• Giuliano Castellino

LE MANI DIETRO AGLI ALGORITMI CHE MANOVRANO LE SORTI DI VITA ED ECONOMIA

LE MANI DIETRO AGLI ALGORITMI CHE MANOVRANO LE SORTI DI VITA ED ECONOMIA


L'unica strada che il popolo può seguire è quella della disobbedienza civile, piegarsi a tutto questo sarebbe molto più letale del più letale dei virus.


di Roberto Fiore e Giuseppe Provenzale


La governance sanitaria – termine, mutuato dal gergo economico-aziendale (per indicare “l’insieme dei princìpi, dei modi e delle procedure per la gestione e il governo di società, enti, istituzioni....”), e da tempo in uso anche in ambito sanitario - ha prodotto nelle ultime settimane quell’Italia divisa in zone colorate a cui, per il nostro "bene" si intende, vorrebbero farci abituare.


La particolare gestione della governance nel settore sanitario produce, di fatto, non solo discrepanze tra regione e regione, ma vere e proprie falsificazioni, sul numero dei cosiddetti positivi al Covid, che si rivelano devastanti per la vita stessa delle comunità.

Ad essere molto differenti, infatti, non sono soltanto le statistiche in sé, ma, come è ovvio, gli effetti delle statistiche: i numeri producono lockdown, regolamenti restrittivi, mancanza di incassi… e assumono l’aspetto di un pollice verso che, nel tempo, conduce qualcuno anche al suicidio.


Ha fatto scalpore la vicenda della Lombardia, dove alcuni sindaci si sono resi conto che i dati provenienti dagli ospedali rivelavano casi di positività al Covid 2/3 volte inferiori rispetto a quanto certificato attraverso l’algoritmo ISS, e quindi OMS, che, invece, comprendeva per “errore” il computo di migliaia di ex positivi ormai guariti e quindi da sottrarre e non da aggiungere al computo finale che imponeva i provvedimenti restrittivi.

Lo scandalo della Lombardia ha dunque portato a un repentino cambio di colore da rosso ad arancione, sollevando su tutta la questione un problema di fondo che coinvolge l’origine stessa dell' algoritmo utilizzato "propagandisticamente" da comitati tecnico-scientifici, politici, Istituto Superiore della Sanità, comportando autentici lockdown nelle regioni così selezionate.

Ma l'algoritmo colpevole non riguarda solo la Lombardia; i governatori di Sardegna e Puglia, Solinas ed Emiliano, infatti, hanno detto con chiarezza che l’aggiunta di dati falsi aveva modificato in peggio anche lo stato delle loro regioni, producendo autentiche condanne per i lavoratori e per l’economia.


Al di là delle giustificazioni tardive e dello scaricabarile sulle responsabilità, qui non si tratta né di errore umano né di errore matematico, perché l'algoritmo si è comportato come le mani che hanno gestito i calcoli fin dall'inizio hanno voluto che si comportasse e, pertanto, ciò è avvenuto per volontà precisa degli uomini dell'ISS e dell'OMS che hanno voluto, come alcuni hanno detto, drammatizzare la situazione per peggiorare uno stato d'emergenza che è di fatto divenuto permanente.


IL DIO ALGORITMO SEMBRA UN TERRIBILE DIO CARTAGINESE, E HA I SUOI SACERDOTI


Chi elabora l'algoritmo è la Fondazione Bruno Keller, il cui CDA è presieduto da quel Francesco Profumo che fu Ministro con Monti e che presiede la fondazione bancaria Compagnia di San Paolo.

Non è in alcun modo accettabile che le sorti di una nazione siano decise di settimana in settimana da questo moloc manovrato da burocrati, che per altro godono di una scandalosa immunità diplomatica, gestiti dall'OMS di Bill Gates e da uomini delle banche come Profumo.

Qui la salute e i dati epidemiologici non c'entrano nulla, si tratta di una questione politica ed economica e il falso dio algoritmo serve soltanto a perpetuare un'emergenza che non c'è allo scopo di realizzare i piani di impoverimento post Covid dell'Italia, tanto cari ai ricconi di Davos che, proprio in questi giorni, progettano il destino dei popoli in video conferenza. Basta! L'unica strada che il popolo può seguire è quella della disobbedienza civile, piegarsi a tutto questo sarebbe molto più letale del più letale dei virus.




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