• Giuliano Castellino

FUCK VAX, NO GREEN PASS E FANCULO PURE AI "CAMMERATONI DA SALOTTO"

FUCK VAX, NO GREEN PASS E FANCULO PURE AI "CAMMERATONI DA SALOTTO"


Come facciano alcuni fascisti a non capire che quella contro mascherine, lockdown e green pass è la più importante battaglia di libertà del terzo millennio è un vero mistero.


Ci sono "cammeratoni", buoni solo a fare commemorazioni e a ricordare quello che fu, che, facendosi scudo dell'identità, trovano sempre una scusa per fuggire dal fronte antagonista e stare lontani dalla prima linea.


"In borgata ci sono i coatti e la malavita", "i no mask sono matti", "i no vax sono compagni", "gli ultras non c'entrano con noi"... tutto fa brodo per non stare in prima linea!


La cosa peggiore è che giustificano queste posizioni con roboanti discorsi su un elitarismo sempre più da "torre d'avorio" che da avanguardia rivoluzionaria.

Che siano, invece, un tantino codardi?


Sono, questi, i primi e peggiori antifascisti di fatto, perché, mascherati da camerati e nascosti dietro a filosofi del secolo scorso, si trincerano dietro il purismo più immobile e stucchevole.


Il Fascismo era altro. Era rivoluzione, prima linea, interventismo, libro e moschetto.


Non erano poi FASCISTI, in termini di dottrina e scelta di vita, gli arditi, i reduci e tanti operai che però le CAMICIE NERE, vera élite di combattenti, guidarono verso una lotta di liberazione nazionale e giustizia sociale.


Quell'aristocrazia guerriera non ebbe né paura di perdere identità né, tanto meno, di perdere la prima linea, contaminandosi.

E scelse la trincea e la lotta!


Sappiamo benissimo quanto sia oggi plurale il mondo che si oppone alla narrazione del Covid, di quanto non siano fascisti tanti no vax, di come non vogliano bandiere identitarie i no mask e i no global.


Ma noi, Fascisti e militanti, sappiamo bene come la tirannia sanitaria e globalista affondi le proprie radici in un credo antifascista e di come, oggi come 100 anni fa, oggi come 80 anni fa, la guerra globale è tra nazioni e poteri sovranazionali, tra popoli e usurai, tra lavoro e finanza, tra oppressi e oppressori.


Tra fascisti e antifascisti! Tra libertà e schiavitù.


Quindi, cari "cammeratoni", fatevi da parte anche con la saliva, tanto non vi si vede mai quando si rischia e quando bisogna affrontare davvero il sistema.


Non c'eravate a Pasqua, né il 25 aprile e il 1 maggio del 2020.

Non pervenuti al Circo Massimo. Assenti anche alla Bocca della Verità.

Siete scappati a Piazza del Popolo.


Non a caso solo NOI stiamo pagando - a carissimo prezzo con sorveglianze speciali, processi e restrizioni di ogni natura - quella stagione di lotta per la libertà.


Poi ci volete accusare di aver condiviso le piazze e le strade con non fascisti, ultras, ragazzi di strada, qualche bravo compagno o gente lontana da ogni idea politica?


Ce la prendiamo con onore questa accusa. È vero e ne siamo anche felici.


Perché il FASCISMO era e deve continuare ad essere squadrismo, azione che precede il pensiero, rivoluzione e prima linea.


Noi quella prima linea non l'abbiamo mai mollata.

E voi, comodi a casa davanti a Local Team o di fronte a Facebook, avrete certamente avuto modo di vedere bene tutte le mobilitazioni e chi c'era...


Per questo, anche oggi, senza perdere troppo tempo ad ascoltare le vostre chiacchiere e accuse (virtuali), ci buttiamo nella mischia e stiamo con gli italiani liberi che lottano contro la tirannia sanitaria ed il green pass.


LA LIBERTÀ È FIGLIA DEL SANGUE, NON DELLA SALIVA!


Giuliano Castellino,

FORZA NUOVA




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