• Giuliano Castellino

LA PIAZZA DEL 5 SETTEMBRE AL GENERALE PAPPALARDO


ROMA 4 AGOSTO 2020


LA PIAZZA DEL 5 SETTEMBRE

al "Generale" (???) Pappalardo



UN CARABINIERE È FEDELE NEI SECOLI...


Fedele al regime, fedele al sistema, fedele alla dittatura sanitaria, finanziaria e giudiziaria in corso.


Per questo il GENERALE (mai stato in carriera, grado preso per andare in pensione con un mensile da far girare la testa... altro che precari, disoccupati, PIva e pensionati non servi dello Stato... e sembrerebbe anche non esserlo più!!!) Pappalardo ha deciso di non aderire al raduno di Roma del 5 settembre.


Per quella data, unitaria e popolare, ognuno di noi ha fatto passi indietro per rispettare l'unità nella pluralità ed arrivare a sabato 5 settembre uniti come un solo fiume.


Tanti rivoli che hanno deciso di gonfiare un solo fiume, un fiume in piena che né il sistema, né i suoi servi come Pappalardo, saranno in grado di fermare.


Ci spiace per i tanti Gilet Arancioni in buona fede che ancora si fanno abbindolare dal ricco e agiato Generalissimo, che da buon servitore dello Stato continua a lavore per esso, seppur con la funzione di "controllore e manipolatore delle protesta".


Pappalardo quella divisa non se l'è mai tolta!

È fedele nei secoli ai nemici del popolo.


Altro che marziani, qui ci sono uomini in carne ed ossa a difesa di privilegi e garanzie, che se ne fottono della tirannia del Covid, che, sfruttando la rabbia ed il cuore della gente comune, continuano "a lavorare" per il sistema.


Caro Generale o ex, ha perso un'occasione per dimostrare di essere diventato, almeno in vecchiaia, un Uomo libero e pulito, invece sta dimostrando di portare ancora il collare e di essere solo un cane obbediente, pronto ad abbaiare a comando e a scodinzolare di fronte al Suo padrone.


La smetta di attaccare una volta Tizio (dandogli dell'estremista), una volta Caio (accusandolo di massoneria) e dica la verità...


I padroni, gli affamatori del popolo, Le hanno dato l'ordine di dividere piazza e mobilitazione e Lei sta eseguendo gli ordini.


COME HA SEMPRE FATTO NELLA VITA.


Qui di estremista c'è solo la sua fedeltà al potere, di massoneria c'è solo quella conclamata della storia dell'Arma che Lei ha servito.


Gli italiani, liberi, contro la partitocrazia e i politici, che non vogliono portare una museruola e difendere i figli d'Italia, si stanno unendo.


Per una giornata che sarà di lotta e di vittoria, ma soprattutto un atto d'amore per il popolo e i suoi bambini.


Rimanga in Tunisia, nella sua lussuosa villa, a contare i suoi milioni di euro e magari a parlare con i marziani...


Noi saremo in piazza il 5 settembre.

Magari con tanti Gilet Arancioni che stanno scoprendo il suo bluff.


Saremo in piazza come a Berlino sabato scorso, come a Londra, come a Belgrado: un solo popolo, una sola bandiera, il tricolore, un solo raduno.


Contro la ferocia e il terrorismo totalitarista del Covid.


Perché oggi più che mai è giunto il momento dell'unita di popolo, contro il veleno ideologico, le divisioni giacobine, gli interessi di parte.


SIAMO TUTTI FIGLI DELLA STESSA RABBIA!

Pronti a riconquistare la libertà, il nostro futuro, per i nostri figli, per i nostri bambini.


Alla faccia di chi come il Generale vuole dividere il popolo.

Perché questa gente deve solo comprendere che il vento non si ferma, al massimo potete fargli perdere tempo!


SABATO 5 SETTEMBRE TUTTI A ROMA!


Giuliano Castellino

per il 5 settmbre

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