• Giuliano Castellino

GLI STRAPPI DEL PAPA SULLE LITANIE: PASSATA L'EMERGENZA COVID TORNA L'OFFENSIVA IMMIGRAZIONISTA!



GLI STRAPPI DEL PAPA SULLE LITANIE: PASSATA L'EMERGENZA COVID TORNA L'OFFENSIVA IMMIGRAZIONISTA!


Ci siamo lasciati alle spalle oltre 100 giorni di arresti domiciliari, dove ci hanno impedito persino di andare a Messa.

Siamo sotto dittatura sanitaria, finanziaria, giudiziaria e mediatica, una tirannia che ci tiene sotto il ricatto costante di un virus e del lockdown, che ha instaurato uno Stato di Polizia, ci ha messo la museruole e ridotto alla fame.

Invece di pensare a come uscire da quella che è la crisi più feroce della storia, i padroni del mondo sono ripartiti con l'offensiva immigrazionista.

Papa Francesco compreso, che ancora una volta, non ha perso occasione per dare un duro colpo alla nostra dottrina e civiltà.


di Daniele Trabucco (Costituzionalista)


Con decreto della Congregazione del Culto Divino e dei Sacramenti del 20 giugno 2020 sono state introdotte, per volontá di Papa Francesco, nuove invocazioni alle litanie lauretane.


Mi pare una forzatura ideologica propria di un papato, iniziato nel marzo 2013, che ha sposato una ben precisa linea politica volta a favorire l'immigrazionismo senza chiedersi se questo da un lato sia davvero sostenibile, dall'altro se non mortifica la stessa dignitá dei migranti dal momento che impoverisce i Paesi di provenienza.


La Dottrina sociale della Chiesa é chiara: va favorito, in primo luogo, il diritto a non emigrare.


Quanto all'aggiunta alle litanie dell'invocazione, "Maria soccorso dei migranti", va precisato che il Romano Pontefice ha la piena libertá di inserire nuovi appellativi, come hanno fatto in passato Leone XIII, Benedetto XV, Pio XII, Paolo VI, Giovanni Paolo II, ma in tutti questi casi mancava una connotazione identificativa di una specifica categorie di persone.


Peraltro, nel testo della Congregazione del Culto

Divino del 20 giugno 2020, giorno della memoria liturgica del Cuore Immacolato di Maria nel rito romano nella forma ordinaria, si precisa che la nuova invocazione, "Soccoritrice dei migranti", debba essere collocata dopo "Refugium peccatorum" e prima di "Consolatrix afflictorum".


Ora, chi sono i peccatori? Tutti gli uomini, inclusi i migranti, anche se professano una fede diversa da quella cattolica.


Chi sono gli afflitti? Coloro che provano dolore, afflizione (ad esempio lasciare la propria terra per venire in Italia e mettersi, il più delle volte, nelle mani della malavita organizzata grazie anche al lavoro delle ONG che si alimentano di questo traffico di essere umani).


Un' aggiunta inutile, politicamente orientata, che molti non reciteranno mai.


Perché, allora, non inserire "Protettrice dei giovani?

Perché la Vergine Santa, essendo giá "auxilium christianorum", é aiuto di tutti i cristiani e, dunque, anche dei giovani, essendo loro madre premurosa.


Questo pontificato, in nome della prassi pastorale, ha minato la "sana dottrina" della Chiesa, generando confusione, smarrimento e rischio di perdita delle anime, fine unico della Chiesa fondata da Cristo.


Aveva ragione il cardinale Newman convertitosi al cattolicesimo dall'anglicanesimo: si brinda prima di tutto alla coscienza rettamente formata e poi al Papa il quale non é immune da errori.


Questo pontificato é l'emblema del modernismo post-conciliare, summa di tutte le eresie secondo la nota espressione di San Pio X nella Lettera Enciclica Pascendi del 1907.


Mi daranno del conservatore? Ne sono fiero.






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