• Giuliano Castellino

IL COVID L'ULTIMO DEI PROCEDIMENTI PER SCHIAVIZZARE L'INETTITUDINE OCCIDENTALE

IL COVID L'ULTIMO DEI PROCEDIMENTI PER SCHIAVIZZARE L'INETTITUDINE OCCIDENTALE


di Francesco Mastrobattista


L'ultimo degli esperimenti sociali di cui è vittima la nostra società è chiamato più comunemente "Covid-19".

Non sappiamo l'origine, per il momento non siamo a conoscenza delle eventuali cure, ma vediamo che intorno a questo fenomeno si sono sviluppate varie correnti di pensiero.


Abbiamo infatti quelli che possiamo definire in termini beceri "covidioti" e dall'altra parte i "negazionisti", come catalogati dalla maggior parte dei giornali mondiali.


La prima categoria è in realtà il punto focale su cui nessuno si è mai soffermato, a differenza della seconda su cui invece hanno speculato testate e riviste di tutto il mondo per farne un gossip sociale e ridicolizzare un pensiero.

Quindi partendo dal fatto che la seconda categoria è stata abbastanza toccata, anche se male, in quanto non tutti gli scettici possono essere considerati "negazionisti", apriamo dunque la strada alla prima categoria.


I covidioti sono per l'esattezza il risultato di un processo molto più ampio che risale a molto tempo prima del virus, parliamo infatti del marxismo culturale.


Il marxismo culturale consiste in un concetto di società adottato dalle sinistre moderne socialdemocratiche, ovvero quello della sovversione di demoniaca memoria.


Il marxismo culturale è il ribaltare le leggi della natura, quelle che personalmente amo chiamare "massime eterne", per dar così vita ad una società di caos e disordine.


Tale logica comporta un voler sradicare l'individuo dalle proprie origini attraverso una cattiva istruzione scolastica e la propaganda di filosofie mondialiste che farebbero sentire i ragazzi i figli del mondo e non figli della Libertà.


Cosa vuol dire?

Togliere la libertà di coscienza, quindi interiore, ai giovani, e indebolirli nel loro spirito critico.


Creare delle generazioni illuse di essere più libere attraverso social, Tik Tok, generazione Erasmus, quando in realtà la loro Libertà interiore l'hanno persa in studi passivi, sradicandosi dalla propria storia, attraverso discoteche, colori, nonchè musica fatta di ambigui contenuti, di caos e di droga, di soldi e di prostituzione, di bianchi sottomessi ai neri, di erba e di malavita.


Ad oggi infatti la musica costituisce il motore principale per danneggiare le generazioni e renderle plasmabili verso sterili divertimenti dannosi che il sistema mondialista ha creato ad hoc.


La sovversione arriva soprattutto nel momento in cui i ragazzi non riescono neanche più a distinguere un eterosessuale da un omosessuale, un bianco da un nero, quindi non riescono più a distinguere delle diversità oggettive.


No non si parla di diversità di trattamento o di razzismo, ma semplicemente di riconoscere quella che effettivamente è la semplice differenza. C'è di base quindi un appannarsi della visione umana, indebolita per l'appunto dai mezzi di propaganda citati.

A questo punto finisce qualsiasi libertà senza che noi ce ne accorgiamo.


I giovani bianchi d'Europa e del mondo incitano oggi ai Black lives matter, il movimento creato ad hoc dall'equipe mondialista della sovversione.


Ideali? Uccidere i bianchi per vendicare i neri, inneggiare ad una società multietnica priva di fondamenti e soprattutto che abbia come primo precetto quello di creare una supremazia nera.


I giovani Bianchi probabilmente sono anche consapevoli dell'atto di sottomissione che stanno compiendo piegandosi al tifo per questi movimenti pericolosi, ma lo fanno in modo passivo e acritico, perché ormai offuscati da una sorta di voglia di inferiorità e debolezza, inculcata da strane e ambigue sotto-culture.


Addirittura in alcune nazioni si respira una forte tendenza propagandistica verso la pedofilia, spesso in modo velato pubblicizzata anche da politici di alto rango.


Dunque ulteriore conferma dell'entrata nella nostra dimensione di quelle che alcuni Testi Sacri di varie religioni chiamerebbero "le forze demoniache".


Loro obbiettivo: Toglierci la coscienza, indebolire il nostro animo e renderci quasi sterili attraverso un disordine mentale, culturale e antropologico.


Di conseguenza Creare un Villaggio Globale di consumatori, di lavoratori per via smartphone, di integrati che accettano qualsiasi cultura di Massa della TV spazzatura, di conseguenza di menti non pensanti.


