• Redazione/litaliamensile

DI CORONAVIRUS NON SI MUORE: CONTRO IL POTERE TERRORISTA DELLO STATO SI DEVE ERGERE IL CONTROPOTERE

Nel momento della sbandamento più totale dovere e missione degli uomini più coraggiosi è quello di dire la verità.


Anche contro la dittatura mass mediatica, che oggi è diventata più pressante con la violenza dei social e l'invasione di VIP e vippetti.


In Italia di Coronavirus non si muore!

In Italia si muore a causa di un sistema sanitario devastato da una classe politica corrottta e mafiosa che per decenni ha utilizzato la sanità pubblica come fosse una mucca da mungere.


In Italia non si muore di Coronavirus. Non ci sono casi accertati. Forse tre secondo i dati dell'ISS. Forse!

In Italia si muore per carenza di strutture, perché mancano le sale rianimazioni ed i respiratori, perché abbiamo ospedali da terzo mondo, nonostante siamo la nazione che paga più tasse al mondo.

E l'emergenza ancora non è scesa al sud!

Nonostante, almeno al nord, abbiamo medici ed infermieri che sono i migliori al mondo per capacità e dedizione al lavoro.


In Italia ci sono 60 milioni di cittadini agli arresti domiciliari perché nel 2017 fondi di investimenti internazionali hanno scommesso su un virus che tra il 2020 e il 2021 avrebbe invaso l'Italia e l'Europa.


In Italia abbiamo scuole chiuse, ospedali al tracollo, carceri in esplosione e un popolo recluso perché uno Stato disarticolato si è venduto alle multinazionali farmaceutiche e che tra qualche mese obbligherà al vaccino milioni di italiani per prevenire un'influenza, intascando miliardi di euro.


Tra qualche mese, dopo settimane di quarantena, ci troveremo 25 milioni di disoccupati (fonte La Repubblica, non Forza Nuova) e milioni di depressi, migliaia di attività chiuse e fallite, il Mes firmato, la Troika alla guida dell'Italia ed i carri armati della Nato per le strade.


In più uno Stato di Polizia che ha imparato a schedarci, a denunciarci e a controllarci tutti con la scusa della paura.


Anni indietro leggevamo i libri di Orwell e vedevamo film come Fahrenheit 451 o V per Vendetta, credendo che quel giorno sarebbe arrivato. Ci prendevano per pazzi!

Ecco. Quei giorni sono arrivati.


Abbiamo sentito invocare addirittura leggi speciali per chi osa mettere in discussione la pericolositá del Coronavirus.


Intanto milioni di zombie italioti accettano di stare chiusi dentro casa, senza prendere il sole, magari contagiandosi tra loro, diventando immunodepressi, più facilmente attaccabili ad ogni virus.

Oppure li vediamo in fila come pecore con mascherine e guanti che fanno più danni che non indossarli, perché non producono anticorpi e trattengono i germi. (È come se mettessimo un cancello per fermare le zanzare).

D'altronde un vecchio detto diceva "non puoi allevare conigli e crescere leoni!"


Ma ce lo dice Barbara D'Urso. Ce lo dice la TV. Ce lo impone uno Stato terrorista, traditore del popolo, al soldo di Washington, Bruxelles e della più criminale speculazione finanziaria.


Oggi più che mai disubbidire diventa un atto non solo di libertà, ma di sopravvivenza.


Uscite di casa, prendete il sole, andate a correre, fate sport, ritrovate il sorriso.


Perché questo Stato venduto non chiude i tabaccai? Il fumo è uno dei principali fattori che attacca i polmoni.

Perché non condona i nostri debiti con Equitalia, lo Stato e le banche? Magari meno stress ci restituirebbe buon umore e rafforzerebbe le nostre difese immunitarie.


Allora sì che forse potremmo riconoscerci in queste Istituzioni, potremmo tutti insieme rimboccarci le maniche e forse pensare di rialzarci.


Per ora se ne vadano a quel paese i loro stupidi slogan "stiamo a casa", "andrà tutto bene", "ce la faremo", ecc ecc...


SONO FALSI COME I LORO EURO CHE STAMPANO NELLE LORO FALSE BANCHE PRIVATE DA STROZZINI AUTORIZZATI!




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