• Giuliano Castellino

LA "SECONDA ONDATA" DELLA DITTATURA SANITARIA, FINANZIARIA, GIUDIZIARIA E MASS-MEDIATICA

LA "SECONDA ONDATA" DELLA DITTATURA SANITARIA, FINANZIARIA, GIUDIZIARIA E MASS-MEDIATICA


Mascherine all’aperto, esercito nelle strade e locali chiusi alle 23: un vero coprifuoco, il regime verso la stretta.

Il "cinese" Conte: "Attenzione altissima".

In Cdm anche i decreti sicurezza.

Chiudono l'Italia, aprono le frontiere.


di Giuliano Castellino


Il giorno dopo le elezioni regionali e della vittoria del "Sì" avevamo parlato di vittoria dei "partiti del Covid e del terrore" e delle nostre preoccupazioni ad un "via libera" a nuove misure restrittive ed emergenziali.


Così è stato.


Il nuovo Dpcm sarà approvato tra martedì e mercoledì, ma già stasera la maggioranza ne discuterà in Consiglio dei ministri.

Tra le novità c'è la reintroduzione della norma, in vigore durante il lockdown, che impedisce ai governatori delle Regioni di emettere ordinanze meno restrittive rispetto a quelle fissate a livello nazionale.


Un ennesimo attacco alle nostre libertà.


Domani il ministro della Salute Roberto Speranza si presenterà in Parlamento per chiedere un'ulteriore proroga dello stato di emergenza al 31 gennaio e per discutere le nuove misure previste dal Dpcm in cantiere a Palazzo Chigi.


I contenuti del provvedimento, però, sono già stati concordati a grandi linee nel corso di un vertice di maggioranza che si è svolto ieri e verranno ulteriormente discussi nel Consiglio dei ministri previsto per questa sera alle 21.


Sul tavolo c’è anche una prima analisi dell’andamento dei contagi dopo la riapertura delle scuole – su cui è previsto un incontro nel pomeriggio tra la ministra Lucia Azzolina e gli esperti dell'Istituto superiore di sanità – ma soprattutto il via libera alle modifiche ai decreti Sicurezza targati Salvini.


Con una mano chiudono, reprimo, controllano l'Italia e gli italiani, con l'altra mano aprono i confini agli immigrati.


La prima misura prevista dal Dpcm è l’obbligo di indossare le  mascherine anche all'aperto in tutta Italia.

Insomma, muserola per tutto il popolo.


Non solo.


Prevista l'introduzione di nuovi divieti, come il tetto massimo di persone alle feste private e alle cerimonie (matrimoni, battesimi) e alle 23 l'orario di chiusura di bar e ristoranti.


L'esercito verrà impegnato per far rispettare le nuove norme e torna in pista anche Immuni, l'applicazione che sembrava scartata e che invece, di qui a breve, potrebbe diventare obbligatoria.


Ormai è tirannia totale, con il centrodestra alla resa, che si asterrà in Parlamento e ha messo i governi regionali supini di fronte alla dittatura sanitaria, finanziaria, giudiziaria e mass-mediatica del "cinese" Conte.



1,893 visualizzazioni

La tua privacy è importante per noi, le tue informazioni sono sicure al 100% e non verranno mai condivise con nessuno

2020 © Cooperativa Editoriale Italia Futura, Via Paisiello 40 00191, Roma P. IVA 0000015628011007