Cosa mi viene da pensare? Semplicemente è riuscito perfettamente quell'ibrido del Capital-comunismo.


Parliamo allora di un miscuglio tra i due cancri dell'umanità, quella società consumistica controllata H24 da quello che presto sarà la sostituzione del contante, ovvero il denaro digitale e da app sul telefono (snche se già Google è una buona parte di controllo sulle nostre vite e sui nostri gusti).


Oggi, per non farla eccessivamente lunga, tutto ciò che abbiamo citato lo stiamo vivendo con una nuova aggiunta, quella del Coronavirus.


Un disagio sociale creato per dar vita non soltanto al caos in una singola Nazione, ma in tutto il mondo.


Si realizza quindi il sogno totalitario dei grandi potenti della terra, delle elite sovranazionali: la dittatura unica mondiale!


Un qualcosa che ci rende tutti uguali e rinchiusi dentro le tane davanti a causa di un presunto mle, quindi applicando una sorta di Comunismo elevato al cubo per tutto il pianeta Terra, mischiato poi al logiche consumistiche e capitaliste del comprare via eBay,lavorando online, impigrendo così i nostri animi e rendendoci grassi e inetti dietro ad uno schermo con una mascherina.


L'imposizione della mascherina, un semplice pezzo di stoffa, anche all'aperto in Italia, è la dimostrazione dell' acriticità di un popolo, che pur sapendo dell'inutilità, tra l'altro dimostrata anche da numerosi uomini di scienza non conformi a questo sistema dittatoriale e non invitati nelle televisioni di regime, comunque obbediscono senza opporre resistenza o quantomeno un ragionamento.


I giovani rispettano le logiche del pezzo di stoffa senza fiatare, perché ci stanno facendo credere che è normale essere trattati come cavie, indossare un bavaglio con difficoltà respiratorie e di tanto in tanto essere rinchiusi dentro casa a piacimento di qualcuno.


Ecco che arriva la tanto citata 'sovversione' con la sua relativa maligna capacità: far passare la menzogna per verità, la verità per fake news, la normalità per anormalità e viceversa. Uomini e Donne sempre più frustrati dalla propaganda terrorista dei giornali sessantottini, socialdemocratici e liberaldemocratici, hanno paura di uscire di casa e parlano con frasi vane ed inquietanti (di richiudere tutto, non consci di un discorso economico che porterebbe ad una nuova crisi del 29', stavolta ben peggiore a causa della globalizzazione).


Ma se da una parte abbiamo i giovani nati nel sistema socialdemocratico e quindi impossibilitati al 100% a ribellarsi a tale sistema, dall'altra abbiamo persone di mezza età e anziani influenzati invece dalle logiche Liberaldemocratiche.


Stiamo parlando di persone influenzate da anni di tv spazzatura, di olgettine, di fanzine, vale a dire di modelli televisivi portati dall'avvento del berlusconismo, dei miti Liberali e dell'ottimismo forzato verso ogni cosa.

E forse è proprio quell'ottimismo di berlusconiana memoria ad essere la causa di ciò che ha portato a motti come "andrà tutto bene". "Allegria!" diceva qualche conduttore tv, "ottimismo", gridavano i liberali, nel mentre il popolo italiano andava verso un precipizio buio e profondo mano nella mano con altri popoli europei.


Non è un caso che all'interno del parlamento italiano non esiste opposizione.

Sono tutti ultraliberali.


La partitocrazia italiana di destra e di sinistra è al soldo di specifiche lobby e di precise fazioni mondialiste. E lì dove tra i conservatori, tra i tradizionalisti e i nazionalisti c'è qualche rigurgito di libertà, esso subito viene messo a tacere dai suoi stessi vertici. Proprio perché anche i nazionalisti hanno un complesso di inferiorità e debolezza rispetto ai progressisti malati, finendo sempre per doversi giustificarsi dinanzi a temi etnici, migratori e sociali.


Ovviamente hanno ceduto anche alla battaglia contro il covid, finendo anche loro tra carnevalate, mascherine tricolori e gomiti. Arriveremo così alla fine dell'Europa e dell'Occidente, che già può intravedersi in alcuni paesi e in alcune città. Guardate alcune cittadine europee! Sembrano dei villaggi artificiali, dei mondi di plastica per esperimenti nucleari.


Edifici tutti uguali con colori ambigui, arcobaleni ovunque anche dentro le chiese, rasta, capelli di ogni colore, mito della multietnicità, ragazze lontane dal maschio bianco occidentale, monopattini e ibridi a due ruote, e ovviamente il tutto condito da mascherine e tacito consenso.



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