia (Conte e compagni), l'Italia diverrà un paese sudamericanizzato o meglio cinese. Dobbiamo abbandonare l'Unione Europea certo, lo diciamo da tempo, così come uscire dalla Nato, ma oggi è primario tornare a circolare liberamente. Urge tirarci fuori da questa tirannia che ci tiene reclusi dentro casa e, naturalmente, tornare un popolo libero.

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