• Giuliano Castellino

DENUNCIA CONTRO LO STATO, CONTRO LA DITTATURA SANITARIA PER LA TUTELA DEI DIRITTI DI LIBERTA’...

DENUNCIA CONTRO LO STATO…

CONTRO LA DITTATURA SANITARIA PER LA TUTELA DEI DIRITTI DI LIBERTA’ E DI DIGNITA’ DEL POPOLO ITALIANO…


A Noi ortodossi della tradizione del diritto, epigoni di scuola bettiana, piace ricordare come in Roma antica fossero già concepiti i diritti umani e la loro intangibilità… in questa attualità di un “sistema” che disconosce i più elementari diritti dell’Uomo…


Questo “sistema” Noi attendiamo al crocevia del nostro cammino …

Alla nostra anima è capitato di sostare in tutti gli stati di decantazione… avversione, odio, risentimento, disprezzo, derisione… prima di adesso che proviamo il gusto del riso e la maturità di dire “non c’è altra lotta che la forza delle idee”… al fine che “Salus populi suprema lex esto”…


Già nel De Officiis [1.106-115] Cicerone discorreva intorno la “dignitas” per indicare una qualità intrinseca dell’Uomo… Atque enim, si considerare volemus, quae sit in natura hominis excellentia et dignitas, intellegemus, quam sit turpe diffluere luxuria et delicate ac molliter vivere...

Il rispetto anzitutto della vita e della libertà - diritti oggi violati e calpestati senza soluzione di continuità - erano capisaldi del diritto dell’antica Roma… tutelati espressamente attraverso un sistema di sacralità e inviolabilità connessi con l’istituto del tribunato della plebe… il diritto all’osservanza delle leggi vigenti… il diritto alla tutela giurisdizionale… il diritto alla “provocatio ad populum” che limitando i poteri coercitivi del magistrato attribuiva al cittadino una precisa garanzia della propria libertà personale contro gli eccessi della “coercitio” magistratuale e le decisioni legislative e giudiziarie in generale…

Nel solco di questa tradizione, alla quale ci richiamiamo senza remora alcuna, tocca a pochi irriducibili reclamare il ruolo di difensori della dignità e del diritto di libertà del popolo contro un legislatore che si è reso despota, nell’epoca della finta pandemia, instaurando la più invasiva ed orribile delle dittature… la dittatura sanitaria… fino a ridurci, attraverso sistemiche di controllo sanitario, cavie per esperimenti scientifici…


E’ per questo, dunque, che assume valore di lotta per la libertà la denuncia alla Magistratura inquirente della puntuale lesione dei diritti costituzionalmente garantiti anche di libertà di espressione oltre a quelli di limitazione al libero movimento sul territorio ed alla salute dei cittadini in relazione alle normative legislative succedutesi dal febbraio 2020 all’attualità, nonché l’azione innanzi la CorteEDU contro lo Stato Italiano per la violazione, anche in relazione al dettato costituzionale ed alle normative di recepimento delle Direttive UE, delle libertà garantite dalla Convenzione Europea dei diritti umani e dai suoi protocolli aggiuntivi in ordine alla vaccinazione come unica soluzione alla (falsa) pandemia, essendo questa il perverso risultato della distorsione delle regole della Governance sanitaria normativamente imposte dal Governo italiano che mina la tutela e la qualità della salute pubblica e si traduce di fatto in una violazione dei diritti fondamentali dell’Uomo.


GIOVEDI’ 8 LUGLIO 2021 … abbiamo depositato presso la Procura della Repubblica di Napoli denuncia-querela... primo firmatario Roberto Fiore Segretario Nazionale di FORZA NUOVA… allo stato, contro ignoti, salvo l’individuazione dei responsabili, affinché la Procura proceda alle indagini per l’individuazione dei soggetti responsabili di fatti e circostanze dai quali emerge l’ipotesi della commissione dei reati di:

Associazione per delinquere (art. 416 c.p.) finalizzata al compimento di una serie di reati fine quali:

Strage (art. 285 c.p.): per la diffusione di protocolli di cura errati e dannosi che hanno causato la morte di decine di migliaia di persone;

Epidemia (art. 438 c.p.): per la diffusione indisturbata del contagio da gennaio a marzo 2020 senza l’adozione di alcuna misura di cautela;

Turbata libertà dell’industria o del commercio (art. 513 c.p.): per il blocco di quasi tutte le attività lavorative durante la quarantena con la conseguente distruzione dell’economia italiana;

Lesioni personali (art. 582 c.p.): per i danni fisici subiti da tutti coloro che sono stati curati con protocolli terapeutici errati;

Omicidio (art. 575 c.p.): per la morte cagionata a tutti coloro che sono stati curati con protocolli terapeutici errati;

Condotte con finalità di terrorismo (art. 270 sexies c.p.): per l’attuazione di condotte quali la gestione scellerata della finta pandemia da Covid-19 che, per la loro natura - mancato approntamento delle cure e delle misure di prevenzione necessarie - o contesto - la situazione di grave allarme determinata dalla martellante narrativa sulla pandemia – hanno arrecato grave danno al Paese (la distruzione del tessuto economico-produttivo mediante l’implementazione di chiusure e limitazioni alle libertà fondamentali rivelatesi non solo inutili ma controproduttive) compiute allo scopo di intimidire la popolazione e destabilizzare o distruggere le strutture politiche fondamentali, costituzionali, economiche e sociali del Paese vivendo oramai il popolo in uno stato di emergenza perenne in cui le ordinarie regole in materia di adozione delle norme di diritto sono state stravolte e non vi è neppure più la dialettica politica fondata sull’esistenza di maggioranza e opposizione; nonché minare le fondamenta stesse dello Stato, ossia l’essere una repubblica democratica fondata sul lavoro, stravolte nel solo interesse di una gestione centralizzata e profondamente errata della salute pubblica, volta, esclusivamente, ad attuare una campagna vaccinale totalmente sperimentale che ha nel popolo cavie per esperimenti scientifici dai risultati affatto provati sistemica ad un controllo delle masse.


Affidiamo la Nostra battaglia a San Michele Arcangelo… nella umilissima convinzione di incarnare, con la Nostra azione, autenticamente il bene…


Sia chiaro ed inequivoco… Noi non conserviamo immagini di santini unte di patina agiografica, apologetica o celebrativa… tanmeno proseguiamo esperienze concluse ed esperimenti esauriti…


Noi rappresentiamo un nuovo segmento… punti successivi che subentrano ai procedimenti nel loro stesso significato in loro racchiuso, provvisori quanto i procedimenti negli atti e nelle opere, provvidenziali quanto i procedimenti nei compiti e nelle funzioni…


Qui habet aures audiendi audiat…




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