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ID2020, BILL GATES E TIRANNIA MONDIALE! IL GRANDE FRATELLO È REALTÀ

ID2020, BILL GATES E TIRANNIA MONDIALE!

IL GRANDE FRATELLO È REALTÀ


di Cristian Baldelli


Quanti di voi hanno sentito parlare di ID2020?


Proviamo a fare parlarne insieme: ID2020 è un progetto che vorrebbe equipaggiare tutti i cittadini del mondo di una propria “identità digitale”.


Proprio a questo progetto stanno lavorando alcune delle fo fondazioni più importanti al mondo come ad esempio la Microsoft di Bill Gates, la Rockefeller Fundation e la Cisco System.


Il progetto nasce nel 2016 con lo scopo filantropico di “migliorare la vita di tutti i cittadini del mondo attraverso l’identità digitale”.


Lo stesso Bill Gates inizia a mettere in luce quelli che, secondo lui, sarebbero i vantaggi di questa identità; soprattutto per la battaglia al COVID-19 e ad altre eventuali pandemie.


Sottolineano il fatto che ancora Bill Gates in un suo intervento aveva testualmente detto che i prossimi nemici del mondo non sarebbero più stati le guerre e le armi ma bensì le pandemie.


A questo punto la domanda sorge spontanea: come può un’identità digitale aiutarci in un momento di emergenza come questo?


La risposta non è un segreto di Stato, anzi, si può trovare facilmente sul sito del ID2020 (che tutti possono vedere)... tra le altre fo d’azione che ci sarebbero dietro al progetto, ci sarebbe anche la GAVI, che ha come obbiettivo quello di creare accesso ai vaccini nuovi e non molto utilizzati per quei bambini che vivono nei paesi più poveri.


In sostanza l’ID2020 mira a produrre l’identificazione elettronica, includendo ogni persona del mondo ed ha come obbiettivo anche quello di introdurrà la vaccinazione collettiva.


Sfruttando la registrazione delle nascite e facendo vaccinazioni già operate, in questo modo ogni neonato acquisisce la propria identità digitale, applicata biometricamente.


Come è possibile una cosa del genere?

La risposta è QUANTUM DOT TATOOS, ossia tatuaggi a punti quantici che implicano microneedle a base di zucchero dissolubili.


Essi sono divisi in 2 parti: il vaccino contro la malattia e dei punti quantici a base di rame fluorescente.


Questi ultimi (che si dissolvono sotto pelle) rilasciano punti quantici che possono essere visualizzati in futuro per identificare quale vaccino è stato fatto.


Gates inoltre annuncia ci sarà un momento in cui avremo dei certificati digitali per mostrare coloro che si sono ripresi ed ora sono immuni dalla malattia.


A questo punto possiamo dire che i vaccini possano essere sostituiti al classico documento d’identità, anche per la condivisione di cose importanti.


Non per niente sul sito stesso del progetto si può leggere che con questo strumento si potrà “dimostrare chi sei”, sia in maniera finisca che in maniera online, in tutto il mondo; dalla nascita alla morte.


Riassunto: IL GRANDE FRATELLO TI OSSERVA!



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