• Giuliano Castellino

COVID E 25 APRILE

COVID E 25 APRILE


di Giuliano Castellino


Molti "anti-covid-ioti" sembrano aver annunciato iniziative contro la narrazione (criminale e terroristica) del Covid in occasione del 25 aprile.


Leggiamo annunci che blaterano di "liberazione costituzionale" e "nuovo 25 aprile", frasi che dicono: "Come i nostri nonni, anche noi per la libertà", c’è addirittura chi auspica "una Norimberga 2.0".


Noi con questi idioti non c'entriamo nulla ed invitiamo i veri militanti e combattenti di Liberazione (quella vera) nazionale a stare ben lontani da questi pagliacci.


Sì, pagliacci!


Perché comici e giullari di questo grande circo italiota composto da bestie ammaestrate e cani da guardia al guinzaglio, mangiafuoco, donne cannone ed acrobati… tutti bravi a stare sempre dalla parte del potere e del pensiero nullo antifascista.


Sono clown, false opposizioni, servi del regime costruiti per ridicolizzare la lotta ed anestetizzarla.

Finti nemici del sistema in cerca del suo consenso, gente che vorrebbe essere coccolata dagli “angeli” in divisa, che sogna di fare un golpe scortato e applaudito, che usa lo stesso linguaggio e le stesse regole del tiranno. Il tutto condito con tanta, troppa, ignoranza!


Questi ciarlatani parlano di Costituzione... ma lo sanno che la Costituzione è stata scritta con le mani sporche di sangue da chi vendette libertà e sovranità nazionale all'invasore anglo-americano?


Che questa Costituzione è la stessa che dal ‘48 ad oggi non ci ha difeso da oltre 100 basi militari Nato, da 6 milioni di aborti, dalla cancellazione di ogni diritto sociale in nome della finanza internazionale?


La stessa Costituzione che non ci ha impedito di bombardare iracheni, serbi e afgani in nome del mondialismo e non ha bloccato né il Britannia, né le migliaia di clandestini alla conquista dell'Italia?


Chi il 25 aprile scende in piazza non per offuscare la "festa della sconfitta" (siamo gli unici al mondo dove si festeggia per avere perso una guerra!), sa che il mondo pre Covid faceva schifo lo stesso?


E che questa Costituzione non ci ha preservato da ingiustizie sociali, povertà e miseria economica e morale?


Che l'Italia è una colonia americana e una serva di Bruxelles?


Sa che se oggi può vincere la narrazione criminale del Covid è proprio grazie al 25 aprile?


Che dietro questa farsa - che ha come obiettivo solo il Grande Reset e la sovietizzazione del mondo, oltre che l'ennesima offensiva globalista - ci sono i vincitori ed i "liberatori" che si apprestano a festeggiare il 25 aprile?


Sa che quella data non rappresenta la liberazione della nazione, ma l'inizio di un'occupazione, militare, economica e culturale che dura dal 1945?


Che i partigiani erano solo dei rubagalline, disertori, che hanno accolto marocchini e carri americani su ordine di Radio Londra?


Voi che volete una nuova Norimberga, sapete che i giudici di allora erano i nonni di chi oggi impone la dittatura sanitaria e, con la scusa dell'emergenza Covid, continua a marciare verso la cancellazione di popoli e nazioni?


Capiamo le vostre viltà e ignoranza, ma senza radici non possono crescere tronchi e poi germogliare foglie e frutti.


Le vostre radici - che affondano nel 25 aprile, nella palude antifascista e nella merda del politicamente corretto - non possono che far nascere alberi malati, affetti dal virus del tradimento e dell’infamia, nemici della vera libertà e della giustizia sociale.


Quindi smettetela di raccontare frottole: il 25 aprile mettetevi un bel fazzoletto rosso al collo e, festeggiando, continuate a servire gli interessi di vecchi e nuovi padroni, vecchi e nuovi invasori, vecchi e nuovi globalisti!


Noi continuiamo a stare dalla parte di chi morì per una Repubblica Sociale, una nazione popolare, edificata sulla Fede di Roma, la Civiltà del Lavoro, i diritti sociali e la socializzazione.


Non siamo mica degli ottusi antifascisti, noi...




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