• Giuliano Castellino

DITTATURA SANITARIA: ANCHE SCUOLA E BAMBINI SOTTO ATTACCO!




DITTATURA SANITARIA: ANCHE SCUOLA E BAMBINI SOTTO ATTACCO!


di Daniele Trabucco (Costituzionalista)


La scuola primaria, secondaria di I grado e di II grado é finita.

Bene, ma quale scuola? Quella delle lezioni obbligate a distanza?

Quella che ha reso difficoltoso per i genitori coniugare assistenza scolastica e attivitá lavorativa con i non aiuti concreti da parte del Governo della Repubblica al di lá delle ridicole somme del bonus baby-sitting e del bonus baby-sitter?

Quella degli insegnanti (molti, ma non tutti) che hanno cercato di fare quanto era nelle loro possibilitá per ridurre la lontananza "riflessa" in uno schermo di un computer?

Quella delle competenze che ha oramai da tempo sostituito la scuola del sapere sistematico nel senso classico del termine?


Tante domande, poche risposte.

Ed ora il dilemma che preoccupa e attanaglia tante famiglie: come inizierá l'anno scolastico 2020/2021?


Il Ministro dell'Istruzione, Lucia Azzolina (Movimento 5 Stelle), dovrá comunicare a breve le linee guida e adottare le relative ordinanze.


A parte il fatto che sono e resto molto critico sull'utilizzo dei decreti-leggi ad efficacia differita (proprio come il decreto c.d. scuola) in quanto, in ragione della natura della fonte, essi richiedono misure di immediata applicabilitá (presupposte nell'art. 77, comma 2, della Costituzione vigente prima che nell'art. 15, comma 3, della legge ordinaria dello Stato n. 400/1988: si veda la nota sentenza n. 22/2012 Corte cost.), la follia di questa maggioranza parlamentare non ha fine come del resto l'inettitudine politica (voluta?) che la contraddistingue: il 31 luglio 2020 cessa lo stato di emergenza sanitaria nazionale secondo quanto previsto dal decreto-legge n. 19/2020 convertito, con modificazioni, nella legge formale 22 maggio 2020, n. 35 (art. 1, comma 1), non essendo stato prorogato (nonostante si fosse ipotizzato, in un primo momento, di protrarlo fino al 31 gennaio 2021).


A questo punto il Presidente del Consiglio dei Ministri pro tempore, prof. avv. Giuseppe Conte, e la titolare del Dicastero dell'Istruzione dovrebbero spiegare che senso ha adottare misure di distanziamento sociale e di protezione (vedremo quali) in una situazione non piú emergenziale.


Quanto dobbiamo continuare con questa gestione penosa e ridicola?


Lo stesso Presidente della Societá italiana di Virologia, il prof. Arnaldo Caurso, il quale non ha mai negato il virus, con molto realismo ha notato che non solo sono calati i contagi (con una fase 2 iniziata da un mese), ma anche che, dall'analisi dei tamponi effettuati, é diminuita la carica virale.


Il virus c'é, circola, ma non possiede più la contagiositá dei mesi precedenti.

Ergo? Visiere, mascherine, quali altre.... ?

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