• Giuliano Castellino

+++ LEGGERE CON ESTREMA ATTENZIONE! +++ EH, MA CI STANNO DIETRO I SERVIZI... MALEDETTE MALELINGUE!

+++ LEGGERE CON ESTREMA ATTENZIONE! +++


EH, MA CI STANNO DIETRO I SERVIZI...

MALEDETTE MALELINGUE!

PENSIERI PRENATALIZI...


Roma, 20 dicembre 2020


Da quasi 30 anni vivo questo ambiente, un’ area militante e rivoluzionaria (almeno a parole).

Ne ho viste e sentite di tutti i colori. Tutto e il contrario di tutto ed anche io ho commesso i miei gravi errori (di valutazione politica).


Solo un dato è sempre stato costante, in un mondo che di costante ha davvero ben poco: appena

una persona ci mette la faccia, si espone (specie quando tutti gli altri si nascondono e si danno alla fuga!), si assume delle responsabilità e si "accolla" oneri ed onori, diventa amico o addirittura agente dei servizi segreti.


Tutti i vari responsabili o coordinatori dal ‘45 ad oggi sono stati attaccati da questa infame ed ignobile macchina del fango.


Non c'è leader dell’MSI che non abbia ricevuto questa accusa, stessa sorte anche le seconde e terze file, quando magari si dimenticavano con leggerezza i drammi di scelte politiche scellerate e scorrette.


Chi ha pagato a carissimo prezzo una vita di Militia, poi, è stato il primo a subire il feroce ed ignobile attacco del veleno di chi (quasi sempre alle spalle) ama chiacchierare troppo.


E così è stato per Delle Chiaie e Graziani, Freda e i suoi sodali, Borghese, Fiore e i servizi inglesi... e così via fino ai giorni nostri.


Poi, pur senza entrare nel merito delle singole questioni, ti accorgi che queste persone hanno sempre pagato per prime e a carissimo prezzo le proprie scelte, giuste o sbagliate che fossero.


Vedi alle loro spalle famiglie che hanno (sempre con dignità) pagato come e più di loro, non vedi mai, invece, né vantaggi personali né carriere, tanto meno un pezzo di carta, un foglio, una prova che possa coinvolgere questi COMBATTENTI nelle chiacchiere di chi, per giustificare magari la propria vigliaccheria ha azionato la macchina del fango.


Oggi succede lo stesso, la vergognosa moda continua!


In tempi in cui il regime ci sta privando di ogni libertà, ancora una volta ci sono Uomini (pochi) e caporali (troppi), con gli ultimi che, per giustificare le proprie paure contingenti o le proprie viltà congenite si dedicano al tentativo di infangare la prima linea.


Prima linea che quotidianamente combatte, si radica nei quartieri e nelle città, fa riunioni, incontri, dedica la propria esistenza alla resistenza e alla lotta di liberazione nazionale, mentre i caporali della famosa frase di Totò (oggi molto in voga soprattutto in rete e su Facebook) diffondono menzogne, dubbi, veleno.


Rigorosamente alle spalle! (troveranno prima il vaccino per un virus che non esiste, che la pillola del coraggio).


Questi nani da giardino, leoni da tastiera, queste matrone da basso impero, forse incattiviti perché preferiscono le ghiande dei maiali alle ali delle rondini, provano (per fortuna con poco successo) a cercare pecche e alimentare sospetti su chi ha dimostrato e dimostra - sul campo e non giocando con i tasti - di essere 100 metri avanti.


E allora, questi pezzenti d'animo anziché prendere esempio, magari apprezzando chi sta in prima linea e paga amaramente e pesantemente (anche al posto loro), spinti da invidia sociale e mancanza di attributi, spargono fango.


Per strada (dove le leggi semplici e popolari sono sempre sagge) si dice: "carta parla verba volant!" e per fortuna le parole di questi sciacalli volano e se le porta via il vento!


E se da un lato è vero che polpastrelli e bile di queste galline contano poco e che abbiamo cose ben più serie a cui pensare, è altrettanto vero che alla lunga, come dice un altro detto: “Calunniate, calunniate:qualcosa resterà”.


Quindi, prima di provare dolore ai nostri piedi, potremmo decidere di chiedere il conto ai troppi chiacchieroni da cortile.


Infame è chi fa la spia, collabora col nemico e si vende i compagni, ma anche chi infama!

Infame è anche chi mette dubbi, accusa senza prove, addita alle spalle, sparge dissapori, divide e rompe il fronte.


State sereni: non servono i SERVIZI, ci siete voi a rompere l'unità, a rallentare il passo dei ribelli, a provare a sabotare la resistenza.


Fino ad oggi ve l'abbiamo permesso perché vi credevamo solo dei poveri coglioni, inutili e, forse, solo mediocri.


Ultimamente, forse perché si è alzato il livello dello scontro, siete diventati più cattivi e fastidiosi.


Se non vi regge la pompa – come diciamo a Roma - fatevi da parte, ma tenete dentro la bocca la vostra lingua biforcuta.


La libertà è figlia della lotta, non della saliva. E un combattente trova sempre una strada, quando un borghese trova sempre una scusa.


È questo che vi spaventa: la nostra strada e la nostra lotta, sempre più luminose della vostra saliva e delle vostre scuse.


Buona vita, pezzenti!

GIULIANO CASTELLINO




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